Stagione
Nel campionato di Serie A 2000-2001 il Vicenza raccolse 36 punti classificandosi 16º e retrocedendo in Serie B. Nell'estate 2000 il Vicenza di Edy Reja smantellò il suo attacco: Gianni Comandini fu ceduto al Milan mentre Cristian Bucchi al Perugia, venendo sostituiti da Luca Toni arrivato dal Treviso e Mohamed Kallon preso dall'Inter, i quali riuscirono a segnare con continuità, 9 reti il primo, 8 il secondo.
La squadra berica iniziò male il campionato con tre sconfitte, poi i biancorossi si ripresero, chiudendo il girone di andata con 16 punti in quart'ultima posizione. Nel girone di ritorno iniziarono battendo 2-0 il Milan al Menti, pareggiarono 1-1 a San Siro con l'Inter, vinsero con il Bologna e con la Reggina, ma i 20 punti raccolti nel girone discendente, non bastarono a mettersi in sicurezza, perché a maggio, nel momento topico della stagione, la mancata vittoria con il Bari fanalino di coda, il pareggio interno con il Lecce e la sconfitta di Brescia, non permisero al Vicenza di mantenere la massima categoria per un solo punto. Inutile fu la vittoria a Udine per 3-2 (e la contemporanea vittoria dell'Hellas Verona, distante un punto, in casa contro il Perugia che permise ai gialloblù la disputa dello spareggio salvezza) all'ultima giornata in quella che risultò essere l'ultima partita disputata dai biancorossi in Serie A. Nella Coppa Italia vennero subito estromessi dal Brescia nel doppio confronto del primo turno, dopo i calci di rigore.
Divise e sponsor Per il ritorno in Serie A viene preparata una divisa moderna ed elegante, sulle maniche bianche come il colletto, scorre il logo della Umbro, davanti 5 strisce verticali rosse e bianche, si interrompono all'altezza del nuovo sponsor Artel.
Rosa
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Primo turno
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni http://www.calcio.com/tutte_le_partite/ita-serie-a-2000-2001/