Angel Heart - Ascensore per l'inferno (Angel Heart) è un film del 1987 diretto da Alan Parker, liberamente tratto dal romanzo Falling Angel (1978) di William Hjortsberg.

Ambientata in una violenta e cupa America degli anni cinquanta, la pellicola segue le indagini d'un investigatore privato alle prese con un misterioso caso d'omicidio legato all'esoterismo e la magia vudù. Nonostante l'abbondanza di indizi che conducono rapidamente lo spettatore alla soluzione, il vero fulcro dell'intreccio è il corso stesso dell'indagine che, come uno psicodramma in un percorso psicoterapeutico, conduce il protagonista a scoprire l'orribile verità.

Benché lo stesso autore Hjortsberg desiderasse trasporre il proprio libro sullo schermo fin dalla sua pubblicazione, fu soltanto nel 1985, dopo anni d'infruttuose trattative, che riuscì a venderne i diritti ad una casa di produzione cinematografica.. Il film fu girato con un budget di 18 milioni di dollari, venendo dunque prodotto dalla Carolco Pictures, mentre le musiche furono composte da Trevor Jones.

Alla sua uscita, il film generò parecchie controversie ed ebbe problemi di censura (soprattutto con la Motion Picture Association of America), a causa delle tematiche e di alcune scene spinte. Angel Heart incassò poco in Nord America, ma acquistò un inaspettato successo, specie in formato home video, guadagnandosi lo stato di film di culto. Anche la critica accolse positivamente la pellicola, lodando particolarmente le interpretazioni dei protagonisti Rourke e De Niro, e definendolo uno dei migliori film horror mai realizzati, nonché uno dei massimi esempi del genere neo-noir.

Per il ruolo del Demonio Alan Parker aveva inizialmente pensato a Marlon Brando, mentre per quello del detective, oltre a Mickey Rourke, furono in lizza Robert De Niro (che però disse subito che avrebbe preso in considerazione soltanto la parte del Diavolo), Jack Nicholson e Al Pacino.

Alan Parker disse che, senza farlo apposta, alcune scene con il Demonio furono girate di venerdì 13 e la scena della danza vodoo era la numero 666.

Trama

New York, gennaio 1955. L'investigatore privato Harold "Harry" Angel viene incaricato, attraverso l’avvocato Herman Winesap, di scoprire, per il misterioso e inquietante Louis Cyphre, se Jonathan Liebling, in arte Johnny Favorite, un crooner famoso tra fine anni '30 e inizi anni '40, è vivo o morto; qualora Favorite fosse morto, infatti, Cyphre avrebbe il diritto di riscattare una garanzia contenuta in un contratto stipulato con il cantante.

L'investigatore inizia le indagini dirigendosi in una clinica fuori Poughkeepsie dove Favorite risulta ricoverato dal 1943 a causa di amnesia e gravi ferite al volto riportate in Nord Africa dove era arruolato nel servizio spettacoli per le forze armate, ma qui, scopre che qualcuno ha manomesso la cartella medica, così si reca dal suo medico, il Dr. Albert Fowler. Il medico, un drogato di morfina, gli confessa che, la notte dell’ultimo dell’anno del 1943, fu pagato 25.000$ da un certo Edward Kelly e da una giovane donna per consegnar loro Favorite e continuare a comunicare all’avvocato Winesap che l’uomo è sempre ricoverato alla clinica. Poco dopo la conversazione con Angel, Fowler viene ucciso nel suo appartamento, così l’investigatore, temendo di essere sospettato di omicidio, fa ritorno a New York precipitosamente e dice a Cyphre di non voler più continuare l'indagine, salvo ripensarci quando l’uomo alza la paga.

Investigando, Angel scopre che Favorite aveva un grande amico, il chitarrista Toots Sweet, ed era fidanzato con la veggente Margaret Krusemark, in arte Madame Zora, figlia di Ethan Krusemark, uno degli uomini più ricchi della Louisiana, ma che la abbandonò malamente: Favorite infatti era segretamente innamorato di una donna nera, Evangeline Proudfoot, che gestiva un negozio di magia nera a New Orleans. È così che Angel parte per New Orleans.

Qui, l’investigatore, fingendosi interessato al proprio oroscopo, ottiene un appuntamento con Margaret Krusemark che però non sa più nulla di Favorite dal 31 dicembre 1943, così Angel indirizza le sue indagini verso Evangeline Proudfoot, ma, scoperto che è defunta, si reca al cimitero e ne conosce la figlia Epiphany, ragazza madre diciottenne. Quindi decide di parlare con Toots Sweet; questi, però, spaventato da una zampa di gallina, si rifiuta di parlargli; allora Angel pedina Sweet e lo vede partecipare a un rito vudù in cui Epiphany è la mambo.

La mattina dopo, saputo da due agenti della locale polizia che Sweet è stato evirato ed ucciso, Angel, perseguitato da sogni e visioni ricorrenti sempre più nitide (una donna in nero, ventole di aeratori, una sedia elettrica, un vecchio motivetto, un giovane soldato di spalle durante una celebrazione per l’arrivo del 1943, sangue che gronda dalle pareti e l'angosciante serranda di un ascensore che pare spalancarsi in attesa di qualcuno) decide di tornare da Margaret ma scopre che è stata brutalmente uccisa e che le è stato strappato il cuore dal petto; così, dopo essere stato aggredito da due uomini mandati da Ethan Krusemark che gli intimano di andarsene, Angel va da Epiphany che gli confessa che Favorite è suo padre.

Dopo aver incontrato Cyphre in una chiesa e aver avuto un rapporto sessuale con Epiphany, Angel, ormai compreso che il misterioso Edward Kelly e la ragazza che pagarono il Dr. Albert Fowler nel ‘43, altri non sono che Ethan e Margaret Krusemark, decide di incontrare l’uomo, il quale gli racconta la verità su Favorite: l’uomo, straordinariamente abile nelle arti magiche, evocò Lucifero nel salotto dei Krusemark, anch’essi suoi adoratori, e gli vendette la sua anima in cambio del successo, ma, volendo sottrarsi al patto, il 31 dicembre 1942, Favorite, con l'aiuto di Toots e di Margaret, rapì a Times Square un soldato suo coetaneo in licenza - solo Favorite conosceva l'identità del soldato, la cui piastrina è sigillata in un vaso a casa di Margaret - lo squartò e, dopo un rituale, gli divorò il cuore mentre ancora pulsava, al fine di ottenere le sue sembianze; quando però Johnny fu arruolato e, in seguito, ferito e privato della memoria, i Krusemark, sperando così di liberarsi per sempre di lui e di uscire da quella storia, lo portarono via dalla casa di cura e lo abbandonarono col viso fasciato e senza memoria a Times Square. Durante la confessione di Krusemark, Angel viene assalito dalle sue orrende visioni, uccide il magnate e poi, sconvolto, si precipita a casa di Margaret, dove trova la piastrina del soldato: Harold Angel, nato il 14 febbraio 1918. È così che in salotto si manifesta Louis Cyphre, che altri non è che Lucifero, gli rinfaccia il debito da saldare e, dopo avergli ricordato che ha commesso lui tutti gli omicidi, gli sottrae piastrina e pistola.

Tornato al motel, Angel vi trova la polizia che sta esaminando il cadavere di Epiphany con la piastrina di Angel al collo e la sua pistola nel sesso. Lo attendono quindi la sedia elettrica e l'ascensore che lo condurrà all’Inferno.

Produzione Sviluppo

Già a partire dalla pubblicazione del romanzo nel 1978, William Hjortsberg cominciò a valutare l'ipotesi di adattarlo per una trasposizione sul grande schermo. Richard Sylbert, un costumista amico di Hjortsberg, propose il romanzo a Robert Evans, allora capo della Paramount Pictures. Il progetto iniziale prevedeva dunque che la Paramount acquistasse i diritti del film, di cui lo stesso Evans ne avrebbe seguito la produzione mentre il regista John Frankenheimer ne avrebbe firmato la regìa. Frankenheimer fu in seguito sostituito da Dick Richards, mentre Dustin Hoffman venne considerato per il ruolo principale. Dopo che la Paramount si rifiutò di ingaggiare Hoffman, Hjortsberg contattò Robert Redford e incominciò ad abbozzare la sceneggiatura. In seguitò rivelò che nessuno studio cinematografico fosse interessato a produrre il film, ammettendo che «anche con Redford nel cast, i dirigenti della Paramount non erano convinti» A seguitò di ciò, il progetto si fermò.

Hjortsberg ripropose il soggetto quindi ad altre major, come la Warner Bros., la 20th Century Fox e la United Artists, ma tutte rifiutarono a causa dei suoi temi molto forti, che probabilmente avrebbero causato una cattiva pubblicità alla casa che avesse prodotto il film: Hjortsberg a proposito dirà «Fare un film sull'esoterismo era una cosa allarmante all'epoca. Le case di produzione non volevano produrre film con contenuti troppo scottanti o delicati, e un libro sul diavolo non era certo il copione del secolo in quel periodo, specie dopo il successo de L'esorcista di Friedkin». In effetti l'horror, dopo i grandi successi riscossi negli anni settanta, non era più il genere di punta all'epoca, e Hjortsberg rivelò che «Mi fu suggerito da molte major di riscrivere la sceneggiatura per farlo diventare un film d'azione, genere che in quei tempi era una vera gallina dalle uova d'oro per gli incassi: ma era fuori discussione che non avrei mai ritoccato Falling Angel; per me era perfetto così com'era».

Fu nel 1981 che la 20th Century Fox rivalutò il libro, esprimendo l'interesse a realizzarne un film, ma non se ne fece nulla a causa di conflitti con Hjortsberg riguardo al nome del regista. Quattro anni dopo, nel 1985, il produttore Elliot Kastner, che lavorava per una piccola casa indipendente, la Carolco Pictures, contattò Hjortsberg per manifestargli il suo interessamento per il libro. Dopo un intenso colloquio con Kastner, Hjortsberg acconsentì a cedergliene i diritti, dietro promessa di poter supervisionare però la sceneggiatura. Kastner incontrò il regista Alan Parker ai Pinewood Studios nel febbraio 1985 per discutere del film. Parker, che aveva già letto il libro dopo la sua uscita e ne era rimasto colpito, acconsentì a dirigere il film ed a stenderne la sceneggiatura. Egli incontrò Hjortsberg a Londra, prima di andare a New York, e gli propose la sua versione del copione, che però presentava enormi differenze rispetto al libro; tuttavia Hjortsberg la lesse con interesse e approvò le novità apportate dal regista (in particolare lo spostamento della trama da New York a New Orleans, che secondo Parker era più rude e adatta all'atmosfera malinconica del film); verso la fine di giugno 1985 i due ultimarono gran parte della sceneggiatura.

In seguito, nel settembre 1985, Parker si recò a Roma per incontrare i produttori Mario Kassar e Andrew G. Vajna. I due acconsentirono a produrre il film tramite la loro Carolco Pictures, e Kassar si rese disponibile a distribuirla per conto della TriStar Pictures. Poiché la Carolco in quel periodo lavorava spesso in collaborazione con la Universal, Kassar e Vajna contattarono i vertici per offrirgli la coproduzione della pellicola; insieme le due case riuscirono a mettere a disposizione un budget di 18 milioni di dollari.

Sceneggiatura Parker mise più volte mano alla sceneggiatura del film. Una delle differenze principali fu l'ambientazione: mentre il romanzo è interamente ambientato a New York, Parker decise di girare la seconda parte del film a New Orleans, in particolare per le scene dei riti vodoo e dell'occulto. Parker ne discusse con Hjorstberg, che acconsentì a spostare il luogo delle riprese, confessandogli anzi di come, nella stesura del libro, avesse considerato New Orleans quale prima idea per l'ambientazione della vicenda. Altra differenza fu l'anno in cui è ambientato il film che è il 1955, mentre nel libro la storia risale al 1959. A proposito Parker disse: «Il 1955 per me appartiene ancora all'epoca della grande guerra; mi riesce molto più facile per gli intrecci narrativi del film ambientare la storia nel 1955 piuttosto che in altre epoche».