Ellenbergia glandulata Cuatrec., 1964 è una specie di pianta angiosperma dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Ageratinae. Ellenbergia glandulata è l'unica specie del genere Ellenbergia Cuatrec., 1964.

Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico José Cuatrecasas (1903-1996) nella pubblicazione "Proceedings of the Biological Society of Washington" (Proc. Biol. Soc. Washington 77: 142) del 1964. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione. Probabilmente il genere è stato dedicato al celebre botanico ed ecologo tedesco Heinz Ellenberg (1913–1997).

Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo erbaceo con cicli biologici annuali.....

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto; alternato distalmente. La forma è varia da ovata a ovata-ellittica con apici acuti e con margini crenati-dentati. La parte abassiale della lamina delle foglie è scarsamente cosparsa di ghiandole puntate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da alcuni capolini raccolti in cime panicolate. I capolini sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 8 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, con forme da oblunghe-ellittiche a obovate-ellittiche, sono persistenti e disposte in modo embricato su più serie. Il ricettacolo, glabro, è piatto con o senza pagliette a protezione della base dei fiori

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (da 10 a 12) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: (solo fiori del disco) la forma della corolla normalmente è a imbuto e campanulata alla fine. I lobi sono 5 e relativamente corti; la forma è più o meno oblunga; la superficie è papillosa; il colore è bianco.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; la forma delle antere è più o meno cilindrica. La parte apicale delle antere è provvista di brevi appendici. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che di tipo isodiametrico o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli formanti un ovario infero uniloculare. La base dello stilo non è allargata e con peli irti. Gli stigmi hanno una forma lineare-clavata; possono inoltre essere papillosi.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5 coste. Nella parte sommitale è presente un carpoforo. Gli acheni sono moderatamente cosparsi da peli setosi. Il pappo è formato da circa 20 piccole squame.

Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Perù.

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Piqueria setifera I.C.Chung

Filogenesi Questa specie appartiene alla sottotribù Ageratinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da lobi della corolla normalmente lisci sulla faccia interna, e dal pappo formato da barbe o da una corona di scaglie, oppure è assente, mai è formato da setole.

Ellenbergia rappresenta la forma "simmetrica e con pappo abbondante" del gruppo delle piccole eupatorie peruviane. A confronto Centenaria, una specie affine a quella di questa voce, è la nuova forma "asimmetrica e con pappo ridotto".

Alcuni caratteri distintivi della specie: il pappo è formato da circa 20 piccole squame; gli acheni sono moderatamente cosparsi da peli setosi; la parte abassiale della lamina delle foglie è scarsamente cosparsa di ghiandole puntate; i capolini sono formati da 10 – 12 fiori.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Ellenbergia Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae