Il Quartetto Stars era un gruppo vocale femminile italiano formatosi a Torino, in attività negli anni quaranta e cinquanta.
Storia
Il Quartetto Stars nacque nel gennaio del 1945 su iniziativa del maestro Carlo Prato, che riunì quattro giovani cantanti, Rica Pereno, Mariolina Gai (09/07/1923 - 19/01/2018), Mariuccia Barbesini (1922), Santina Della Ferrera (1922) e le fece debuttare nelle trasmissioni radiofoniche della RAI di Torino. La formazione iniziale vede Marisa Longo al posto di Rica Pereno fino al 1946. Quando invece Rica lasció il quartetto a fine 1952 la sostituì Carmen Tivoli.
Incisero per la Cetra con il maestro Pippo Barzizza ed altri maestri come Michele Ortuso, Franco Riva, Armando Fragna, Beppe Mojetta, Francesco Ferrari, Enzo Ceragioli; lavorarono anche col maestro Cinico Angelini e Armando Trovajoli. Uno dei più considerevoli successi di quel periodo è Il re del Portogallo, scritto nel 1948 da Mario Panzeri e Piero Rizza. In Spagna incisero con l’orchestra Tejada per la Columbia. Girarono l’Italia nel 1947 in tour con l’orchestra di Angelini, la Spagna nel 1948 e Francia, Belgio e Svizzera nel 1949. Sono state anche in America (tra il 1948 e il 1949 circa).
Il repertorio delle Stars comprende molte canzoni moderne di genere vivace, da passi doppi spagnoleggianti a ritmi allegri fino al jazz e allo swing, anche se non mancano incisioni più classiche.
Le Stars cantavano molto spesso alla radio e parteciparono a molte trasmissioni radiofoniche tra cui: 10 Minuti con il Quartetto Stars, Il Microfono è vostro (1950), Rosso e Nero (1951/2/3), 10 canzoni d’amore da salvare (1952), Caccia al tesoro (1952), il varietà musicale Bis col maestro Trovajoli (1953); parteciparono anche a diverse riviste come: Danze & Ritmi, Italia Express, Babbo Cicogna e Canasta con orchestra Filippini, Non è vero che sia ‘inferno. Inoltre parteciparono ad eventi come: il concorso nazionale della canzone (1947), lo spettacolo radiofonico alla mostra dei vini con l’orchestra Ferrari (1952), Er sor du fodere al Quattro Fontane (1952), il veglione benefico dell’associazione stampa subalpina Luce a Mezzanotte con Barzizza e Ortuso al Teatro Carignano (25/2/1949).
Le Stars cantarono per diversi film: Nel 1948 per Fifa e Arena con Totó, cantano Ay Nicolete! di Barzizza e nel 1949 cantano Nord e Sud per il film Adamo ed Eva con Macario. Nel 1950 cantano Tiritera in L'inafferrabile 12 con Radio Boys e orchestra Barzizza; Nel 1951 cantarono nel film Saluti e Baci di Giorgio Simonelli insieme a Gino Latilla. Eseguirono le canzoni Saluti e Baci e Madunina. Nel 1952 cantarono È arrivato l’accordatore per l’omonimo film con Alberto Sordi e per il film Tormento del passato di Mario Bonnard. Nel 1953 per il film Viva il cinema! e poi L'incantevole nemica di Claudio Gora dove eseguono con Silvana Pampanini il brano Ninì Pampan.
Nel 1948 parteciparono al primo Festival Nazionale della Canzone Italiana a Viareggio (predecessore del Festival di Sanremo) insieme a Narciso Parigi, Brenda Gioi e Silvano Lalli con l’orchestra Ferrari.
Nel 1952 parteciparano al concorso radiofonico “Dieci canzoni d’amore da salvare” che vedeva gareggiare 100 canzoni del passato cantate dagli artisti dell’epoca tra cui Flo Sandon’s, Milly, Vittoria Mongardi, Clara Jaione, Claudio Villa, Italo Juli, Sergio d’Alba, Giacomo Rondinella, Gino Latilla, Luciano Benevene e Giorgio Consolini dirette dall'orchestra di Barzizza, Savina e Fragna. Il Quartetto Stars cantó le seguenti canzoni da sole: “Aranci” e “Passa la diligenza”; insieme a Gino Latilla “Manola”, insieme a Giacomo Rondinella “Sulla Carozzella” e “La canzone del boscaiolo”, insieme a Luciano Benevene “Com’è bello far l’amore quando è sera”, “Tic ti tic ta” e “La Piccinina”, con Tina Allori “Cavallino Corri e va” ed infine con Nilla Pizzi “Nostalgico Slow” e “Tornerai”, quest’ultima arrivó tra le 10 canzoni finali scelte dal pubblico.
Nel 1953 vinsero la “Maschera d’argento” (l’Oscar italiano della rivista e della radio) per la categoria radio stagione 1952-3; Nella rivista Sorrisi e canzoni viene citato: “la maschera d’argento assegnata al Quartetto Stars è veramente meritato premio alla bravura, alla grazia e alla simpatia”.
Il quartetto (senza Rica Pereno, ma con Carmen) partecipò al Festival di Sanremo 1953 con cinque canzoni: da sole presentarono “Il Passerotto” (classificata settima), con Teddy Reno tre canzoni ovvero “Campanaro” (classificata seconda), "Sussurrando buonanotte" (classificata ottava) e "Papà Pacifico" (classificata decima) infine “Acque Amare” con Katyna Ranieri (non classificata).
Alla fine del 1953 circa il quartetto si sciolse. Santina Della Ferrera entrò a far parte del Trio Aurora sostituendo Lidia Martorana e partecipando al Festival di Sanremo 1955 in coppia con Natalino Otto. Rica Pereno intraprese la carriera da solista già da poco prima. Mariolina Gai si dedicó alla famiglia.
L’annunciatore del 25/10/1945 riporta: L’altra sera dai microfoni di Radio Torino abbiamo udito la prima trasmissione del nuovo quartetto vocale Stars uscito, parto felice, dalle mani, dall’insegnamento, dal gusto estetico e musicale del maestro Prato. A poco tempo di distanza dalla prima trasmissione di altro Quintetto, ecco che si presenta a noi un complesso vocale di nuova impostazione, ben dotato di swing, con uno spirito nettamente superiore a quello di qualche trio di nostra conoscenza. Nato alcuni mesi fa dalla passione dei leaders Nino Mortarino e Mariuccia Barbesini, passava successivamente alla scuola del maestro Prato che lo portava rapidamente a quel grado di perfezione che noi tutti abbiamo riscontrato. Come nell’altro complesso è notevole qui la nuova impostazione vocale, la ricerca accurata di effetti armonici che maggiormente soddisfino il gusto degli ascoltatori moderni; intendiamo parlare di quel nuovo stile di canto che già da qualche anno si è un posto in America, staccandosi nettamente dal vecchio stile ancora purtroppo usato da qualche complesso femminile che troppo ha voluto attingere dalle Boswell e dalle Andrews. Il maestro Prato ha così felicemente esordito e ci ha donato quello che già da qualche tempo da lui attendavamo. Siamo certi che tutto quanto è stato fatto da lui negli anni scorsi è stata una vera opera di virtuosismo ed in un certo senso di astuzia; perché con i freni e le restrizioni imposte alla musica moderna dall’onorabile ministero della cultura popolare, l’aver varato un trio Lescano e un quartetto Cetra è già di per sé un risultato. Per tornare in argomento diremo che questo nuovo complesso c’è piaciuto ed ha aperto il nostro cuore di profondi amatori alle più lusinghiere speranze. Attendiamo ora da queste quattro ragazze qualcosa ancora che ci riconfermi nell’opinione che oggi ci è dato esprimere. Tra le canzoni trasmesse The Trolley song è un pezzo di bravura indiscutibile dal momento che contro di esso ben più di un trio si è spezzato le ossa. La canzone che nella melodia pare così facile ed orecchiabile è invece un vero e proprio cruciverba nell’armonizzazione. Brave perciò le nostre figliole. San Fernando Valley, di questa canzone diremo che fu senz’altro eseguita alla perfezione e che è appropriata al testo; la prima voce seppe dare il giusto mood ad una canzone che mai da noi avevamo sentito interpretare in modo degno da nessuno. Buoni gli sfondi armonici ed appropriato l’arrangiamento. Soddisferemo il pubblico jazzistico presentando una ad una queste quattro ragazzi in gamba. Marisa Longo, la brunetta ventenne che esprime nella vivacità che le è innata tutto lo swing che si rivela in lei ogni volta che canta: le è venuta fuori in San Fernando valley una voce da cowboy che ci ha fatto rimanere di stucco. Santina della Ferrera, la pacioccosa biondona dalla voce dolce e riposante che già da qualche anno tentava di mettersi in luce, è finalmente riuscita nel genere che più gli si addice ad esaltare le proprie qualità vocali a 22 anni. Mariolina Gai, età 22 anni, caso strano: ha fatto studi di lirica ma poi ho scoperto che lo swing le si addice maggiormente. Mariuccia Barbesini è l’anima del complesso che tenacemente è riuscita a formare. Possiede buone doti di impostazione vocale e di swing. è anche sostituta insegnante del complesso; età 23 anni e due occhioni di fuoco. E per finire il nostro augurio più vivo al quartetto STARS nella certezza che ci saprà donare ancora cose grandi. Forest