Ankh, anche conosciuto come Ankh: La maledizione del re Scarabeo (Ankh: Curse of the Scarab King), è un'avventura grafica sviluppata da Deck13 Interactive e pubblicata nel 2005 per Windows e successivamente per Mac OS e Nintendo DS.
Il gioco è ambientato in una ricostruzione completamente tridimensionale dell'Egitto nell'epoca dei Faraoni. Lo stile del gioco, ricco di situazioni paradossali e umorismo demenziale, ricorda le vecchie avventure della Lucasarts.
Ankh diede inizio a una serie di quattro titoli, venendo seguito dalle avventure Ankh: Il cuore di Osiride (2006), Ankh: La battaglia degli Dei (2007) e dal poco noto gioco di ricerca oggetti Ankh: The Lost Treasures (2009). A sua volta Ankh è un remake di un gioco per Acorn Archimedes, Ankh: The Tales of Mystery (Artex Software, 1998), in parte degli stessi autori.
Trama Il giocatore impersona Assil, il figlio di un famoso architetto de Il Cairo. Festaiolo, organizza una serata all'interno di una piramide insieme a due suoi amici. Ma in questa occasione distrugge goffamente alcune urne funerarie, disturbando così il riposo di una mummia, che lo punisce comminandogli una maledizione mortale.
Compito del giovane è cercare di liberarsi da tale maledizione entro 24 ore; per farlo sarà costretto a rivolgersi al Faraone o al dio Osiride in persona. Nelle fasi centrali, Assil incontrerà Thara (anch'ella giocabile), la figlia dell'ambasciatore dell'Arabia.
Modalità di gioco
Accoglienza
Ankh risultò essere un successo commerciale nel mercato tedesco, con oltre vendite nella sola Germania.
Il Kölner Stadt-Anzeiger ha dichiarato che il gioco ha visto il successo in tutto il mondo; secondo Deck13, le vendite globali combinate di Ankh e dei suoi primi due sequel (Ankh: Heart of Osiris e Ankh: Battle of the Gods) hanno superato le 500.000 vendite nell'agosto 2009.
Le versioni per PC e DS hanno ricevuto un'accoglienza intermedia, stando alle recensioni su Metacritic.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni