Presidente del Teatro Stabile di Torino dal 1975 al 1984, è stato anche pittore, incisore, scrittore e grafico. Ha collaborato a lungo con riviste d'arte, di architettura e di letteratura e con diversi quotidiani.

Biografia Attività di intervento sul territorio e nelle arti visive

Formatosi attraverso la collaborazione con gli studi di Nicola Diulgheroff, Gabriele Manfredi e Alberto Todros, Franco Berlanda, Giovanni Astengo e con la partecipazione e direzione in strutture professionali collettive (COPER di Roma, ASCO di Brazzaville), ha sviluppato la sua attività professionale di architetto e urbanista, autonoma dal 1969, in Italia e all'estero (Medio Oriente, Africa mediterranea e sub-sahariana, e Antille).

Nel 1993 per The Aga Kahn award for Architecture e per la Triennale di Milano ha preparato e allestito, nella sede milanese della stessa Triennale, una grande esposizione retrospettiva Omaggio a Hassan Fathy, il grande architetto-demiurgo egiziano.

Dal 1979 al 1986 ha diretto un'équipe internazionale di pianificazione territoriale e urbanistica (ASCO) nella Repubblica Popolare del Congo (Brazzaville), partecipando prima con la redazione del Piano Territoriale alla definizione del Piano Quinquennale 1982-1986 di quel Paese, poi (dall'82 all'86) allo studio e alla progettazione dei programmi attuativi.

Nello stesso periodo, l'équipe ASCO da lui diretta è stata attiva in modi diversi in altri 11 paesi. Del gruppo ASCO hanno fatto parte importanti esperti italiani tra cui: Franco Berlanda, Guido Morbelli, Ruggero Cominotti, Liliana Treves, Marina Storaci, Giuseppe Giordanino, Loris Florio, Mino Turvani, Roberto Gandus, Anna Gilibert, Ugo Mattei, Bruno Contini, e alcuni altri; inoltre è stato importante il contributo al gruppo di lavoro della geografa francese prof. Josy Richez Battesti, docente dell'Università di Aix-Marseille.

Documentano la sua attività artistica e di architetto numerosi premi nazionali e internazionali. Tra i concorsi, è segnalato per la Casa di riposo di Bra (CN), il Piano Regolatore e piano turistico di Antalya (Turchia), l'Università Abdel Aziz di Jeddah (Arabia Saudita) e altri.

Per il FED, in Mauritania, ha sviluppato studi per il recupero di una biblioteca medievale sepolta dal Sahara a Chinguetti, e il progetto di ristrutturazione dell'ospedale di Kaédi (dell'architetto Fabrizio Carola).

Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Si ricordano le sculture e i progetti realizzati per i monumenti ai Caduti della Resistenza di Melle (CN) e ai Caduti delle Forze Sanitarie nell'Ospedale Militare Augusto Riberi di Torino. Pittore, incisore (personali a Torino, nel '52, '58, '62, '67, '70, a Aix-en-Provence e Arles nel '66, ...), grafico, illustratore, scultore, scenografo e architetto, ha insegnato per alcuni anni Architettura teatrale e Arte scenica alla Scuola di Scenografia dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Successivamente ha insegnato Prossemica e Prossemantica e tenuto corsi su Spazio e finzione dello spazio alla Scuola di teatro e di specializzazione dell'attore del Teatro Stabile della Città di Torino, diretta da Gian Renzo Morteo e Beppe Bartolucci.

Del Teatro Stabile di Torino, dal 1964 è stato membro del Consiglio Amministrativo; poi, brevemente direttore, cura l'allestimento di I Cattedratici di Nello Sàito, con la regia di Gualtiero Rizzi; invita a Torino il Café La Mama, il Grand Magic Circus e The Footsbar Theatre); infine ne è responsabile per la gestione, come Presidente dal 1975 al 1984.

Ha tenuto corsi e seminari su contratto, a Torino presso il BIT (Bureau International du Travail) e anche presso diverse università e istituzioni culturali in Italia e all'estero (Urbino, Aix-Marseille, Brazzaville).

Dal 1983 al 1994 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e, dal 1987 al 1994, del Consiglio di Presidenza della Camera di Commercio Italo-Araba in Italia. Nel 1992 e 1993 è stato Presidente del Consorzio delle imprese italiane per la ricostruzione del Kuwait.

Dal 1985 al 2000 è stato presidente del Centro culturale italo-arabo di Torino, Dar al Hikma. Dal 1986 è presidente dell'associazione culturale Le nuove muse. Con queste associazioni e come presidente e direttore artistico dell'Ente Festival Internazionale del Nuovo Teatro (Festival di Chieri, manifestazione riconosciuta “di interesse nazionale e sovrannazionale” con decreto del Ministero dei Beni Culturali), ha realizzato (con la collaborazione di Sergio Toffetti) festival di cinema (cinema africano, cinema arabo, cinema della Nuova Zelanda), di musica (musica dell'Africa Mediterranea, Raï di Orano), e di teatro africano (con la collaborazione di Claudio Gorlier, Sergio Zoppi, Ruggero Bianchi) in diverse città italiane (Torino, Roma, Messina, Milano, Napoli), con compagnie provenienti dal Congo, dall'Angola, dal Malawi, dal Madagascar, dalla Nigeria, dalla Tunisia, ecc. e con la partecipazione di autori come Wole Soyinka, Sylvain Bemba, Sony Labou Tansi, Francis Bebey, Ben Tomoloju, Tahar Ben Jelloun, Habib Tengour, Pepetela, Viphya Harawa, Edge Kanyongolo, David Kerr, Rowland Mbvundula, Charlotte-Harrisoa Rafénomanjato, ecc.

Ha anche organizzato importanti esposizioni degli editori africani al Salone del libro di Torino nel 1989, dei fondi fotografici sull'Africa della Biblioteca Reale di Torino nel 1990, del giocattolo africano al Centro Gioco Educativo di Milano nel 1992, dei fotografi del Maghreb nel quadro della Biennale di Torino Fotografia del 1994; e la mostra Le pietre di Tenguenengue, sculture d'artisti africani contemporanei, presso l'Archivio di Stato di Torino, nel 1999.

Dal 1994 al 1997, ha fatto parte del Consiglio Direttivo del Centro piemontese di Studi Africani, del quale, dal 2002 al 2005, è stato membro del Comitato scientifico e del Comitato di redazione. Dall'anno 2000 è responsabile dei corsi di Francofonia e di traduzione dal francese in italiano della Scuola europea di traduzione letteraria (SETL, Scuola post-universitaria attivata in Piemonte, Trentino-Alto Adige, Toscana e Campania, diretta da Magda Olivetti).

In occasione del G8 di Genova, nel 2001, per l'Istituzione per i servizi culturali della Città di La Spezia, diretta da Antonello Pischedda, ha organizzato il colloquio internazionale di scrittori Il Potere della Letteratura, del quale ha curato la pubblicazione degli atti. Nell'anno 2002 è stato incaricato del corso di Teoria e pratica della traduzione della poesia per il Master di Poesia dell'Università di Urbino, coordinato da Umberto Piersanti. Dal 2002 è anche membro del Comitato scientifico e del Comitato di Redazione di Paesi Arabi, rivista della Camera di Commercio Italo-Araba. Dal 2004 al 2006, è stato presidente del Collegio Italiano dei Traduttori Letterari Europei, di Procida .

Nel 2006 ha costituito, con alcuni amici, la casa editrice internazionale "Le nuove muse", della quale è stato direttore editoriale e per la quale ha curato diverse pubblicazioni.

L'attività di traduttore Ha curato la traduzione di più di 150 saggi, romanzi, opere teatrali, raccolte di racconti o di poesie, poemi di autori prevalentemente francofoni, di differenti aree culturali. Tra i testi curati, tradotti e pubblicati:

di Sony Labou Tansi: Les sept solitudes de Lorsa Lopez - Le sette solitudini di Lorsa Lopez, Torino, Einaudi, 1986; Moi, Cléopâtre, veuve de l'Empire - Io, Cleopatra, vedova dell'Impero, in Teatro Africano II, Roma, Bulzoni, 1989; L'Anté-peuple - Nemico del popolo, Milano, Epoché, 2003; L'état honteux - Lo stato vergognoso, Torino, Le Nuove Muse, 2006 di Tahar Ben Jelloun, per Einaudi, Torino, tra il 1987 e il 1999 L'enfant de sable - Creatura di sabbia La nuit sacrée - Notte fatale Jour de silence à Tanger - Giorno di silenzio a Tangeri La réclusion solitaire - Le pareti della solitudine Écrivain public - Lo scrivano L'ange aveugle - Dove lo stato non c'è La soudure fraternelle - L'amicizia Les yeux baissés - A occhi bassi La nuit des erreurs - Lo specchio delle falene Stelle velate (antologia dell'opera poetica) L'auberge des pauvres - L'albergo dei poveri dello stesso autore per Bompiani, Milano, tra il 1993 e il 1999: L'homme rompu - Corrotto Le premier amour est toujours le dernier - L'ultimo amore è sempre il primo? Les raisins de la galère - Nadia Le racisme expliqué à ma fille - Il razzismo spiegato a mia figlia La plus haute des solitudes - L'estrema solitudine dello stesso autore per altri editori: La fiancée de l'eau - La fidanzata dell'acqua, Roma, Bulzoni, 1989 La remontée des cendres - Dalle ceneri. Genova, Il Melangolo, 1991 di Amin Maalouf, per Bompiani, Milano: Le rocher de Tanios - Col fucile del console d'Inghilterra, 1995 Les escales du levant - Gli scali del levante, 1997 Les périple de Baldassar - Il periplo di Baldassarre, 2000 Le premier siècle après Béatrice - Il primo secolo dopo Beatrice, 2001 Origines - Origini, 2004 di Christophe Bataille, per Il Melangolo, Genova: Annam - Annam, 1995 Absinthe - Assenzio, 1996 di Predrag Matvejevič: Sarajevo, Napoli, Magma, 1995 Mediterraneo, Milano, Federico Motta editore, 1996 Entre asile et exile - Tra asilo e esilio, Milano, Garzanti, 1997 Le monde ex - Il mondo ex, Milano, Garzanti, 1998 di Patrick Rambaud: La bataille - La battaglia, Milano, Bompiani, 1998 Et il nageait - C'era la neve, Milano, Bompiani, 2001. di Thierry Fabre: Le regard français - Lo sguardo francese, Messina, Mesogea, 2000 di Lydie Salvayre: Les belles âmes - Le anime belle, Torino, Bollati & Boringhieri, 2002 di Abdelwahab Meddeb: La maladie de l'Islam - La malattia dell'Islam, Torino, Bollati Boringhieri, 2003 di Kateb Yacine: Le cercle des représailles - Il cerchio delle rappresaglie, Milano, Epoché, 2003. di Ahmadou Kourouma: Allah n'est pas obligé - Allah non è mica obbligato, Roma, E/O, 2002 Monnè, outrages et défis - Monnè, oltraggi e provocazioni, Milano, Epoché, 2005 di Rachid Boudjedra: Funérailles - Cerimoniale, Milano, Epoché, 2004 di Lilia Zaouali: L'Islam à table - L'Islam a tavola, Bari, Laterza, 2004 di Arnaud Cathrine: Les yeux secs - Con gli occhi asciutti, Torino, Bollati & Boringhieri, 2005 di Lyonel Trouillot: Thérèse en mille morceaux - Teresa in mille pezzi, Milano, Epoché, 2005 di Lewis Desoto: A Blade of Grass - Coltelli d'erba, Milano, Bompiani, 2006 di Emmanuel Dongala: Les feux des origines - L'uomo di vento, Milano, Epoché, 2005 di Habib Tengour: La sandale d'Empédocle - Il sandalo d'Empedocle, Genova, S. Marco de' Giustiniani, 2006

Per la sua attività di traduttore gli sono stati attribuiti premi nazionali (Alberobello 1998, Cavallini 1999, Giuseppe Malattia 2000) e internazionali (Arti senza frontiere, Trieste 2002). Ha fatto parte del comitato di esperti del Ministero dei Beni e delle Attività culturali per la traduzione e la diffusione del libro e della lettura.

È stato consulente editoriale di importanti case editrici (Einaudi, Bompiani, Bollati & Boringhieri, Tullio Pironti, Ananke, Epoché), lo è per altre (Ilisso, Falcone) per la francofonia e per le letterature d'Africa, del bacino del Mediterraneo, del Medio Oriente e delle Antille. Ha collaborato al Catalogo della mostra realizzata alla GAM di Torino Africa - Capolavori da un Continente, (Skira, Firenze, 2003), traducendo tra l'altro i testi redatti per quel catalogo da Ahmadou Kourouma e una ventina di poesie di poeti africani. Per il catalogo della mostra Marc Chagall, allestita nel 2004 alla GAM di Torino, ha tradotto 20 poesie di Marc Chagall.

L'attività di scenografo e di scrittore di sceneggiature Tra gli allestimenti scenici: I Cattedratici, di Nello Saito, per il Teatro Stabile di Torino, Torino (1970); Una stagione all'inferno, di Arthur Rimbaud, Teatro Carignano di Torino, (2000), per il Gruppo teatrale di Anna Cuculo.