Biografia Nato a Genova nel 1941 da madre toscana e padre lombardo, si trasferisce nei primi anni di età a Novara.

Si è laureato in Lettere a Milano, discutendo con Cesare Musatti una tesi su "La psicanalisi e l'arte contemporanea"; suo controrelatore è stato Gillo Dorfles. Vassalli, dagli anni sessanta e settanta, si dedica all'insegnamento e alla ricerca artistica della Neoavanguardia, partecipando al Gruppo 63. Successivamente si rivolge alla letteratura, in particolare alla narrazione e al romanzo storico, impegnandosi in una "investigazione letteraria delle radici e dei segni di un passato che illumini l'inquietudine del presente e ricostruisca il carattere nazionale degli italiani"Roberto Cicala, scheda biobibliografica di Sebastiano Vassalli in http://www.novara.com/letteratura/bibliografia900/vassalli.htm. Ha scritto per la Repubblica e La Stampa ed è stato opinionista del Corriere della Sera.

Negli anni ottanta si trasferisce a Bolzano come inviato di Panorama mese. I suoi reportage sono spesso critici con la situazione dell'Alto Adige post-"pacchetto di autonomia". Vassalli denuncia quello che verrà definito il "disagio degli italiani", venendo considerato un nazionalista dai locali e avversato anche da parte dello schieramento politico italofono, tra cui i Verdi. Il primo libro sulla questione è Sangue e suolo, del 1985. A trent'anni di distanza segue Il Confine (2015), in cui riconosce che "i due gruppi sono destinati a convivere" e che "serve chiudere i conti con la storia, superarla una volta per tutte, passando dal presente e andando verso il futuro".Alto Adige , 28 luglio 2015

Sulla vita di Vassalli, isolatosi negli anni della maturità in una casa in mezzo alle risaie novaresi dove era solito condurre un'esistenza schiva e austera, è stata pubblicata nel 2010 un'autobiografia-intervista intitolata Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore; a dieci anni dalla morte la sua biografia completa è stata ricostruita con documenti d'archivio in Raccontare l'Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli.

È morto a Casale Monferrato il 26 luglio 2015 all'età di 73 anni per un tumore inoperabile. Gli sono stati tributati funerali civili e la sua salma è stata cremata presso il Cimitero urbano di Novara.

Opera letteraria L'opera di Vassalli si distingue per il profondo lavoro di ricerca storica, per lo più riferita all'evoluzione delle componenti sociali (religione, politica, differenze di genere ecc.); i romanzi dell'autore, infatti, sono ambientati in un determinato contesto storico (Medioevo, Controriforma, Ventennio fascista, Sessantotto italiano), o in un ipotetico futuro e l'occhio dello scrittore si dedica a costruire intorno ai personaggi del libro una rappresentazione realistica della società da usare come base per un confronto con la società attuale.

Sebastiano Vassalli ha scritto anche testi poetici, ed è stato tradotto in varie lingue (è presente ne Le Printemps italien, prima antologia della poesia italiana post-neoavanguardia, a cura di J.-Ch. Vegliante, Paris, A.P. 1977).

Nelle opere di Vassalli è inoltre possibile trovare una forte componente territoriale: il Piemonte è spesso la cornice delle vicende narrate e in particolare la pianura novarese. Il territorio vive la vicenda e molto spesso evolve con essa (ad esempio, la città *** in Archeologia del presente o in Cuore di pietra, identificabile in Novara, o Zardino in La Chimera), fino a Terre selvagge ambientato nel periodo dell'antica Roma. L'amore di Vassalli per il Piemonte e il Novarese è testimoniato anche dal libro fotografico Il mio Piemonte e da Terra d'acque. Esistono anche itinerari sulle orme delle sue opere (raccolti in Nella pianura delle storie di Sebastiano Vassalli. Itinerari letterari novaresi nella terra d'acque narrata dall'autore della "Chimera", a cura di Roberto Cicala, Interlinea-ATL Novara, Novara 2013).

L'autore ha dedicato un romanzo, La notte della cometa, e successivamente un libretto d'ambientazione natalizia (Natale a Marradi), alla vita del poeta Dino Campana, svelandone gli aspetti più oscuri, compreso il suo rapporto con Sibilla Aleramo.

Ciò che è interessante nella sua opera è la capacità di rappresentare in forma estremamente semplice ed efficace il carattere dei personaggi, fissandone gli elementi che permangono al di là del trascorrere del tempo. Questo aspetto, assieme all'accuratezza storica, dà all'opera di Vassalli una valenza fortemente pedagogica ed etica, sovranazionale, tanto che le sue opere sono studiate nelle scuole, nelle università e tradotte nelle maggiori lingue del mondo.

Premi, collaborazioni e studi Sebastiano Vassalli ha vinto i maggiori premi letterari italiani, tra cui il premio Strega e il Selezione Campiello con La chimera, dopo la quale ha rifiutato di partecipare a premi letterari, acconsentendo soltanto di ritirare alcuni riconoscimenti alla carriera, come il premio Città di Arona/Omodei Zorini nel 2007, il premio Graziosi/Terra degli aironi nel 2008, il premio Pavese nel 2013 e il premio Flaiano nel 2014. Nel 2015 gli è stato conferito il Premio Campiello alla carriera, riconoscimento che la Fondazione Campiello attribuiva per la prima volta. Le case editrici con cui ha collaborato maggiormente sono Einaudi, dal 1968 per oltre cinquant'anni, Rizzoli, dove nel 2014 ha ripubblicato la nuova edizione del suo capolavoro La chimera, e Interlinea edizioni di Novara. Faceva parte del comitato scientifico del Centro Novarese di Studi Letterari, di cui era socio onorario e al quale ha donato il suo archivio e la sua biblioteca.

Gli studi su di lui sono molteplici, anche all'estero con una cinquantina di edizioni tradotte e con la monografia Italians Chimeras di Meriel Tulante (Peter Lang, USA). Nel decennale della scomparsa è stata pubblicata la prima guida completa a vita e opere dello scrittore: Raccontare l'Italia. I libri di una vita di Sebastiano Vassalli di Roberto Cicala (Il Mulino).

Opere Opere giovanili e della neoavanguardia Lui (egli), Firenze-Padova, Rebellato ("Quaderni del Preconsolo" n. 7), 1965 Disfaso, Roma, Trevi ("Proposte" n. 1), 1968 Narcisso, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 5), 1968 Nel labirinto: collage freddo, Novara, CDE, 1968 Tempo di màssacro. Romanzo di centramento e sterminio, Torino, Einaudi ("Letteratura" n. 3), 1970 Il millennio che muore, Torino, Einaudi ("Ricerca letteraria" n. 11), 1972 A.A. Il libro dell'utopia ceramica, Ravenna, Longo, 1974 Pianura: poesia e prosa degli anni Settanta, Ivrea, Eporediese ("Pianura" n. 1), 1974 L'arrivo della lozione, Torino, Einaudi ("I coralli"), 1976 Brindisi (con Giovanni Bianchi), Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 1), 1979 La distanza, Bergamo, Il Bagatto ("Testo & Contesto" n. 9), 1980 Abitare il vento, Torino, Einaudi ("Nuovi coralli" n. 260), 1980; n. ed. con postfazione dell'autore (Trent'anni dopo: riflessioni su un personaggio e sulla sua storia), Milano, Calypso, 2008. Un saggio di traduzione su "Siècle 21" n.26 (Habiter le vent, J.-Charles Vegliante), 2015 Mareblù, Milano, Mondadori, 1982; n. ed. ampliata, ivi ("Oscar narrativa" n. 1212), 1990 Ombre e destini: poesie 1977-1981, Napoli, Guida ("Poesia contemporanea" n. 2), 1983 Arkadia: carriere, caratteri, confraternite degli impoeti d'Italia, Bergamo, El Bagatt ("Pamphlet" n. 1), 1983 Manuale di corpo ovvero sentenze di scrittori antichi e moderni, Siena, Quaderni di Barbablù (n. 18), 1983; Milano, Leonardo ("Improvvisi" n. 8), 1991 Introduzione a Giovanni Faldella, A Parigi, Genova, Costa & Nolan, 1983 Il finito, Bergamo, El Bagatt ("Scritture" n. 3), 1984 (con cinque disegni di Michelangelo Pistoletto)

Opere della maturità

La notte della cometa. Il romanzo di Dino Campana, Torino, Einaudi, 1984 Sangue e suolo. Viaggio fra gli italiani trasparenti, Torino, Einaudi, 1985 Fiabe romagnole e emiliane, scelte da Elide Casali e tradotte da Sebastiano Vassalli, Milano: Mondadori ("Oscar" n. 792), 1986 L'alcova elettrica, Torino, Einaudi, 1986; Premio Bergamo n. ed. con postfazione dell'autore, Milano, Calypso, 2009 L'oro del mondo, Torino, Einaudi, 1987, Premio Comisso; nuova edizione con testo inedito, Novara, Interlinea, 2014 Marradi (con Attilio Lolini), Brescia, L'obliquo, 1988 Introduzione a Dino Campana, Opere, a cura di Carlo Fini, Milano, TEA, 1989 Il neoitaliano. Le parole degli anni ottanta, scelte e raccontate da Sebastiano Vassalli, Bologna, Zanichelli, 1989 La chimera, Torino, Einaudi, 1990; Milano, Mondadori, 1996; Milano, Fabbri, 2001; Premio Napoli, Premio Strega e Premio Selezione Campiello Belle lettere (con Attilio Lolini), Torino, Einaudi ("Saggi brevi" n. 20), 1991 Leonardo, Siena, "Quaderni di Barbablù", 1991 Marco e Mattio, Torino, Einaudi, 1992; storia ambientata nella Val di Zoldo Il cigno, Torino, Einaudi, 1993 3012. L'anno del profeta, Torino, Einaudi, 1995 (romanzo di fantascienza) Premio Nazionale Letterario Pisa Cuore di pietra, Torino, Einaudi, 1996 Traduzione di Charles Perrault, La bella addormentata, Novara, De Agostini, 1996 La notte del lupo, Milano, Baldini Castoldi Dalai Editore ("Romanzi e racconti" n. 109), 1998 (romanzo fantasy) Gli italiani sono gli altri: viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano, Milano, Baldini & Castoldi, "I saggi" n. 111, 1998 Un infinito numero: Virgilio e Mecenate nel paese dei Rasna, Torino, Einaudi, 1999 Introduzione a Ernesto Ragazzoni, Buchi nella sabbia e pagine invisibili, Torino, Einaudi, 2000 Archeologia del presente, Torino, Einaudi, 2001 Dux. Casanova in Boemia, Torino, Einaudi, 2002 Il mio Piemonte, Novara, Interlinea, 2002 (con fotografie di Carlo Pessina) Stella avvelenata, Torino, Einaudi, 2003 La Chimera. Storia e fortuna del romanzo di Sebastiano Vassalli, Novara, Interlinea, 2003 Amore lontano: il romanzo della parola attraverso i secoli, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2005, pp. 192, ISBN 88-06-17132-1.Il romanzo di Sebastiano Vassalli, Amore lontano: il romanzo della parola attraverso i secoli, è strutturato in sette capitoli e una conclusione, ogni capitolo è dedicato a un poeta, come di seguito riportato: capitolo I. La notte e le storie, (Omero), in cit., pp. 3-23; capitolo II. L'uomo che parlava nelle assemblee, (Qohélet o Ecclesiaste), in cit., pp. 25-42; capitolo III. Lacrime delle cose e onnipotenza della Fama, (Virgilio), in cit., pp. 43-75; capitolo IV. Il cavaliere e la contessa di Tripoli, (Jaufré Rudel), in cit., pp. 77-99; capitolo V. Quando i lupi si saziavano di vento, (François Villon), in cit., pp. 101-123; capitolo VI. L'infinito, la morte, i maccheroni, (Giacomo Leopardi), in cit., pp. 125-157; capitolo VII. Una stagione all'inferno, (Arthur Rimbaud), in cit., pp. 159-186; Conclusione. Qualcosa di divino, in cit., pp. 187-192). Terra d'acque: Novara, la pianura, il riso, presentazione di Roberto Cicala, Novara, Interlinea, 2005; nuova edizione con illustrazioni a colori, 2013, ISBN 978-88-821-2795-4. Postfazione a Attilio Lolini, Notizie dalla necropoli, Torino, Einaudi, 2005 Introduzione a Dino Campana, Un po' del mio sangue, Milano, Rizzoli, 2005 La morte di Marx e altri racconti, Torino, Einaudi, 2006 Il robot di Natale e altri racconti, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 45), 2006 Natale a Marradi. L'ultimo Natale di Dino Campana, Novara, Interlinea ("Nativitas" n. 50), 2007 L'italiano, Torino, Einaudi, 2007 Dio, il Diavolo e la Mosca nel grande caldo dei prossimi mille anni, Torino, Einaudi, 2008 Le due chiese, Torino, Einaudi, 2010, ISBN 9788806202880 Un nulla pieno di storie, con Giovanni Tesio, Novara, Interlinea, 2010 Comprare il sole, Torino, Einaudi, 2012

Il supermaschio, da Alfred Jarry, con un testo di André Breton, Novara, Interlinea, 2013 Terre selvagge, Milano, Rizzoli, 2014 Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia, Milano, Rizzoli, 2015