Oslo (AFI: ; pronuncia norvegese : , nel dialetto di Oslo – conosciuta anche come Christiania dal 1624 al 1878 e come Kristiania dal 1878 al 1924) è la capitale della Norvegia. Con una popolazione comunale di circa 702 543 abitanti nel 2022, accoglie il 13% circa della popolazione norvegese. L'area urbana conta 1 082 672 abitanti (2023). Considerando invece l'intera area metropolitana, comunemente chiamata "regione della grande Oslo" (Stor-Osloregionen), che si estende ben oltre i limiti del comune, si ha una popolazione complessiva di abitanti (2018). I confini geografici della contea di Oslo e del comune sono coincidenti. La città ha ricevuto il premio Capitale verde europea per il 2019.

Etimologia

L'origine del toponimo Oslo è stata oggetto di dibattito. Praticamente certo è che esso derivi dalla lingua norrena, l'antenato della lingua norvegese odierna, e originariamente era, in tutta probabilità, il nome di un grande appezzamento di terreno a Bjørvika, mentre il significato del termine è meno chiaro.

I linguisti contemporanei generalmente interpretano le forme originali Ánslo, Uslo, Áslo ed Óslo come composte dalle forme norrene delle parole germaniche ansuz o ansaz in prima posizione, e lautho in seconda posizione. Quest'ultima significa "prato" (e genera anche, ad esempio, in altre lingue germaniche, i suffissi -loo in olandese e -ley o -leigh in inglese), mentre ansuz indica la divinità nell'antica religione germanica, gli Asi, e ansaz significa "collina". Il toponimo potrebbe quindi significare o "prato consacrato agli Asi" oppure "prato ai piedi di una collina", entrambe considerate etimologie probabili.Cfr.

Erroneamente, per un periodo si è presunto che Oslo significasse "sbocco del fiume Lo", un supposto nome antico del fiume Alna. Non solo non è stata trovata alcuna evidenza che il fiume si chiamasse "Lo" prima dell'opera nella quale Peder Claussøn Friis propose tale etimologia, ma il nome stesso non seguirebbe le linee grammaticali del norreno-norvegese: la forma corretta, se fosse esistita, sarebbe infatti dovuta essere Loaros (cf. Nidaros). Il nome "Lo" è oggi considerato una retroformazione fatta da Friis a supporto della sua etimologia del toponimo.

Geografia fisica Territorio Oslo è situata in fondo al fiordo di Oslo, un fiordo all'interno del bacino dello Skagerrak. Il fiordo è quasi tagliato dalla penisola di Nesodden di fronte alla città, a sud; in tutte le altre direzioni invece Oslo è circondata da verdi colline e montagne. All'interno dei confini della città ci sono 40 isole, la più grande delle quali è Malmøya che misura 0,56 km², e 343 laghi il più grande dei quali è il Maridalsvannet, che misura 3,91 km², questo lago rappresenta anche la maggior fonte di approvvigionamento d'acqua potabile per una vasta parte della zona occidentale di Oslo, principalmente Vestre Aker e Nordre Aker. Il fiume più importante e l'Akerselva.

Il punto più alto della città è rappresentato dal Kirkeberget che con i suoi 629 metri svetta sul centro cittadino. La popolazione cittadina rappresenta un numero modesto di persone se comparata a quella delle altre capitali europee, ma c'è da mettere in conto che l'area urbana benché decisamente grande, è occupata per due terzi da aree protette che comprendono laghi, foreste e colline, fatto questo che dà alla città un aspetto arioso e pieno di aree verdi. Per questo motivo non è raro incontrare durante i mesi invernali esemplari di alci all'interno delle strade cittadine.

Il nucleo più antico di Oslo è a nord della fortezza trecentesca di Akershus e rappresenta il centro vitale della città. La via principale è Karl Johans Gate. Su questa arteria lunga un chilometro e mezzo si affacciano gli edifici storici: il palazzo reale della prima metà dell'Ottocento, il Teatro Nazionale in stile rococò, la sede del Parlamento del XIX secolo, l'università datata 1851.

Clima

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, Oslo appartiene alla fascia Dfb, ossia al "clima temperato freddo boreale senza stagione secca", umido e con estati relativamente calde.

La temperatura massima media dei mesi estivi (e cioè tra giugno e agosto) è tra i 20,4 °C e i 21,5 °C. Settembre è spesso un mese altrettanto caldo e per incontrare i primi rigori invernali è necessario attendere la fine di ottobre. La più alta temperatura mai registrata risale ai 35 °C del 27 luglio 1901. Ondate di caldo si verificano più volte ogni estate, da giugno a fine agosto, con temperature tra i 30 °C e i 31 °C. Tali temperature hanno favorito la nascita di diverse strutture ricreative particolarmente rinomate lungo l'Oslofjord, con picchi di affluenza nel corso dei mesi estivi quando la popolazione è sospinta verso il mare invitata anche dalle temperature dell'acqua che vanno dai 20 ai 24 °C.

L'inverno nella capitale norvegese è freddo e umido. Le temperature calano fino ai −20 °C o ancor meno quando c'è alta pressione e cielo limpido. Ogni inverno la parte più interna del fiordo tende a ghiacciarsi, favorendo la pratica di diversi sport invernali, come la pesca nel ghiaccio, il pattinaggio su ghiaccio e in alcuni casi addirittura lo sci di fondo. Temperature sotto zero sono registrate per tutto il periodo che va da ottobre a maggio, il mese più freddo è gennaio, con una temperatura media di −4,3 °C, ed entrambi i mesi di gennaio e febbraio possono avere temperature minime di giorno di −7 °C. La temperatura più fredda mai registrata fu di −27.9 °C nel febbraio del 1871. Le nevicate sono ripartite uniformemente lungo i mesi invernali, e in media più di 25 cm di neve si posano sul terreno per almeno 30 giorni l'anno. Le temperature negli ultimi anni tendono ad essere mediamente più alte.

Le precipitazioni medie annue sono di 763 mm, con una lieve tendenza dei mesi estivi a una maggiore umidità.

Storia

Secondo le saghe nordiche, Oslo fu fondata attorno al 1048 dal re Harald Hardråde. Recenti spedizioni archeologiche hanno trovato reperti funerari cristiani antecedenti all'anno 1000, dimostrando che il luogo era popolato già da tempo. Le celebrazioni del millenario di Oslo si sono comunque tenute nel 2000. È stata considerata come capitale da quando Haakon V salì al trono (1299-1319); questi fu il primo re a risiedere permanentemente nella città. Egli iniziò anche la costruzione della fortezza Akershus. Un secolo dopo la Norvegia era una provincia della Danimarca e il ruolo di Oslo fu ridotto a quello di un centro amministrativo provinciale, con il re che risiedeva a Copenaghen. Il fatto che l'Università di Oslo sia stata fondata solo nel 1811 ebbe un effetto fortemente negativo sullo sviluppo della nazione.

Oslo fu distrutta da un incendio nel 1624 e di fatto non più ricostruita sebbene vicino alle rovine sorse un piccolo villaggio che mantenne il nome e fu autonomo fino al 1859. Una città fu ricostruita in una nuova posizione sulla baia vicino alla fortezza Akershus dal re Cristiano IV, che diede il suo nome alla città: Christiania (in un secondo momento 1878-1924 la città fu chiamata Kristiania). L'uso del nome originale Oslo fu ripristinato solo nel 1925 dopo che l'omonimo villaggio, che comprendeva l'antico sito e che fu ribattezzato contemporaneamente Gamlebyen (ossia città vecchia), fu unito amministrativamente alla capitale. Ma molto prima di questo, Christiania cominciò a riacquistare la sua importanza come centro commerciale e culturale in Norvegia. Nel 1814 Christiania divenne la capitale effettiva, quando l'unione con la Danimarca fu sciolta. Molti monumenti della città furono edificati nel XIX secolo, inclusi il Palazzo Reale (1825-1848), lo Stortinget (il parlamento) (1861-1866), l'Università di Oslo, il teatro nazionale, la cattedrale di San Halvard, la cappella reale della Vergine, le chiese di San Clemente, di San Nicola, di Santa Croce ed infine la borsa di Oslo. Nel 1850, Oslo superò Bergen come città più popolosa della nazione.

Oslo ha ospitato i Giochi olimpici invernali del 1952. Nel maggio 1993 vi furono firmati gli accordi detti di Oslo II tra Israele e OLP, sotto l'egida degli Stati Uniti. Due delle principali attrazioni turistiche di Oslo sono il parco di Vigeland, un'esposizione di sculture e altre opere d'arte, e la collina di Holmenkollen, famosa per gli sport invernali. Il 22 luglio 2011 la città è stata vittima di un attacco terroristico: nel quartiere degli uffici governativi vi è stata un'esplosione e due ore più tardi, ad Utøya, ha avuto luogo una sparatoria. I due avvenimenti hanno causato 76 morti, di cui 68 adolescenti tra i 14 e i 18 anni. È stato colpito anche il principale tabloid norvegese.

Stemma della città

Lo stemma di Oslo è in realtà la versione moderna di un antico sigillo medievale della città, risalente al Trecento circa. Il disegno del sigillo si basa sulla leggenda di San Halvard, il santo patrono di Oslo, e rappresenta il santo vestito con una tunica rossa, cappa ed elmo, seduto sopra un trono di leoni e nelle mani i suoi attributi: una ruota di mulino e delle frecce. Ai suoi piedi, accostata, una donna nuda. Sullo sfondo, un cielo azzurro con quattro stelle dorate.

Monumenti e luoghi d'interesse

Teatro dell'Opera di Oslo Museo Kon-Tiki: dedicato alle avventure di Thor Heyerdahl (1914-2002), uno dei più famosi scienziati, avventurieri e ambientalisti della storia, il Museo Kon-Tiki ospita le imbarcazioni originali e gli oggetti appartenuti alle sue spedizioni, famose in tutto il mondo.Esso vanta esibizioni permanenti su: Ra, Tigris, Fatu-Hiva, Kon-Tiki, e Isola di Pasqua. Ha un'area separata dedicata alle mostre temporanee, così come un tour di 30 metri all'interno di una grotta e un'esibizione sottomarina contenente la fedele riproduzione di uno squalo balena di 10 metri. Fortezza di Akershus Palazzo Reale Museo Munch Galleria nazionale di Oslo Museo nazionale di arte, architettura e disegno di Oslo Museo storico L'Opera e il balletto norvegesi Parco dei divertimenti TusenFryd Museo Fram Museo di storia naturale Museo delle navi vichinghe di Oslo Parco di Vigeland Aker Brygge Municipio di Oslo Cattedrale di Oslo (luterana) Cattedrale cattolica di Sant'Olav Langgaardsløkken Hartvig Nissens skole

Cultura Istruzione L'Università di Oslo è stata fondata nel 1809.

La scuola cattedrale di Oslo risale invece al 1263.

L'Accademia norvegese di musica è stata fondata nel 1973, ma già nel 1883 era presente un'importante scuola di musica, la "Scuola per Organisti", istituita da Ludvig Mathias Lindeman (padre) e Peter Brynie Lindeman (figlio).

Biblioteca e archivio A Oslo hanno sede la Biblioteca nazionale norvegese e l'Archivio nazionale.

Musei Il più famoso museo di Oslo è il Museo Munch, che ospita varie opere di Edvard Munch, fra cui due delle quattro versioni pittoriche de L'urlo e alcune versioni su incisione.

Il Museo delle tradizioni norvegesi è un museo all'aperto dedicato all'arte popolare e alla vita quotidiana tradizionale. Al suo interno si può ammirare un'autentica stavkirke.

Il Museo Vigeland si trova nel grande Frognerparken e si compone di 212 sculture all'aperto di Gustav Vigeland. Il fratello dello scultore, il pittore e vetraio Emanuel Vigeland, venne sepolto in un mausoleo appositamente costruito, che egli ricoprì di affreschi sul tema della vita, della morte e della rinascita.

Sono caratteristici di Oslo tre musei dedicati a navi. Il Museo delle navi vichinghe espone tre navi vichinghe trovate a Oseberg, Gokstad e Tune, insieme a molti altri oggetti dell'epoca. Il Museo del Kon-Tiki ospita le imbarcazioni di Thor Heyerdahl Kon-Tiki e Ra II. Infine il Museo della Fram custodisce la nave rompighiaccio Fram di Fridtjof Nansen.

Il Museo di Storia espone oggetti archeologici dell'antichità mediterranea (egizia, greca, etrusca e romana) e vichinga.

Il Museo nazionale di arte, architettura e disegno ospita la maggiore collezione d'arte della Norvegia, fra cui un'altra versione de L'urlo.

Teatri e musica