Biografia Nacque da una modesta famiglia del rione Trastevere di Roma. Ultimo di otto figli, i genitori lo affidarono alle cure di una famiglia modenese, i coniugi Montanari. Così visse per circa due anni a Disvetro di Cavezzo, in provincia di Modena. Gli anni della sua adolescenza furono segnati dalla prematura morte della madre, che venne a mancare quando Fiorini aveva solo 14 anni.

Tornato a Roma, fece diversi lavori: il barbiere, il riparatore di biciclette e il facchino ai Mercati generali di via Ostiense dove lavorava il padre. Nella sua città non perse occasione per intonare canzoni, spinto più che altro dal suo amico Amedeo Silvestri, un cassiere della ditta D'Acunto-Santini, che lo spingerà a fargli intraprendere i primi provini canori con l'obiettivo di una carriera di cantante.

Debuttò dal vivo, nell'aprile 1960, esibendosi al Teatro dei Satiri di Roma in uno spettacolo organizzato dalla scuola di canto che frequenta insieme ad altri cantanti, tra cui un giovane Roby Crispiano.<ref>Un'orchestra fantasma per i giovani cantanti, pubblicato su Musica e dischi nº 167 di maggio 1960</ref>

Carriera Nel 1962 partecipò al Cantagiro e, dopo l'affermazione alla kermesse itinerante, si presentò a Pietro Garinei e partecipò alla commedia musicale Rugantino, firmata Garinei e Giovannini, interpretando il ruolo del cantastorie e del popolano romano che canta la canzone Ciumachella de Trastevere. Nel frattempo si susseguirono apparizioni alla radio e alla TV. Alla radio, per due anni di fila, fu l'animatore di l'Arciroma, mentre in televisione partecipò a diversi spettacoli, da Dizionaretto musicale a Il paroliere questo sconosciuto, a Ciao Mamma, per approdare all'edizione del 1966 di Canzonissima. Dopo un'apparizione in TV ad Adesso musica, con Chitarra romana, Lando Fiorini interpretò un film a fianco di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, Storia di fifa e di coltello - Er seguito der Più, parodia di Er più - Storia d'amore e di coltello di Sergio Corbucci, con Adriano Celentano e Claudia Mori, interpretando il ruolo di un cantastorie, Verdicchio.

Nel 1972 Fiorini, in compagnia di Toni Ucci, Rod Licary e Ombretta De Carlo, parte alla volta di Torino per registrare la sua prima serie televisiva, in quattro puntate, Ciao, torno subito. Partecipò ad altre due trasmissioni televisive Come quando fuori piove, interpretando la canzone Cento campane, sigla del noto sceneggiato televisivo Il segno del comando, in origine incisa da Nico, e ad Adesso musica. In quest'ultima, oltre a cantare Dammelo un bacetto, racconta degli aneddoti e presenta al pubblico il suo ultimo LP appena uscito Roma, ieri e oggi.Nel 1973 partecipò a Canzonissima con la canzone Cento campane.

Nel 1974 interpretò in televisione, nello spettacolo Girovacanze, la canzone Er monno, canzone che portò in finale a Un disco per l'estate. Prese parte, inoltre, a Canzonissima nel girone folk con la canzone Barcarolo romano, ottenendo il maggior numero di voti (300) della giuria nella storia della trasmissione televisiva, seguita da Pupo biondo e da Ponte mollo. È praticamente era scontata la sua vittoria. Poi accade qualcosa e la vittoria gli sfuggì. Comunque, come scriveranno anche i giornali, Fiorini fu il vincitore morale di Canzonissima.

Nel 1975, tornò a Un disco per l'estate con So' stato er primo a fatte dì de sì.

Nel 1976 condusse, insieme a Maria Rosaria Omaggio, la trasmissione televisiva Er Lando Furioso. Inoltre scrisse il testo della canzone Un sogno di marmo, composta da Stelvio Cipriani, e tratta dalla miniserie televisiva Il fauno di marmo.

Tifoso della squadra di calcio Roma, nel 1977 compose, assieme al cantautore romano Silvano Polidori, il brano Forza Roma, trasmesso allo stadio in occasione delle partite casalinghe della squadra, dal 1977 fino alla fine degli anni ottanta.

Conobbe Erminio Macario e fu da lui scritturato come "attor giovane". Fiorini accettò con entusiasmo e partì alla volta di Milano, dove registrò due puntate della trasmissione televisiva Macario più. Partecipò quindi allo spettacolo Una valigia tutta blu, con Walter Chiari, dove ripropose, con grande successo, Barcarolo romano. Registrò poi la sigla musicale dello sceneggiato radiofonico Paolo Pelliccioni, brigante. Tra la fine degli anni settanta ed ottanta partecipò a numerose trasmissioni radiofoniche di Radiorai tra cui Voi ed io '79 parole e musica provocate dai fatti, Il guastafeste e Musica e parole per un giorno di festa, su testi di Marco Di Tillo.

Nel 1983 scrisse e cantò Amore giallorosso, divenuta sigla di una trasmissione televisiva della Rai in onore della squadra di calcio Campione d'Italia.

Partecipò al Festival di Sanremo 1994, come membro della Squadra Italia, cantando Una vecchia canzone italiana.

Dalla fine degli anni novanta, oltre agli impegni teatrali col Teatro Puff, Fiorini divise la sua vita tra incisioni e apparizioni televisive domenicali, soprattutto a Quelli che il calcio, da tifoso della Roma.

La morte Malato dal 2003 di mesotelioma, morì a Roma la sera, del 9 dicembre 2017, all'età di 79 anni. La camera ardente fu allestita al Campidoglio nella sala della Protomoteca del Palazzo Senatorio, mentre il funerale fu celebrato, due giorni dopo, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, al quale furono presenti tantissima gente comune, tra cui volti politici, del calcio e dello spettacolo; dopo la cerimonia funebre il feretro fu tumulato nella cappella di famiglia nel cimitero monumentale del Verano di Roma.Musica, è morto Lando Fiorini, notizia del 9 dicembre 2017 sul sito di RainewsAddio al cantante e attore Lando Fiorini, articolo su La Stampa del 9 dicembre 2017

Vita privata Abitava a Roma nel quartiere Monteverde e spesso risiedeva a Canterano, dove possedeva un agriturismo per le vacanze estive, e che amava anche per trascorrere il tempo libero; il 30 agosto 1964 ha sposato Anna Ghezzi dal quale ha avuto due figli, Francesco Saverio e Carola.

Il Puff Dopo Rugantino, arriva l'esperienza del cabaret. Nel 1968 Fiorini apre, nel cuore di Trastevere, uno dei primi locali di cabaret della capitale: Il Puff, conseguendo in ogni stagione il tutto esaurito. Era ubicato dapprima in via dei Salumi e poi fu spostato all'attuale sede in via Giggi Zanazzo.

Nel 2008 lo storico locale compie 40 anni. Per l'occasione Lando e suoi portano in scena La risata fa 40, assieme agli attori Camillo Toscano, Loretta Rossi Stuart e Costanza Noci.

Discografia 1963 – Rugantino1964 – Roma Mia1966 – Passeggiate romane1970 – E questo amore1971 – Bella quanno te fece mamma tua1972 – Roma ieri e oggi1974 – Roma ruffiana1975 – A Roma è sempre primavera1976 – Passa la serenata / Una preghiera per Roma sparita1977 – Co' amore e co' rabbia1977 – Forza Roma1982 – Mozzichi e baci1984 – Souvenir da Roma / Momenti d'amore1985 – Tra i sogni e la vita1986 – Le più belle canzoni romane1991 – E adesso l'amore1993 – Puff…Lando ed altri successi1995 – Una voce… una città1996 – Ci sarà pure un grande amore1998 – Aria de Roma Questo album contiene uno dei suoi brani più noti, "Roma nun fa' la stupida stasera" 2000 – Roma, un sogno dentro una canzone2001 – Forza Roma2002 – Favole, sonetti di Trilussa e canzoni di Lando Fiorini2002 – Tra la gente2005 – Come se po' spiega' cos'è l'amore - Edizione Platinum 2005 – Così è la Vita2007 – 100 Campane 100 Canzoni2010 – Ti presento Roma mia Filmografia

Cinema Altissima pressione, regia di Enzo Trapani (1965) Storia di fifa e di coltello - Er seguito der Più, regia di Mario Amendola (1972) Edoardo, episodio di Sing Sing, regia di Sergio Corbucci (1983)

Televisione Pazza famiglia – serie TV, episodi 2x7-2x8 (1996)

Note

Bibliografia Antonio Sciotti, Enciclopedia del Festival della Canzone Napoletana 1952-1981'', ed. Luca Torre, 2011.

Voci correlate La società dei magnaccioni

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