Miss Marple e i tredici problemi (titolo orig. The Thirteen Problems; negli USA uscì nel 1993 col titolo The Tuesday Club Murders) è una raccolta di 13 racconti scritti da Agatha Christie, pubblicati in Gran Bretagna nel giugno 1932 e aventi per protagonista il personaggio dell'investigatrice amatoriale Miss Marple, di suo nipote Raymond West e dell'amico Sir Henry Clithering. Sono le prime storie dove la Christie fa debuttare la Marple, ambientate principalmente nel villaggio di St Mary Mead.
Trama Una sera, dopo cena, lo scrittore Raymond West, ospite della zia Miss Marple, rivolgendosi agli altri chiede loro di raccontare storie di delitti irrisolti. Ogni membro del "Club del martedì sera" (il nome è stato scelto per il giorno in cui si è svolto il primo incontro), propone agli altri alcune esperienze misteriose personali o di amici, e inutile dire che tutti sembrano scordarsi della mite Miss Marple, soprattutto il nipote. Ben presto dovranno ricredersi, in quanto sarà sempre lei a fornire la soluzione giusta ad ogni racconto. Il libro propone come ultimo "problema", Morte per annegamento, una situazione ben diversa dalle precedenti. Miss Marple cercherà di salvare una persona che rischia di essere condannata all'impiccagione ingiustamente.
Racconti Il club del martedì sera (tradotto anche come: ''Un'idea geniale'') Un gruppo di amici si incontrano in casa di Miss Marple a Saint Mary Mead. Il Club è formato da Miss Marple, da suo nipote Raymond West, uno scrittore, la pittrice Joyce Lamprière, Sir Henry Clithering, primo commissario di Scotland Yard, un pastore protestante, il Dr Pender, e l'avvocato Petherick. La conversazione ruota attorno a misteri irrisolti; Raymond, Joyce, Pender e Petherick affermano che le loro professioni sono ideali per risolvere i crimini. Joyce suggerisce di formare un club, di riunirsi ogni martedì sera, e che in ogni serata un membro del gruppo dovrà raccontare un fatto realmente accaduto dai contorni misteriosi e gli altri dovranno risolvere il mistero. Sir Henry accetta di partecipare, e Miss Marple si offre brillantemente per completare il gruppo. Come primo enigma, Sir Henry propone un caso di omicidio. Una donna è morta per avvelenamento, dopo una cena nella quale tre persone (lei stessa, suo marito e una dama di compagnia) sono state male per avere mangiato aragosta in scatola, guasta. Un'autopsia rivela però che il veleno che ha ucciso la donna è in realtà arsenico. Sorgono quindi sospetti sul marito, che ha una relazione con la figlia del medico del posto. Il problema è che la vittima ha mangiato soltanto le stesse cose degli altri due presenti alla cena e non si spiega quindi come solo lei possa essere stata avvelenata. Le soluzioni dei vari membri del club si rivelano ingegnose ma errate; alla fine Miss Marple, che gli altri avevano quasi dimenticato, stupisce Sir Henry fornendo la spiegazione del mistero.
Lingotti d'oro Il secondo a raccontare una storia piena di mistero è Raymond West, nipote preferito di Miss Marple. Lo scrittore narra, che due anni prima, era diretto per una breve vacanza durante il periodo di Pentecoste a Polperro, un villaggio sulla costa inglese della Cornovaglia, vicino al quale si raccontava che una nave della Invincibile Armada fosse affondata con il suo prezioso carico d'oro. Durante il viaggio in treno Raymond chiacchiera con un ispettore di Scotland Yard, che a sua volta si sta recando in Cornovaglia per indagare su un furto commesso su una nave recentemente affondata e dalla cui cassaforte è sparito un carico di lingotti d'oro. Raymond racconta all'ispettore che per scrivere il suo nuovo libro di avventura si ispirerà alle leggende locali e sarà ospite nella villa del signor Newman, un esperto della storia della Invincibile Armada e proprietario dei diritti sul recupero dell'antico relitto. Dopo alcuni giorni di vacanza un mattino Newman, uscito per una passeggiata la sera prima, non si presenta a colazione. Dopo una lunga ricerca, viene ritrovato legato e imbavagliato in un fosso. Riferisce alla polizia che, la sera prima, aveva notato un gruppo di persone intente a trafficare in una delle caverne marine che si aprono nella scogliera e che era stato da queste legato e caricato su un furgone. L'ispettore pensa che si tratti della banda che ha effettuato il furto sulla nave e i sospetti cadono su un abitante del villaggio, proprietario di un pub ed esperto ex sommozzatore. Ma l'uomo ha un alibi di ferro. Raymond conclude la storia dicendo che l'oro non è mai stato recuperato e chiede se gli altri membri del club possono offrire una spiegazione. Miss Marple naturalmente ha capito come sono andate le cose, e Sir Henry Clithering conferma che la sua spiegazione è quella esatta, rivelando che tutta la banda è stata recentemente arrestata dopo aver tentato un altro colpo simile.
Sangue sul lastricato Un gruppo di partecipanti con ambizioni da detective tenta di svelare i misteri legati ad una storia che solo il narratore conosce. La storia di Joyce è accaduta cinque anni fa in un paesino della Cornovaglia, Rathole, dove si era recata per dipingere. Quando trovò il soggetto ideale, una locanda antica di nome “lo stemma di Polhorwith”, una macchina si arrestò proprio lì davanti. Dalla vettura scesero gli occupanti, un uomo e una donna. Successivamente l'uomo risalì in macchina e con grande piacere di Joyce parcheggiò sul lungomare. Poco tempo dopo sopraggiunse un'altra macchina dalla quale scese una donna alquanto bizzarra. A Joyce giungevano pochi frammenti dei loro discorsi dai quali capì che l'uomo, Denis, la moglie, Morgery e l'altra donna, Carol avevano intenzione di visitare una famosa grotta e di fare dei bagni al mare. Dopo una discussione sul mezzo da utilizzare per raggiungere la grotta decisero che Denis e Morgery sarebbero andati in barca e che Carol sarebbe andata a piedi. Sentendo parlare di bagni anche a Joyce venne voglia di nuotare così ripose gli arnesi e andò su una spiaggia, che conosceva solo lei, di fronte alla grotta. Tornata nel pomeriggio Joyce riprese il dipinto dello stemma e capì che la comitiva era tornata dall'escursione perché due costumi, uno rosso e uno blu, pendevano dal davanzale. Appoggiato a una delle colonnine della locanda apparve un pescatore dalla lunga barba nera. Joyce capì che era il personaggio mancante nel suo quadro così cominciò a dipingerlo. Il pescatore si avvicinò e cominciò a raccontare la storia della distruzione del villaggio. Dal racconto Joyce apprese che il padrone della locanda era stato l'ultimo ad essere ucciso, era stato trafitto sulla soglia della locanda dalla spada di un capitano spagnolo, il suo sangue si era sparso sul suolo e per un secolo nessuno riuscì a lavarlo. Per tutto il tempo della storia Joyce continuava a dipingere e ad un tratto si accorse che, distratta dalle parole del pescatore, aveva disegnato qualcosa che non c'era. Sul bianco riquadro del lastricato dove il sole cadeva davanti alla parete della locanda, aveva dipinto delle macchie di sangue. Era incredibile che la mente potesse giocare scherzi così ma Joyce notò che vedeva lo stesso le macchie. Chiese al pescatore se le vedesse anche lui, ma conosceva già la risposta. Mentre Joyce fissava la strada con aria perplessa vide Denis e Morgery che, preoccupati per il ritardo di Carol chiedevano al pescatore se c'era qualche pericolo in cui la donna potesse incappare, dopo di che salirono in macchina. Quando se ne andarono Joyce esaminò accuratamente il lastricato, non c'era nessuna macchia di sangue! Nello stesso istante il pescatore le raccontò una credenza popolare secondo la quale entro 24 ore dalla comparsa delle macchie di sangue sarebbe morto qualcuno. Joyce prese gli arnesi e mentre era in procinto di allontanarsi vide Carol con un cappello color sangue, ormai ne era ossessionata. A questo punto il racconto si interrompe e gli aspiranti detective cominciano a formulare le loro ipotesi. Secondo Raymond West le macchie erano dovute ad una indigestione. Il racconto continua con la notizia della morte di una donna. Margery. Lei e suo marito alloggiavano alla locanda del posto lei voleva nuotare, e nonostante il vento freddo era scesa in spiaggia da sola. Il marito era andato a giocare a golf e non vedendola tornare era andato a cercarla trovando solo i suoi vestiti su uno scoglio. Il cadavere fu ritrovato solo una settimana dopo, proprio 24 ore dopo che Joyce aveva visto le macchie di sangue. Dei partecipanti al gioco solo Miss Marple intuì la verità. Joyce aveva visto le gocce di sangue che cadevano sul lastricato dal costume da bagno rosso appeso sopra e dato che era rosso nessuno si rese conto delle macchie di sangue. Il racconto prosegue, passa un uomo mentre Joyce era in una piccola stazione climatica sulla costa, quando le parve di rivivere una situazione già nota. Un uomo e una donna salutavano un'altra donna, Carol. Lui era lo stesso Denis, ma la moglie era diversa. Joyce andò di filato alla stazione di polizia dove scoprirono dei tristi avvenimenti. Denis non era il suo vero nome, egli sposava ragazze giovani e le convinceva a stipulare una fruttuosa assicurazione sulla vita. Carol era la sua vera moglie e agivano in coppia. Lui andava in un piccolo paesino con la nuova moglie, poi si recavano a fare il bagno insieme. La moglie veniva assassinata e Carol prendeva il suo posto. I due avevano compiuto diversi omicidi intascando ingenti somme di denaro. Ma ora erano stati scoperti e i loro piani erano saltati, questa volta per sempre.
Movente contro occasione Il quarto membro del club a proporre il suo enigma è l'avvocato Petherick. Cambiando tutti i nomi, racconta una vicenda avvenuta di recente: un suo vecchio cliente, milionario, si è lasciato abbindolare da una sedicente medium e da suo marito, che sostengono di aver evocato lo spirito di una nipotina alla quale era molto affezionato. Il vecchio, in precarie condizioni di salute, manifesta l'intenzione di fare della donna la sua erede universale, tagliando fuori i parenti, eredi legittimi. L'avvocato Petherick viene convocato per assistere alla firma del nuovo testamento e lo porta via con sé in una busta chiusa. Qualche settimana dopo, alla morte del vecchio, la busta viene aperta ma si scopre che contiene solo fogli bianchi. L'avvocato ricorda che il giorno della firma nessuno dei parenti, che avevano un movente per far sparire il nuovo testamento, ha avuto l'occasione di manomettere la busta, mentre sia la medium sia suo marito, che invece hanno avuto tale opportunità, non avevano alcun interesse a farlo. I vari membri propongono a turno la loro spiegazione, ma solo Miss Marple fornirà la soluzione esatta.
Il tempio di Astarte