Langlicanesimo o anglicanismo è una confessione cristiana riformata, che ebbe origine nel XVI secolo con la separazione della Chiesa d'Inghilterra dalla Chiesa cattolica imposta dal re Enrico VIII (scomunicato in seguito al suo divorzio e al matrimonio con Anna Bolena). Comprende chiese che sono storicamente legate a essa e altre con credenze, pratiche di culto e strutture affini, sebbene non identiche.

La parola anglicano ha avuto origine da ecclesia anglicana, una frase latina risalente al 1246 che significa "chiesa inglese". Gli aderenti all'anglicanesimo sono chiamati anglicani. La maggioranza di loro fa parte delle chiese aderenti alla Comunione Anglicana internazionale. Ci sono, tuttavia, varie chiese al di fuori della Comunione Anglicana che si autodefiniscono anglicane: sono quelle legate all'anglicanesimo continuo, usachurches.org, su posizioni conservatrici.

La dottrina della Riforma anglicana è sostanzialmente una fusione di elementi luterani e calvinisti e in parte anche cattolici; l'anglicanesimo, infatti, rivendica di essere fondato sulla Bibbia, sulle tradizioni della chiesa apostolica, sulla successione apostolica ("episcopato storico") e sugli insegnamenti dei padri della Chiesa "". Church of England.. Secondo un'immagine che viene fatta risalire a Richard Hooker, esso poggerebbe su un "triplice piedistallo": Sacre Scritture, tradizione e ragione. L'anglicanesimo costituisce uno dei maggiori rami del cristianesimo occidentale, avendo dichiarato la sua indipendenza dal Papa in modo definitivo nel 1558 con l'insediamento al trono di Elisabetta I Jonathon Green, Chasing the Sun: Dictionary Makers and the Dictionaries They Made, New York, USA, Henry Holt, 1996, "Chapter 2: The Middle Ages", pp. 58–59. ISBN 0-8050-3466-8.. Molti dei nuovi formulari anglicani della metà del XVI secolo corrispondevano strettamente a quelli del protestantesimo o calvinismo contemporaneo.

Questi formulari all'interno della Chiesa d'Inghilterra vennero acquisiti e adattati al culto anglicano dall'allora arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer, con la scrittura e pubblicazione di testi anglicani basilari, cioè il Book of Common Prayer e i Trentanove articoli di religione, a cui susseguì un graduale slittamento teologico e liturgico verso posizioni intermedie tra le due maggiori tradizioni protestanti emergenti, vale a dire il luteranesimo e il calvinismoDiarmaid MacCulloch, Thomas Cranmer: A Life, Yale University Press, p. 617 (1996)..

Entro la fine del XVI secolo, il mantenimento nell'anglicanesimo di molte forme liturgiche tradizionali cattoliche e della struttura episcopale venne visto come inaccettabile dagli anglicani che promuovevano i principi protestanti più radicali, mentre nei secoli successivi alcuni teologi ed ecclesiastici anglicani, come Edward Bouverie Pusey e John Henry Newman, auspicarono un riavvicinamento al culto cattolico, in parte propriamente convertendosi al cattolicesimo e in parte formando il cosiddetto "anglo-cattolicesimo". Questo costituisce però una minoranza nell'anglicanesimo, come - su un fronte dottrinale diverso - il movimento della "Broad Church" (Chiesa larga) che, riprendendo il latitudinarismo anglicano del '600, ha sviluppato dalla seconda metà dell'800 posizioni critiche nei confronti della interpretazione dogmatica dei "credi" e di un uso pedissequo del Book of Common Prayer, sostenendo l'importanza della ricerca religiosa e del confronto costruttivo con altre tradizioni cristiane e non-cristiane.

Storia

Sebbene alcuni facciano risalire le origini remote dell'anglicanesimo a una diffusa convinzione, nell'episcopato inglese e tra alcuni teologi, della necessità di una maggiore autonomia dalla Santa Sede, cioè dal Papa, lo scisma vero e proprio, cioè il distacco ufficiale dalla chiesa cattolica, viene fatto risalire al re Enrico VIII Tudor, il quale sfruttò a proprio vantaggio tale convinzione, peraltro fortemente minoritaria nella gerarchia cattolica inglese, facendo leva su di essa per ottenere l'annullamento del suo legittimo matrimonio con Caterina d'Aragona e potersi sposare poi con l'amante Anna Bolena. Nel momento in cui Papa Clemente VII rifiutò l'annullamento, avvenne lo scisma vero e proprio, anche se inizialmente non c'era un dissidio di tipo religioso tra l'Inghilterra e Roma. Enrico VIII iniziò una persecuzione contro gli oppositori allo scisma (messi a morte per alto tradimento con una apposita legge). Tra essi, i celeberrimi Tommaso Moro e Giovanni Fisher, giustiziati nel 1535 e successivamente proclamati santi dalla Chiesa Cattolica come "martiri della fede". Fu una separazione imposta alla Chiesa locale da parte del Re, che così incamerò tutti i beni ecclesiastici e soppresse abbazie e monasteri, per ridistribuirli ai suoi amici e servitori. Nel 1534, infatti, il re si autoproclamò Capo Supremo della Chiesa Anglicana (titolo poi modificato da Elisabetta I in Governatore Supremo della Chiesa Anglicana), pur mantenendo momentaneamente intatta l'ortodossia cattolica. Tutt'oggi il Sovrano di Inghilterra detiene questo titolo, a significare che lui è il capo titolare della Chiesa del suo Regno od Impero. Sebbene questa autorità rappresenti ormai una capacità simbolica, resta un titolo rilevante, di cui il sovrano fa uso soprattutto nella designazione delle alte cariche ecclesiastiche Cached at the Internet Archive.. Mentre i lords ecclesiastici continuano a far parte della Camera dei Lord anche dopo lo scisma. Il Primate della Chiesa Anglicana oggi è l'arcivescovo di Canterbury, il quale, prima dello scisma, era semplicemente il primate della chiesa cattolica inglese.

Altre Chiese Anglicane, ad esempio la Chiesa del Galles e la Chiesa Episcopale degli U.S.A., sorta con l'indipendenza delle Colonie americane, sono disestablished, ovvero indipendenti da qualsivoglia patrocinio regale.

L'abolizione del ricorso al Papa dal punto di vista cronologico, canonico e istituzionale è stato l'inizio dell'anglicanesimo in quanto separazione (più propriamente scisma) dal Papato e conseguentemente dalla Chiesa Cattolica. Seguirono poi altre riforme disciplinari e dottrinali che hanno dato all'anglicanesimo l'assetto attuale. Esso si definisce "cattolico ma non romano", "riformato ma non protestante".

Enrico VIII venne scomunicato per ben due volte, la prima da papa Clemente VII nel luglio 1533A History of the English-Speaking Peoples by Sir Winston Churchill e la seconda volta da papa Paolo III il 17 dicembre 1538, pena che venne comminata anche ad Elisabetta I quando ci si rese conto che la frattura era insanabile.

Nella prima metà del XVII secolo la Chiesa Anglicana d'Inghilterra e le chiese episcopali associate in Irlanda (Chiesa d'Irlanda) e nelle colonie americane dell'Inghilterra vennero indicate da alcuni anglicani come una tradizione cristiana differente, con teologia, strutture e forme di culto che rappresentano un diverso tipo di via media, tra protestantesimo riformato e cattolicesimo romano — una prospettiva che sarebbe stata altamente influente nelle successive teorie dell'identità anglicana, ed è stata espressa nella descrizione di "cattolica e riformata""", Church of England..

Nel XVIII secolo, in seguito alla rivoluzione americana, le chiese anglicane negli Stati Uniti d'America e in Canada si ricostituirono in chiese autonome, dotate di propri vescovi e proprie strutture di autogoverno; attraverso l'espansione dell'Impero britannico e l'attività delle missioni cristiane, è stato adottato come modello per molte chiese, specialmente in Africa, Australasia e nelle regioni del Pacifico formate di recente. Il grado di distinzione fra tendenze cattoliche riformate e occidentali all'interno della tradizione anglicana ordinariamente è materia di dibattito sia all'interno di specifiche chiese anglicane sia in tutta la Comunione Anglicana.

Dal punto di vista cattolico l'anglicanesimo come eresia si è originato quando sono state cambiate alcune dottrine, sotto il regno dei successori di Enrico VIII. Mentre la successione apostolica sarebbe stata interrotta quando si sono ordinati nuovi vescovi privi di riconoscimento papale od autentica successione con i precedenti: questo anche se la dichiarazione ufficiale dell'invalidità delle ordinazioni anglicane è solo del XIX secolo, con la pubblicazione della bolla Apostolicae Curae di Leone XIII. Alla bolla papale risposero congiuntamente gli arcivescovi anglicani di Canterbury e York, con un proprio documento il Saepius Officio, dove si tentava di confutare sia storicamente che teologicamente le dichiarazioni del Papa. Per gli anglicani infatti la lo scisma da Roma e la successiva riforma dottrinale non avrebbero modificato la sostanza della chiesa inglese e dei suoi sacramenti. Resta il fatto che tutti i vescovi o sacerdoti che oggi transitano dalla chiesa anglicana a quella cattolica devono essere re-ordinati.

Nei secoli successivi, in diverse parti del mondo ma prevalentemente nel Commonwealth inglese, sono sorte altre chiese che hanno aderito all'anglicanesimo e che formano la Comunione Anglicana. Queste chiese sono denominate "anglicane" o, in alcune nazioni come gli Stati Uniti e la Scozia, "episcopali". Le varie province ecclesiastiche sono suddivise in diocesi.

Struttura L'anglicanesimo mantiene una posizione particolare (talvolta chiamata via media) fra le Chiese sorte al tempo della riforma protestante e la Chiesa cattolica, poiché ha mantenuto la struttura ecclesiastica del cattolicesimo, rivendicando anche l'autentica successione apostolica dei propri vescovi (ma posta in dubbio da Roma per via delle riforme nel rito dell'ordinazione avvenute sotto il regno di Edoardo VI), ed anche una liturgia di stampo tradizionale. Il clero, come nel Cattolicesimo, rimane composto dai tre ordini di vescovi, presbiteri e diaconi, ma il celibato ecclesiastico non è obbligatorio. In quasi tutte le province le donne possono essere ordinate diacono, in molte presbitero e in alcune anche vescovo. Gli ordini religiosi furono invece soppressi da Enrico VIII. Le Chiese che sono "in comunione" con la sede di Canterbury compongono la "Comunione Anglicana".

Non c'è alcuna singola chiesa anglicana con autorità giuridica universale, poiché ogni chiesa nazionale o regionale ha piena autonomia anche se tutte riconoscono l'autorità morale dell'arcivescovo di Canterbury come "primus inter pares" dei vescovi anglicani. Come suggerisce il nome, le chiese della Comunione Anglicana sono legate dall'affetto e dalla comune fedeltà. Esse sono in piena comunione con la Diocesi di Canterbury e quindi con l'arcivescovo di Canterbury, che, nella sua persona, detiene un primato d'onore all'interno dell'anglicanesimo. Egli convoca la conferenza di Lambeth una volta ogni dieci anni, presiede la riunione dei Primati ed è Presidente del Consiglio consultivo anglicano, Church of EnglandThe Oxford Dictionary of the Christian Church. F.L. Cross (Editor), E.A. Livingstone (curatore). Oxford University Press. USA. p. 65.. Con un'adesione stimata di circa 80 milioni di membri, Church of England, la Comunione Anglicana è la terza confessione cristiana più grande del mondo, dopo la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali.

Dottrina

Per l'anglicanesimo, secondo la formulazione del teologo Richard Hooker, l'autorità religiosa è presente nella Bibbia, nella Tradizione della Chiesa e nella ragione benché nell'articolo VI dei 39 articoli l'autorità sia inequivocabilmente riformata di Sola scriptura.

Quadrilatero di Chicago-Lambeth Il Quadrilatero di Chicago-Lambeth è una sintesi dottrinale della teologia e delle principali pratiche liturgiche anglicane, i quattro pilastri su cui si fonda l'anglicanesimo. La sua redazione è ispirata al Commonitorium, un testo del V secolo scritto da Vincenzo di Lerino. I quattro punti sono:

le Sacre Scritture, base della fede cristiana, contengono tutto ciò che è necessario alla salvezza;