Un patto di non aggressione o un patto di neutralità è un trattato tra due o più Stati/paesi che include la promessa dei firmatari di non impegnarsi in azioni militari gli uni contro gli altri. Tali trattati possono essere descritti con altri nomi, come "trattato di amicizia" o "trattato di non belligeranza", ecc.

Leeds, Ritter, Mitchell e Long distinguono tra un patto di non aggressione e un patto di neutralità. Assumono che un patto di non aggressione includa la promessa di non attaccare gli altri firmatari del patto, mentre un patto di neutralità include la promessa di evitare il sostegno di qualsiasi entità che agisca contro gli interessi di uno qualsiasi dei firmatari del patto. L'esempio più facilmente riconosciuto della suddetta entità è un altro paese, stato nazionale o organizzazione sovrana che rappresenta una conseguenza negativa nei confronti dei vantaggi detenuti da una o più parti firmatarie.

Storia Nel XIX secolo i patti di neutralità sono stati storicamente utilizzati per dare il permesso, a un firmatario del patto, di attaccare o tentare di influenzare negativamente un'entità non protetta dal patto di neutralità. I partecipanti al patto di neutralità accettano di non tentare di contrastare un atto di aggressione compiuto da un firmatario del patto nei confronti di un'entità non tutelata dai termini del patto. Possibili motivazioni per tali atti da parte di uno o più dei firmatari dei patti includono il desiderio di prendere, o espandere, il controllo di risorse economiche, luoghi militarmente importanti, ecc.

Il patto Molotov-Ribbentrop del 1939 tra l'Unione Sovietica e la Germania nazista è fra gli esempi più noti di un patto di non aggressione. Il Patto è durato fino all'invasione tedesca del 1941 dell'Unione Sovietica nell'Operazione Barbarossa. Tali patti possono essere un dispositivo per neutralizzare una potenziale minaccia militare, consentendo ad almeno uno dei firmatari di liberare le proprie risorse militari per altri scopi. Ad esempio il Patto nippo-sovietico di non aggressione, firmato il 13 aprile 1941, permise all'Unione Sovietica di scongiurare la minaccia a est, da parte del Giappone, consentendo all'Armata Rossa di spostarsi dalla Siberia per poter affrontare i nazisti che avanzavano sul suolo sovietico e stavano per cimentarsi nella Battaglia di Mosca.

I dati di ATOP (The Alliance Treaty Obligations and Provisions) riportano 185 accordi, tra il 1815 e il 2018, che sono stati esclusivamente patti di non aggressione. Secondo i dati, 29 di questi patti sono stati registrati nel periodo interbellico con picchi di eventi nel 1960, 1970, 1979 e soprattutto all'inizio degli anni '90, quando un certo numero di stati dell'Europa orientale hanno firmato patti dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica.

Gli Stati con una storia di rivalità tendono a firmare patti di non aggressione al fine di prevenire futuri conflitti tra loro. I patti spesso facilitano lo scambio di informazioni che riducono l'incertezza che potrebbe portare a conflitti. Inoltre, il patto segnala alle nazioni terze che la rivalità si è ridotta e che si desiderano relazioni pacifiche. È stato riscontrato che le grandi potenze hanno maggiori probabilità di avviare conflitti militari contro i loro partner nei patti di non aggressione che contro Stati che non hanno alcun tipo di alleanza con loro.

Elenco dei patti di non aggressione +Elenco dei patti di non aggressioneFirmatariTrattatoData di firmaRegno d'Inghilterra Regno di FranciaSacro Romano ImperoStato PontificioSpagnaTrattato di Londra1518Patto di non aggressione lituano-sovietico28 settembre 1926Patto di non aggressione e arbitrato greco-rumeno21 marzo 1928Text in League of Nations Treaty Series, vol. 108, pp. 188-199.Patto di non aggressione sovietico-afghano24 giugno 1931Text in League of Nations Treaty Series, vol. 157, pp. 372.Patto di non aggressione sovietico-finlandese21 gennaio 1932Patto di non aggressione sovietico-lettone5 febbraio 1932Text in League of Nations Treaty Series, vol. 148, pp. 114-127.Patto di non aggressione estone-sovietico4 maggio 1932Text in League of Nations Treaty Series, vol. 131, pp. 298-307.Patto di non aggressione sovietico-polacco25 luglio 1932Patto di non aggressione franco-sovietico29 novembre 1932Patto italo-sovietico di amicizia e non aggressione2 settembre 1933Text in League of Nations Treaty Series, vol. 148, pp. 320-329.Patto di non aggressione rumeno-turco17 ottobre 1933Text in League of Nations Treaty Series, vol. 165, p. 274.Patto di non aggressione turco-jugoslavo27 novembre 1933Text in League of Nations Treaty Series, vol. 161, p. 230.Patto di non aggressione tedesco-polacco26 gennaio 1934Patto franco-sovietico2 maggio 1935Patto di non aggressione sino-sovietico21 agosto 1937League of Nations Treaty Series, vol. 181, pp. 102-105.Trattato di Sadabad25 giugno 1938Accordo Ungheria-Piccola Intesa22 agosto 1938La dichiarazione franco-tedesca6 dicembre 1938Patto di non aggressione danese-tedesco31 maggio 1939Text in League of Nations Treaty Series, vol. 197, p. 38.Patto di non aggressione estone-tedesco7 giugno 1939Patto di non aggressione tedesco-lettone7 giugno 1939Patto Molotov-Ribbentrop23 agosto 1939Patto di non aggressione anglo-thailandese 12 giugno 1940Text in League of Nations Treaty Series, vol. 203, p. 422.Patto di non aggressione ungherese-jugoslavo12 dicembre 1940Patto di non aggressione sovietico-jugoslavo6 aprile 1941Patto nippo-sovietico di non aggressione13 aprile 1941Trattato di amicizia turco-tedesco18 giugno 1941Accordo di Nkomati13 marzo 1984

Note