È una delle bandiere della Lazio a cavallo della Seconda guerra mondiale. La sua carriera, infatti, si svolge pressoché interamente con i colori biancocelesti, con un trasferimento alla Roma nel 1949 e la chiusura della carriera alla .
Caratteristiche tecniche Era un difensore mancino.
Carriera
Approdato al vivaio laziale, dopo aver fatto tutta la trafila (pulcini, ragazzi, allievi e riserve), esordì in Serie A a neppure diciotto anni, nel derby giocato a Testaccio il 15 gennaio 1939, e vinto dalla formazione biancoceleste per 2-0 con reti di Benedicto Zacconi e Umberto Busani. A partire dalla stagione 1941-1942 Ferri divenne titolare. Nell'ultimo campionato giocato in maglia laziale segnò la sua unica rete, il 30 novembre 1947 in Lazio-Atalanta 1-1. Nel 1945 ebbe una parentesi nell'Audace Football Club di Taranto, giocando il Torneo misto puglieseIl Calcio Illustrato, 1947 - Rizzoli Edizioni. p. 196.
Nel 1948 si trasferì sull'altra sponda del Tevere, andando ad indossare la maglia della . Dopo due stagioni in giallorosso andò a chiudere la sua carriera a Reggio Calabria nelle file della , disputando due stagioni in Serie C.
In carriera ha totalizzato complessivamente 167 presenze e 2 reti in Serie A.
Allenatore Nella stagione 1964-1965 ha allenato il .
Note
Collegamenti esterni