Biografia Elena era la figlia di Costantino I e Fausta, quindi sorellastra di Crispo e sorella di Costantino II, Costanzo II, Costante I e Costantina, cugina, tra gli altri, di Costanzo Gallo e Giuliano.

Fu data in sposa da Costanzo II, imperatore, al cugino Giuliano, quando questi fu nominato cesare dell'occidente (355).Ammiano Marcellino, Storie, xv.8; Zosimo, Storia nuova, iii; Eutropio, Breviarium ab Urbe condita, x; Socrate Scolastico, Storia ecclesiastica, iii.1; Filostorgio, Storia ecclesiastica, iv.2. Apparentemente Sozomeno (Storia ecclesiastica, v.2) la confonde con la sorella Costantina. Sebbene le fonti non facciano menzione della sua età,Edward Gibbon, The History of the Decline and Fall of the Roman Empire, volume 2, capitolo 19, nota 39. la madre Fausta era morta nel 326,Hans Pohlsander, "Fausta (ca.293-326 A.D.)" , De Imperatoribus Romanis. dunque Elena aveva almeno ventinove anni all'epoca del matrimonio, decisamente tardi per il costume romano. Era un matrimonio politico e non d'amore; inoltre Giuliano era pagano, mentre Elena era una fervente cristiana. Giuliano nei suoi scritti non cita mai la moglie.

Elena seguì il marito nella campagna militare in Gallia, dove le nacque un bambino, morto appena nato (356).Timothy Barnes, Ammianus Marcellinus and the Representation of Historical Reality, 1998, p. 123. Fu poi a Roma in occasione della visita di Costanzo alla città (357), e probabilmente fu in questa occasione che ebbe un aborto spontaneo. Secondo Ammiano Marcellino, in entrambi i casi le gravidanze ebbero esito negativo a causa di Eusebia, moglie di Costanzo II, la quale non aveva figli: nel primo caso una nutrice avrebbe tagliato il cordone ombelicale del neonato troppo corto, nel secondo avrebbe fatto somministrare una pozione a Elena.Ammiano Marcellino, Storie, xvi.10. Gli storici moderni tendono a rigettare questi sospetti.

Elena era di nuovo in Gallia, a Parigi, in occasione dell'acclamazione di Giuliano ad augusto (360); morì a Vienne, dove Giuliano aveva festeggiato il quinto anniversario della sua elezione a cesare e si preparava allo scontro militare col cugino Costanzo. Le ceneri furono traslate a Roma, nel mausoleo costruito per lei e la sorella Costantina sulla via Nomentana, l'attuale chiesa di santa Costanza.

Fu una cristiana devota, sostenitrice dell'ortodossia, a differenza del fratello che sosteneva l'Arianesimo.

Antenati

Note

Bibliografia

Arnold Hugh Martin Jones, John R. Martindale, John Morris, "Helena 2", The Prosopography of the Later Roman Empire (PLRE), vol. 1, Cambridge, 1971, ISBN 0-521-07233-6, pp. 410–411.

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