La chiesa di San Tommaso (in ceco Kostel svatého Tomáše) è una chiesa cattolica situata nel quartiere di Malá Strana, a Praga. Dedicata a Tommaso apostolo, fa parte dello storico convento degli agostiniani ed è una delle principali architetture religiose del quartiere.
Fondata nel 1285 per volontà del re Venceslao II di Boemia sul luogo di una precedente chiesa, probabilmente romanica, fu inizialmente costruita in forme gotiche. L'aspetto attuale deriva soprattutto dalla grande ricostruzione barocca condotta tra il 1727 e il 1731 da Kilian Ignaz Dientzenhofer, che mantenne tuttavia parti delle strutture medievali e rinascimentali.
Storia
Origini e costruzione gotica Sul luogo della chiesa attuale esisteva già un edificio religioso più antico, probabilmente di origine romanica. Nel 1285 il re Venceslao II invitò a Praga gli eremiti dell'Ordine di Sant'Agostino e concesse loro l'area per la fondazione di un convento e di una nuova chiesa dedicata a san Tommaso.
Il nuovo edificio fu realizzato in stile gotico. Durante il XIV secolo il convento divenne anche un importante centro di studio dell'ordine e fu probabilmente collegato all'ambiente universitario praghese.
La costruzione della chiesa fu completata nel 1379 e l'edificio venne consacrato il 17 aprile dello stesso anno.
Della fase medievale sono sopravvissuti alcuni elementi murari e affreschi, soprattutto nella zona della sagrestia. Alcune pitture gotiche risalgono alla metà del XIV secolo.
Guerre hussite e ricostruzioni rinascimentali Nel 1420, durante le Guerre hussite, il convento fu incendiato e quasi completamente distrutto, mentre la chiesa subì gravi danni. Nonostante ciò San Tommaso rimase una delle poche chiese praghesi a mantenere il culto cattolico durante il periodo hussita.
La scarsità di risorse economiche rallentò a lungo la ricostruzione. Ulteriori danni furono provocati dal grande incendio che colpì Malá Strana e Hradčany nel 1541.
Tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo la chiesa venne quindi profondamente restaurata secondo il gusto rinascimentale. In questo periodo il convento mantenne stretti rapporti con la corte dell'imperatore Rodolfo II, e nella chiesa furono sepolti numerosi personaggi legati all'ambiente imperiale, tra cui l'architetto Ulrico Aostalli e lo scultore Adriaen de Vries.
Il Seicento e Peter Paul Rubens Nel XVII secolo la decorazione della chiesa fu progressivamente arricchita con opere di importanti artisti dell'epoca.
Nel 1637 giunsero a Praga due grandi dipinti di Peter Paul Rubens destinati all'altare maggiore: il Martirio di san Tommaso e Sant'Agostino sulla riva del mare. Gli originali sono oggi conservati presso la Galleria nazionale di Praga, mentre sull'altare della chiesa sono esposte delle copie.
Alla decorazione contribuirono inoltre pittori come Karel Škréta e Bartholomeus Spranger. Škréta, uno dei maggiori esponenti della pittura barocca boema, si sposò nella chiesa nel 1645.
La ricostruzione barocca Nel 1723 la chiesa fu nuovamente danneggiata da un incendio provocato da un fulmine. Gli agostiniani affidarono la ricostruzione a Kilian Ignaz Dientzenhofer.
Un primo progetto dell'architetto prevedeva una trasformazione radicale dell'edificio, ma il costo risultò eccessivo. Si decise quindi di conservare la pianta preesistente e diversi elementi più antichi, compresi i portali rinascimentali.
Tra il 1727 e il 1731 Dientzenhofer modificò profondamente l'aspetto della chiesa, intervenendo sulla facciata, sulle volte, sul presbiterio e sulla decorazione degli spazi interni. La trasformazione conferì all'edificio il carattere barocco che ancora oggi ne determina l'aspetto.
Nel XIX e nel XX secolo furono effettuati ulteriori interventi di restauro, senza trasformazioni radicali. Una vasta campagna di restauro ebbe luogo tra il 1960 e il 1971.
Architettura
La chiesa presenta una pianta basilicale a tre navate con presbiterio rettangolare e torre sul lato occidentale. Nonostante l'aspetto prevalentemente barocco, la struttura conserva elementi appartenenti alle precedenti fasi gotica e rinascimentale.
La torre, conclusa da una sottile copertura piramidale ottagonale, costituisce uno degli elementi più riconoscibili del panorama di Malá Strana.
La facciata principale fu rielaborata in forme barocche durante la ricostruzione di Dientzenhofer, mentre sulle facciate laterali sono ancora presenti portali rinascimentali. Sopra l'ingresso principale si trova una statua di sant'Agostino realizzata da Jeroným Kohl; un'altra statua, raffigurante san Tommaso, è collocata sopra uno dei portali laterali.
Interno e opere d'arte L'interno costituisce uno degli esempi più ricchi di decorazione barocca religiosa a Praga.
Le volte della navata principale sono decorate da un ciclo di affreschi di Václav Vavřinec Reiner dedicato alla vita di sant'Agostino. La decorazione prosegue nella cupola e nel presbiterio con scene dedicate a san Tommaso apostolo.
L'altare maggiore fu progettato nell'ambito della ricostruzione di Dientzenhofer e presenta copie dei due dipinti realizzati da Peter Paul Rubens. Le decorazioni scultoree sono opera di Jan Antonín Quitainer, mentre alcune sculture lignee raffiguranti sant'Agostino, santa Monica e santa Ludmilla sono attribuite a Ferdinand Maxmilián Brokoff.
Tra le altre opere conservate nella chiesa figurano: il Martirio di san Sebastiano di Bartholomeus Spranger; dipinti di Karel Škréta raffiguranti la Santissima Trinità, l'Assunzione della Vergine e san Tommaso da Villanova; un dipinto di san Rocco di František Xaver Palko; diverse opere scultoree di Jan Antonín Quitainer e di artisti appartenenti alla cerchia di Matthias Wenzel Jäckel.
Nella sagrestia sono conservati frammenti di affreschi gotici del XIV secolo, tra cui una rappresentazione degli Arma Christi.
Gli organi conservano una cassa barocca risalente al 1728; le canne attuali risalgono invece al 1923.
Il convento agostiniano La chiesa fa parte dello storico convento agostiniano di Malá Strana, fondato contestualmente all'arrivo dell'ordine a Praga nel XIII secolo.
Nel corso dei secoli il convento svolse funzioni religiose, educative e culturali. Il complesso formato dalla chiesa e dal monastero è tutelato come bene culturale della Repubblica Ceca.
La comunità agostiniana è tuttora presente nel complesso e la chiesa svolge funzione parrocchiale. Le celebrazioni vengono tenute in diverse lingue, tra cui ceco, inglese, spagnolo e filippino.
Sepolture La chiesa e la sua cripta furono utilizzate per secoli come luogo di sepoltura di religiosi, nobili e personalità legate alla corte praghese.
Tra le personalità sepolte nel complesso figurano lo scultore fiammingo Adriaen de Vries e l'architetto Ulrico Aostalli, entrambi attivi alla corte dell'imperatore Rodolfo II.
Note
Voci correlate Kilian Ignaz Dientzenhofer Malá Strana Ordine di Sant'Agostino Tommaso apostolo Chiesa di San Nicola (Piccolo Quartiere)
Altri progetti
Collegamenti esterni Prague City Tourism – Church of St Thomas Sito degli agostiniani della Repubblica Ceca Památkový katalog – Kostel sv. Tomáše
Categoria:Chiese di Praga Categoria:Malá Strana Categoria:Chiese barocche della Repubblica Ceca