Passato alla carriera tecnica, divenne allenatore specializzato nella preparazione degli avanti, ruolo che rivestì, tra l'altro, per sei anni nella nazionale della dal 2009 al 2015.

Biografia

Massimo Cuttitta nacque a Latina da una famiglia di origine napoletana, della quale facevano parte, oltre ai genitori, anche il gemello Marcello e il fratello maggiore Michele, entrambi rugbisti, benché quest'ultimo solo a livello dilettantistico; alla fine degli anni sessanta la famiglia si trasferì in Sudafrica e fece ritorno in Italia nel 1985. In Sudafrica i tre fratelli Cuttitta iniziarono la pratica del rugby e, al ritorno in Italia, furono ingaggiati a ; successivamente, il fratello maggiore Michele si dedicò agli studi di ingegneria, e a intraprendere la carriera sportiva d'alto livello rimasero i due gemelli, Marcello ala, e Massimo, pilone.

Nel 1988 si trasferì, insieme a Marcello, all', poi Milan, rimanendovi 10 stagioni e formando insieme ad altri internazionali quali Croci, Domínguez, Vaccari e Properzi l'ossatura di una squadra che dal 1991 al 1996 vinse quattro titoli nazionali e una Coppa Italia. Tre anni dopo la prima convocazione di suo fratello, Massimo Cuttitta fu chiamato da Bertrand Fourcade per la nazionale che affrontò gli impegni di Coppa FIRA 1989-90: esordì a Napoli il 7 aprile 1990 contro la . Sia Marcello che Massimo Cuttitta presero parte alla in Inghilterra e, successivamente, a quella del 1995 in Sudafrica, l'ultima per tutti e due i fratelli.

Entrambi fecero inoltre parte della Nazionale che vinse la finale della Coppa FIRA 1995-97 a Grenoble contro la , che diede all' al contempo la prima vittoria in una competizione ufficiale, la conquista del titolo di campione d'Europa e soprattutto la prima vittoria sui transalpini.

Nel 1998 i due fratelli presero per la prima volta in carriera strade diverse: Massimo si recò a Londra all', mentre Marcello andò al . Fece in tempo a giocare la prima edizione del Sei Nazioni, nel 2000, alla cui ammissione anche le sue prestazioni avevano contribuito; tuttavia una contrattura alla coscia prima dell'ultimo incontro del torneo, contro la , gli impedì di giocare il suo settantesimo incontro, che sarebbe stato anche il suo ultimo avendo annunciato già da tempo il suo ritiro internazionale.

Già assistente allenatore negli ultimi anni a Milano, nei successivi club Massimo Cuttitta si produsse talora in ruoli di giocatore-tecnico: militò a nel 2000-01, poi la stagione successiva al , in seguito all' e a Brescia, al , dove fu anche allenatore in seconda; smessa l'attività agonistica nel 2006 per raggiunti limiti d'età, nella stagione 2006-07 fu impegnato in Celtic League come allenatore della mischia per l'; nella stagione 2007-08, come assistente nello staff tecnico dell'Aquila, il club delle sue origini.

Ad agosto 2009 Cuttitta divenne allenatore degli avanti nello staff tecnico della nazionale scozzese, incarico tenuto fino al 2015; a gennaio 2016 tornò in Italia all'Aquila per ricoprire analogo ruolo tecnico. Successivamente collaborò con il Jersey in seconda divisione inglese e con le federazioni di e come consulente per i pacchetti di mischia delle rispettive squadre nazionali.

L' è morto all'ospedale di Albano Laziale per complicazioni respiratorie legate all'infezione da COVID-19; sua madre, ricoverata nella stessa struttura per analoghe ragioni, era ivi deceduta due giorni addietro.

Varie le presenze anche nei ; in una di esse, il 17 marzo 1998 a Leicester contro la locale compagine, giocò insieme al fratello.

In sua memoria e in riconoscimento del contributo allo sport di entrambi i Paesi, la federazione scozzese e quella italiana hanno congiuntamente creato un trofeo messo in palio ogni anno dalle proprie nazionali a partire dal Sei Nazioni 2022, la Cuttitta Cup.

Palmarès

: 1995-97

Milan: 1990-91, 1992-93, 1994-95, 1995-96

Milan: 1994-95

Onorificenze

Note

Voci correlate Cuttitta Cup

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Collegamenti esterni

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