Lo stadio Città di Arezzo, fino al 2006 stadio Comunale è il principale impianto sportivo della città italiana di Arezzo. Ospita le gare casalinghe dell', maggior club calcistico locale.

Dal 2026 il diritto di superficie è concesso dal Comune di Arezzo all' per 90 anni, il che fa dello stadio l'ottavo stadio di calcio di proprietà di una società calcistica in Italia, dopo lo Juventus Stadium di Torino (2011), lo Stadio Friuli di Udine (2013), lo Stadio Benito Stirpe di Frosinone (2016), lo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo (2017), lo Stadio Giovanni Zini di Cremona (2019), l'AlbinoLeffe Stadium di Zanica (2021) e lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano (2025).

Storia Inaugurato il 24 settembre 1961 in sostituzione del vecchio stadio Giuseppe Mancini al Campo di Marte, da allora è sede fissa delle gare interne dell', cui è concesso in uso. L'impianto apparteneva all'amministrazione comunale aretina ed era concepito come campo polisportivo: attorno al terreno erboso vi era lo spazio per ricavare la pista d'atletica, inaugurata nel 1967; la struttura originaria disponeva di due sole gradinate, ossia la tribuna coperta e l'opposta "Maratona".

Il 28 febbraio 1965, in occasione della partita Arezzo- 1-1, fu aperta per la prima volta la curva nord, adibita a settore ospiti; il 19 settembre 1982, in concomitanza con la gara Arezzo-Foggia 0-0, fu inaugurata la curva sud per i tifosi locali, che fino ad allora erano già soliti prendere posto sul corrispondente terrapieno erboso.

Una prima sostanziale modifica fu eseguita nel 1992, in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (19 e 20 settembre): la tribuna centrale venne rinnovata e riaperta in occasione della messa solenne celebrata dal pontefice. In generale si colse l'occasione per rendere l'impianto maggiormente efficiente sul piano delle infrastrutture e della sicurezza, rinnovando la sala stampa, gli spogliatoi e i corridoi di accesso.

Nel 2004, all'indomani della promozione dell'Arezzo in Serie B, venne completamente ricostruita la curva sud, demolendo la vecchia struttura in cemento da 2000 posti che seguiva il tracciato della pista d'atletica. Quest'ultima, nella circostanza, fu sacrificata, in quanto la pratica dell'atletica leggera era ormai de facto trasferita da anni nel vicino stadio Enzo Tenti. Pertanto si scelse di riedificare la curva sottoforma di gradinata dritta, parallela al terreno di gioco. La nuova curva, intitolata a Lauro Minghelli (ex capitano aretino, deceduto nel 2004 a causa della SLA), può ospitare 5000 persone e ha permesso di portare lo stadio alla capienza di 13.128 posti. Nel 2006 fu resa ufficiale l'intitolazione "Città di Arezzo".

Negli anni e decenni seguenti, il declino delle fortune dell'Arezzo (fallito due volte, nel 2010 e nel 2018) rese tale capienza sovradimensionata alle esigenze della piazza. Nel 2011 si decise quindi di chiudere la "Maratona", tenendo aperte solo tribuna, curva sud e settore ospiti in curva nord, per una capienza omologata (al 2017) di 7.450 posti, ampliabili a poco sopra gli 8.000 in caso di necessità. In generale, lo stadio fu oggetto di scarsa manutenzione e palesò obsolescenza e tratti di degrado.

Tra gli anni 2010 e 2020 lo stadio, previo accordo di sponsorizzazione, portò il nome di stadio Euronics - Città di Arezzo.

Il 18 novembre 2024 è stato presentato un progetto per il restyling dello stadio, realizzato dallo studio M28 e coordinato dall'architetto Carlo Antonio Fayer, che prevede di preservare la tribuna e ricostruire completamente curve e "Maratona", così da ottenere un impianto puramente calcistico, omologato secondo gli standard UEFA, con una capienza di oltre 12.000 spettatori.

Il 29 aprile 2026, l'Arezzo ottiene dall'amministrazione comunale il diritto di superficie sullo stadio per 90 anni, sulla base della cosiddetta "Legge Stadi", impegnandosi a investire 48 milioni di euro per la riqualificazione dell'impianto.

Infrastrutture Lo stadio Città di Arezzo sorge a sud-est del centro storico, alle pendici del colle di San Cornelio, e ricade in una "cittadella dello sport" di cui fanno parte anche i campi da calcio accessori dell'anti-stadio, la piscina comunale, un campo da rugby, un campo da baseball e lo stadio di atletica Enzo Tenti.

Incontri delle Nazionali di calcio La nazionale di calcio dell'Italia ha giocato due amichevoli informali ad Arezzo: il 18 maggio 1990 gli azzurri di Azeglio Vicini, impegnati nella preparazione per i mondiali di Italia '90, si imposero sul (squadra che allora militava in Division 1) per 3-0. Il 28 novembre 1993 l'Italia di Arrigo Sacchi affrontò invece l'Arezzo, vincendo per 9-1.

Eventi Oltre alla citata visita di papa Giovanni Paolo II, lo stadio ha ospitato la manifestazione musicale Arezzo Wave dal 1996 al 2006, quando ne è stato annunciato lo spostamento a Campi Bisenzio (in provincia di Firenze) e successivamente a Livorno. Dal 2012 la manifestazione è poi ritornata allo stadio Città di Arezzo.

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