Lepoca napoleonica è un periodo di poco meno di vent'anni (1799 – 1815) durante i quali l'azione militare e politica di Napoleone Bonaparte sconvolse la situazione delle nazioni europee lasciando una traccia profonda nella storia contemporanea e condizionando fortemente la vita delle generazioni europee successive.
Premessa Scopo di questa cronologia è quello di esporre sinteticamente, in una rigorosa successione temporale, gli eventi che hanno caratterizzato l'epoca napoleonica. Per meglio inquadrare la figura di Napoleone e le sue opere nel contesto dei tempi, può essere opportuno riferirsi alla Cronologia della rivoluzione francese e alla voce biografica Napoleone Bonaparte.
Ove possibile, se significative, sono state indicate le date complete di giorno, mese, anno dell'evento citato, altrimenti solo mese ed anno. Quando l'evento ha data incerta riguardo al giorno (caso, ad es. del cosiddetto "Colpo di Stato del 18 brumaio") si è indicato il giorno più probabile o comunque quello che viene abitualmente citato nei testi (in genere si tratta di eventi verificatisi nell'arco di due giorni contigui) o quello durante il quale l'evento ha avuto la sua parte maggiore.
Quando il protagonista dell'evento di cui si parla è Napoleone, il nome viene solitamente sottinteso. Negli altri casi, Napoleone viene indicato solo con il nome di battesimo, a meno che non sia necessario aggiungere titoli o appellativi, quali Primo Console o Imperatore.
Antefatti 1764 6 agosto Trattato di Compiègne: la Francia ottiene dalla Repubblica di Genova il mandato ad occupare per suo conto le principali piazzeforti in Corsica.
1768 7 gennaio nasce ad Ajaccio, capoluogo della Corsica, Giuseppe I Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone, da Carlo Maria Buonaparte e Maria Letizia Ramolino.
15 maggio trattato di Versailles: la Repubblica di Genova cede i suoi diritti sulla Corsica alla Francia in cambio di sussidi finanziari.
1769 19 maggio Pasquale Paoli, detto "Il Padre Della Patria" dal Movimento Nazionalista della Corsica, è sconfitto dai francesi a Ponte Nuovo, sempre in Corsica
15 agosto Napoleone Bonaparte nasce ad Ajaccio.
1775 21 maggio nasce Luciano Bonaparte.
1777 13 gennaio nascita di Elisa Bonaparte Baciocchi.
1778 7 gennaio Nascita di Luigi Bonaparte, futuro re dei Paesi Bassi
1779 1º gennaio Napoleone è al collegio di Autun per imparare il francese 15 maggioNapoleone entra nella Scuola militare di Brienne: vi rimarrà 5 anni
1780 20 ottobre nascita di Paolina Buonaparte.
1784 30 ottobre Napoleone lascia Brienne diretto a Parigi come "Cadetto Gentiluomo". 15 novembre nascita di Girolamo Bonaparte, futuro primo e unico sovrano di Vestfalia.
1785 25 febbraio il padre di Napoleone muore di tumore a Montpellier.
Napoleone giovane ufficiale
1785 30 ottobre parte per Valence (Reggimento La Fère) con il grado di sottotenente di Artiglieria
1789 5 maggio apertura ufficiale degli Stati generali a Versailles da parte del re Luigi XVI di Francia.
14 luglio presa della Bastiglia e inizio convenzionale della rivoluzione francese.
21 agosto rientra in Corsica (congedo temporaneo)
3 novembre partecipa ai moti rivoluzionari di Bastia
1790 settembre si mette al servizio di Pasquale Paoli, inviato dall'Assemblea Nazionale di Parigi
1791 fine gennaio rientra sul continente in Francia ed al Reggimento La Fère
giugno è nominato tenente al 4º Artiglieri di Grenoble a Valence.
21 giugno il re Luigi XVI e la famiglia reale francese vengono arrestati a Varennes mentre tentano la fuga dalla Francia, così il 25 il Re verrà dichiarato "sospeso".
settembre ritorna in Corsica (congedo)
1792 30 marzo è eletto tenente colonnello in Seconda del Battaglione Volontari di Ajaccio – Tallano
8-13 aprile combatte contro la rivolta di Ajaccio
20 aprile la Francia dichiara guerra "al re d'Ungheria e di Boemia"Viene usata questa formula per non coinvolgere anche gli altri paesi costituenti il Sacro Romano Impero. Francesco II d'Asburgo-Lorena e poche settimane dopo, la Prussia si uniscono agli austriaci contro i francesi.
maggio è a Parigi
20 giugno le Tuileries sono saccheggiate dalla folla ed il re Luigi XVI si rifugia presso l'Assemblea legislativa. Napoleone assiste da spettatore all'invasione degli appartamenti reali da parte della folla, e vede il re brindare con gli invasori. L'Assemblea decide l'elezione di una Convenzione per la riformulazione della Costituzione in previsione della abolizione della monarchia.
12 luglio è reintegrato nell'esercito con funzioni di capitano al 4º artiglieri ed effetto retroattivo dal 6 febbraio
9 settembre parte per la Corsica ad accompagnare la sorella quindicenne Elisa, fatta uscire dal collegio di Saint-Cyr per timore dei gravi disordini e massacri che sono in Parigi all'ordine del giorno
21 settembre proclamazione della Repubblica francese.
5 ottobre rientra ad Ajaccio
1793 21 gennaio esecuzione capitale di Luigi XVI.
febbraio partecipa ad una spedizione militare di volontari corsi e marsigliesi contro la Sardegna avente lo scopo di occupare le isole della Maddalena dalle quali si controllano le bocche di Bonifacio: il suo compito è di bombardare l'isola principale da quella di Santo Stefano ove piazza quattro cannoni. Ma la paura dei soldati e gli ordini di Pasquale Paoli di non infierire fanno fallire la missione: deve reimbarcarsi lasciando pure i cannoni che i marinai si rifiutano di reimbarcare. Nasce in lui il disprezzo per il Paoli.
marzo si forma la prima coalizione (Austria, Prussia, Province Unite, Inghilterra, Spagna e Portogallo) contro la Francia (Il Regno di Sardegna vi aderirà il 20 aprile).
2 aprile riceve una lettera del fratello Luciano da Marsiglia che gli comunica la decisione del Direttorio di far arrestare Pasquale Paoli. La lettera viene però intercettata e letta dai seguaci del Paoli. I delegati della Corsica riuniti nella cittadina di Corte condannano i Bonaparte. Da allora Napoleone deve nascondersi: bande di "paolisti" gli devastano ed incendiano la casa. Viene arrestato ma riesce a fuggire.
26 maggio la Corsica, sotto l'impulso di Pasquale Paoli, si ribella definitivamente ai francesi.
31 maggio riesce ad imbarcarsi clandestinamente con la famiglia ad Ajaccio per Calvi.
11 giugno si imbarca con tutta la famiglia a Calvi su un peschereccio che lo porterà a Tolone, abbandonando così definitivamente la sua amata Corsica. A Tolone lascia la famiglia per rientrare al reggimento.
31 luglio esce su Le Courrier d'Avignon un suo opuscolo di una ventina di pagine intitolato Le souper de Beucaire, ove si immagina una discussione fra quattro persone una delle quali convince le altre alla causa repubblicana. L'opuscolo, stampato a sue spese e distribuito fra le truppe, gli procurerà una certa fama
16 settembre viene assegnato all'Armata d'Italia, comandata dal generale Carteaux, per intercessione del rivoluzionario còrso Saliceti.
18 settembre inizia l'assedio di Tolone e il giovane Napoleone è messo al comando di una batteria d'artiglieria.
Inizio della carriera militare
16 novembre Il generale Dugommier, che ha sostituito il generale Carteaux al comando dell'armata d'Italia, approva il suo piano per l'attacco alla fortezza di Tolone.
19 dicembre Comanda l'assalto a Tolone e vi entra dopo aver cacciato gli inglesi. Pochi giorni dopo riceve la nomina a generale di brigata. Durante l'assedio verrà ferito da un colpo di baionetta alla coscia sinistra. Successivamente Dugommier, destinato al comando dell'Armata dei Pirenei Orientali, verrà sostituito dal generale Dummerbion.
1794 6 febbraio È nominato da Maximilien de Robespierre generale comandante dell'artiglieria dell'Armata d'Italia comandata dal generale Dumerbion che, stanco ed ammalato, gli lascia di fatto il comando, approvando i suoi piani
27 febbraio Nota una bella casa borghese ad Antibes e ne ordina la requisizione per farne la sua residenza ove accoglierà la madre Letizia Ramolino con i fratelli e le sorelle
23 luglio Alessandro di Beauharnais, primo marito di Giuseppina, futura moglie di Napoleone Bonaparte, viene ghigliottinato a seguito dell'accusa di tradimento dopo una sconfitta contro gli austro-prussiani a Magonza
luglio Giuseppe Buonaparte sposa Marie-Julie Clary, la cui sorella minore, la sedicenne Désirée, sarà fidanzata di Napoleone e poi moglie di Bernadotte.
9 agosto viene arrestato con l'accusa di complotto a favore di Maximilien de Robespierre, ma dieci giorni dopo cadono le accuse e viene liberato.
1795 21 aprile Si fidanza ufficialmente con la cognata Désirée Clary, (sorella della moglie di suo fratello Giuseppe) ma già nell'agosto successivo scriverà al fratello da Parigi pregandolo di comunicare a Désirée la rottura del fidanzamento
7 maggio Riceve il decreto della sua nomina a comandante di una brigata di fanteria in Vandea: anziché presentarsi al comando parte per Parigi e questo gli costerà la radiazione dall'esercito
15 settembre è radiato dall'esercito dal Comitato di Salute pubblica per non essersi presentato a maggio al comando della brigata in Vandea
5 ottobre Insurrezione del 13 vendemmiaio: le sezioni realiste minacciano la Convenzione occupando le strade di Parigi con i loro armati. Paul Barras nomina Napoleone comandante in seconda dell'Armata dell'Interno: prende il comando e fa aprire il fuoco sulla folla di controrivoluzionari, davanti alla chiesa di San Rocco, uccidendo circa trecento persone. I moderati lo chiameranno "Generale 13 vendemmiaio", ma per la classe dirigente, legata alla Convenzione, è un nuovo eroe.
16 ottobre è nominato generale di divisione e, poco dopo, Comandante in capo dell'Armata dell'Interno
1796
2 marzo È nominato dal Direttorio Comandante in capo dell'Armata d'Italia, il comando dell'armata dell'interno passa al generale Hetry
9 marzo Sposa la creola trentaduenne Giuseppina Tascher de la Pagerie, vedova Beauharnais. Ha da poco mutato il suo cognome da Buonaparte in Bonaparte
18 agosto Trattato di Sant'Ildefonso: alleanza tra Francia e Spagna in funzione anti-inglese.
La prima Campagna d'Italia 1796 12 aprile Inizia la campagna di Montenotte. In dieci giorni il generale Bonaparte sconfiggerà ripetutamente gli eserciti austriaco e piemontese. Prima vittoria contro gli austriaci del generale Jean-Pierre de Beaulieu nella battaglia di Cairo Montenotte
13 aprile Sconfigge le truppe piemontesi del generale Colli nella battaglia di Millesimo
15 aprile Le truppe francesi occupano, dopo una iniziale ritirata, Dego e Cosseria
21 aprile Sconfigge i piemontesi al comando del generale Colli nella battaglia di Mondovì
28 aprile Firma l'armistizio di Cherasco e il Regno di Sardegna esce dalla guerra
9 maggio Impone l'armistizio al Duca di Parma e Piacenza
10 maggio Sconfigge gli austriaci nella battaglia di Lodi
16 maggio Entra a Milano alla testa dell'Armata d'Italia
5 giugno Armistizio fra Napoleone ed il Re di Napoli
12 giugno Le truppe di Napoleone entrano nello Stato Pontificio (Romagna)
23 giugno Accordo con lo Stato Pontificio che deve accettare l'occupazione della sua parte settentrionale (Legazioni)
5 agosto Sconfigge l'esercito austriaco del feldmaresciallo Dagobert von Wurmser nella battaglia di Castiglione e gli austriaci si ritirano nel Tirolo
8 settembre Sconfigge gli austriaci del feldmaresciallo von Wurmser nella battaglia di Bassano
4 ottobre Rompe l'armistizio con il Duca e si riprende Modena
6 novembre Le truppe francesi vengono sconfitte a Bassano e sei giorni dopo a Caldiero
17 novembre Batte gli austriaci nella battaglia di Arcole.
1797
14 gennaio Decisiva vittoria di Napoleone nella battaglia di Rivoli e l'esercito austriaco del generale Joseph Alvinczy von Berberek viene distrutto
2 febbraio Capitola Mantova con le ultime truppe austriache in Italia
9 febbraio Le sue truppe occupano Ancona per costringere il papa Pio VI alla trattativa
14 febbraio La flotta inglese dell'ammiraglio John Jervis sconfigge quella spagnola a Capo San Vincenzo