Lilli e il vagabondo (Lady and the Tramp) è un film d'animazione del 1955 diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi e Wilfred Jackson.
È prodotto da Walt Disney e basato sul romanzo dallo stesso titolo di Ward Greene liberamente ispirato al racconto Happy Dan, The Whistling Dog di Ward Greene. Il film uscì negli Stati Uniti il 22 giugno 1955, distribuito da Buena Vista Distribution.
È il 15º Classico Disney, e fu il primo film d'animazione girato nel processo di pellicola widescreen CinemaScope. La storia è incentrata su una femmina di cocker spaniel americano di nome Lilli che vive in una raffinata famiglia alto-borghese, e un maschio di cane meticcio randagio di nome Biagio. Nel 2001 è stato distribuito un sequel direct-to-video del film, intitolato Lilli e il vagabondo II - Il cucciolo ribelle.
Trama Un uomo di nome Gianni e sua moglie Lisa, che sono soprannominati tra loro "Gianni Caro" e "Tesoro", vivono in una casa in una tranquilla cittadina del Connecticut. Nella sera della vigilia di Natale del 1909 Gianni regala una cucciola di cocker spaniel americano alla moglie che chiama "Lilli". La cagnetta vive felice e coccolata dalla coppia e ha come amici di quartiere uno Scottish terrier di nome Whisky e un cane di Sant’Uberto di nome Fido. Nel frattempo, un cane meticcio (misto schnauzer) randagio di nome Biagio vive la vita giorno per giorno, dormendo a ridosso della ferrovia, mendicando gli scarti dal ristorante italiano della città e proteggendo i suoi amici randagi dall'accalappiacani.
Col passare del tempo, Gianni Caro e Tesoro iniziano a trattare Lilli piuttosto freddamente: la cosa affligge la cagnolina, ma quando Whisky e Fido vanno a trovarla capiscono che il comportamento dei padroni è dovuto al fatto che Tesoro aspetta un bambino. Mentre i due cercano di spiegare a Lilli cos'è un bambino (seppur in modo evasivo a causa dell’ancora giovane età di Lilli stessa) Biagio, che li ha uditi passando di lì per caso, decide di intromettersi nella loro conversazione offrendole una prospettiva cinica e pessimistica su ciò che potrebbe attenderla: tutti gli agi e le piccole libertà a cui è abituata come cane da salotto spariranno in favore di maggiori cure e attenzioni per il bimbo, perché gli umani non potranno mai più amarla allo stesso modo. Whisky e Fido non volendo che Lilli si spaventi si oppongono a tale punto di vista e iniziano a prendere subito in antipatia il randagio, cacciandolo fuori dal cortile, ma nella cagnolina si è ormai insinuato il seme del dubbio.
Lilli vive i mesi successivi della nuova situazione con curiosità, timore e perplessità, non riuscendo ancora a capire esattamente cosa sia successo. Quando il bambino nasce Gianni Caro e Tesoro glielo presentano, facendole capire che ameranno anche lei comunque e la cagnetta gli si affeziona subito diventando molto protettiva verso di lui. Un giorno però la coppia deve assentarsi da casa per qualche tempo e quindi deve affidare l'occupazione della casa, del bambino e di Lilli a Sara, la zia di Gianni. La donna però detesta i cani e non permette a Lilli di avvicinarsi al bambino. Lilli scopre che la donna non è sola. Infatti Sara ha portato con sé le sue due gatte siamesi, Si e Am, che mettono a soqquadro la casa, tentano di mangiare il canarino e il pesciolino lì presenti nel salotto e tentano di salire dal pupo per bere il suo latte, quindi la cagonlina cerca di fermarli ringhiando, ma loro, al cospetto della loro padrona, si sdraiano gnaulando come assaliti e fanno ricadere la colpa su Lilli. Zia Sara, furibonda, la porta in un negozio di animali per acquistarle una museruola, ma la cagnetta fugge e si perde per le vie della città dove viene inseguita e attaccata da tre feroci cani randagi. Per fortuna Biagio è nei paraggi: scaccia e sconfigge i tre cani randagi salvando Lilli, quindi la porta allo zoo della città dove con uno stratagemma convincono un castoro a liberarla dalla museruola. Alla sera Biagio le mostra come vive "libero senza padroni", consumando con lei una cena italiana a lume di candela che si conclude con il famoso "bacio degli spaghetti" grazie alla serenata d'amore cantata da Tony e Joe. Lilli comincia a innamorarsi di Biagio: i due passano la notte insieme su una collina del parco ma il mattino seguente, sebbene Biagio le proponga di vagare con lui per il mondo, Lilli non può non pensare ai padroni e al bambino a cui badare e dice a Biagio che deve ritornare da lui. Il randagio seppure dispiaciuto, la accompagna a casa.
Lungo il tragitto però Biagio convince Lilli a seguirlo per andare a spaventare delle galline in un pollaio per divertimento, ma vengono beccati dal proprietario di una fattoria che li scaccia a colpi di fucile; mentre fuggono, Lilli viene catturata dall'accalappiacani e portata al canile. La povera cagnolina si sente intimorita e fuori posto in un luogo così tetro: gli altri ospiti del canile amici di Biagio, saputo che lei lo conosce, le raccontano delle numerose fiamme che ha avuto in passato, convincendola che non tenga davvero a lei. Alla fine l'accalappiacani libera la cagnolina che viene riportata a casa da zia Sara, che però la incatena alla cuccia in cortile come punizione per essere scappata. Poco dopo arrivano Whisky e Fido a consolarla, convinti che la protezione matrimoniale di uno di loro possa garantirle più sicurezza in futuro. Anche Biagio si presenta a casa sua per scusarsi, ma Lilli, convinta che sia fuggito abbandonandola, lo accoglie con freddezza e sdegno, rinfacciandogli infine le storie sul suo conto. Il randagio se ne va triste e sconsolato.
Poco dopo però mentre scoppia un violento temporale Lilli avvista un ratto che si è inimicata in precedenza cercare d'intrufolarsi nella cameretta del bambino, con intenzioni chiaramente sinistre; la cagnetta abbaia freneticamente, ma una brusca zia Sara le intima di fare silenzio. Per fortuna Biagio la sente abbaiare e si precipita ad aiutarla, entrando in casa e affrontando il maligno roditore nella cameretta del bambino: Biagio riesce a uccidere il ratto e salvare il bambino, ma senza volerlo ha fatto cadere la culla svegliandolo. Intanto Lilli si libera e corre nella cameretta, in soccorso di Biagio e del bambino. Zia Sara, svegliata dalla confusione, arriva, vede entrambi i cani e, credendo che siano i responsabili, si infuria. Rinchiude quindi Biagio in uno sgabuzzino e Lilli nel seminterrato, poi chiama l'accalappiacani, ordinandogli di portare via Biagio e di sopprimerlo.
Nel frattempo, Gianni Caro e Tesoro tornano a casa dal loro viaggio mentre l'accalappiacani sta partendo. Una volta liberata Lilli questa conduce i tre vicino al ratto morto, dimostrando la buona azione di Biagio. Dopo aver sentito tutto Whisky e Fido, vergognandosi di aver giudicato male Biagio, decidono di andare a salvarlo prima che venga ucciso. I due cani riescono a raggiungere il carro dell'accalappiacani e abbaiano rumorosamente ai cavalli che, spaventati, si imbizzarriscono e fanno rovesciare il carro. Gianni Caro arriva in taxi con Lilli, la quale si riunisce finalmente a Biagio; nello scontro però Fido viene investito dal carro e Whisky, credendolo morto ulula disperato.
Biagio viene accettato da tutti ed entra a fare parte della famiglia di Lilli, ottenendo finalmente un suo collare con la medaglietta. Lilli e Biagio crescono insieme i loro quattro cuccioli, tre femmine simili a Lilli e un maschietto simile a Biagio; il giorno di Natale zia Sara, per farsi perdonare, manda loro in regalo dei biscotti per cani. Sempre in quel giorno Whisky va a trovare la famiglia insieme a Fido, miracolosamente sopravvissuto e con la zampa destra anteriore slogata. Grazie ai cuccioli, Fido ha finalmente un pubblico fresco a cui raccontare le sue vecchie storie, ma si accorge subito di averle dimenticate.
Personaggi Lilli (Lady), l'ingenua, buona e coraggiosa cagnetta cocker spaniel americana protagonista femminile del film. Regalata per Natale da Gianni Caro a Lisa, i coniugi la accudiscono con molta cura e dolcezza, ma per un periodo viene affidata a zia Sara, che odia i cani. Durante una fuga con Biagio viene catturata e portata al canile. Arrabbiata con il meticcio, lo perdona dopo che questi uccide il ratto che minaccia il bambino, e ne diventa la compagna. Biagio (Tramp), il cane randagio meticcio (misto schnauzer) che diviene compagno di Lilli, innamorato di lei. Protagonista maschile del film, è amato da tutti i cani della città. È un cane dallo spirito libero, molto coraggioso e furbo, ma anche buono e amichevole. Dopo aver salvato il figlio neonato di Gianni Caro e Lisa diventa un cane di casa e finalmente può dividere la vita con Lilli. Whisky (Jock), un cane Scottish Terrier amico di Fido e Lilli. Forte e risoluto nonostante le modeste dimensioni, inizialmente si dimostra duro e insolente nei confronti di Biagio ma alla fine si pente di averlo giudicato con superficialità e insieme a Fido va a salvare Biagio dell'eutanasia in canile. Fido (Trusty), un cane di Sant’Uberto, con un passato in polizia, molto amico di Whisky e Lilli, gentile e saggio. All’inizio è ostile con Biagio ma alla fine riconosce le sue buone intenzioni e lo salva rischiando anche la vita. Gianni Caro (Jim Dear), marito di Tesoro e padrone di Lilli. Lisa (Darling), moglie di Gianni e padrona di Lilli. Tony, gestore di un ristorante italiano. Joe, cuoco del ristorante di Tony. Castoro dello zoo (Beaver), animale che libera Lilli dalla maledetta museruola. Gilda (Peg), una cagnetta pechinese che Lilli incontra al canile. Ha avuto una storia con Biagio, e prima di finire in canile aveva una carriera da performer canina. Toughy (Percy), un cane meticcio che Lilli incontra al canile. Bull (HJ), un bulldog che Lilli incontra al canile. Boris (Dan), un levriero russo che Lilli incontra al canile. Pedro (Ryan), un chihuahua che Lilli incontra al canile. Zia Sara (Aunt Sarah), l'antagonista principale del film anche se in questo caso neutrale e non malefica, in quanto semplicemente detesta i cani e si trova sempre nel posto giusto al momento sbagliato, ma alla fine si redime mandando una scorta di biscotti per cani a Lilli, Biagio e i loro cuccioli per Natale. Il ratto (nel film viene definito topo), è uno degli antagonisti del film visto all'inizio e cacciato via da Lilli, riappare verso la fine cercando di attaccare il bambino. Alla fine viene sconfitto e ucciso da Biagio che riesce a salvare il bambino dopo una violenta lotta. L'accalappiacani, uno degli antagonisti del film. Conosce Biagio e vuole a tutti costi catturarlo. Quando ci riesce, Fido e Whisky accorrono in aiuto del meticcio e abbaiano ai cavalli che si imbizzarriscono rovesciando il carro. Non è dato sapere quali conseguenze abbia avuto la caduta. Si e Am, le due gatte siamesi di zia Sara. Sono dispettose, pestifere e nemiche di Lilli. Mettono a soqquadro il salotto facendo ricadere la colpa sulla cockerina, che viene ingiustamente punita da zia Sara.
Produzione Sceneggiatura
Nel 1937 lo sceneggiatore Disney Joe Grant arrivò con un'idea ispirata alle buffonate della sua Springer Spaniel Inglese Lady, e di come lei fosse stata "messa da parte" dal nuovo bambino di Joe. Si avvicinò a Walt Disney con degli schizzi di Lady (ovvero Lilli). A Disney piacquero gli schizzi e incaricò Grant di iniziare a sviluppare la storia di un nuovo film d'animazione intitolato Lady. Dalla fine degli anni '30 ai primi anni '40, Joe Grant e altri artisti lavorarono sulla storia, prendendo una varietà di approcci, ma Disney non era soddisfatto di nessuno di essi, soprattutto perché pensava che Lilli fosse troppo dolce e non ci fosse abbastanza azione.