Il Gran Premio di Francia 1950 è stata la sesta prova della stagione 1950 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 2 luglio sul circuito di Reims ed è stata vinta dall'argentino Juan Manuel Fangio su Alfa Romeo, al terzo successo in carriera; Fangio ha preceduto all'arrivo uno dei suoi compagni di squadra, l'italiano Luigi Fagioli, e il britannico Peter Whitehead su Ferrari, a podio per la prima e unica volta in carriera.

Per Juan Manuel Fangio è il secondo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio) in carriera in Formula 1.

Vigilia Aspetti tecnici Il circuito utilizzato per questa edizione del Gran Premio di Francia è il circuito di Reims-Gueux, un tracciato stradale semipermanente situato tra i comuni francesi di Reims e Gueux, nel Grande Est. Esso, da percorrere in senso orario, era lungo  m e possedeva approssimativamente la forma di un triangolo; infatti si componeva essenzialmente di tre rettilinei, ubicati sulla CD 27, sulla CD 26 e sulla RN 31, e di tre curve principali, tutte a destra, denominate Gueux, La Garenne e La Bonne Rencontre. Il circuito usava prevalentemente strade extraurbane, eccezion fatta per la sezione della prima curva, passante attraverso il comune di Gueux.

Aspetti sportivi

Il Gran Premio rappresenta il sesto appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio del Belgio, quinta gara del campionato. È il terzo Gran Premio consecutivo e l'ultimo della stagione a disputarsi su un circuito stradale non permanente.

Tra le scuderia ufficiali ci sono L'Alfa Romeo, con le solite tre 158 guidate da Fangio, Farina e Fagioli, le Officine Alfieri Maserati, con due 4CLT-48 guidate da Franco Rol e Louis Chiron, la Automobiles Talbot-Darracq con sei vetture guidate dai francesi Philippe Étancelin, Eugène Chaboud, Yves Giraud-Cabantous, Louis Rosier, Pierre Levegh e Raymond Sommer — tutti guidano una Talbot-Lago T26C-DA tranne Sommer e Levegh, i quali guidano rispettivamente una T26C-GS e una T26C —, e infine l'Équipe Gordini, con una sola vettura, la Simca-Gordini T15, guidata da Robert Manzon.

La Scuderia Ferrari decise di prendere parte alla gara di Formula 2 che precedeva quella di Formula 1 e non a quest'ultima poiché le 275 portate a Reims non erano abbastanza competitive. Una Ferrari 125 è stata comunque usata dal pilota privato Peter Whitehead.

La le squadre private ci sono la Scuderia Ambrosiana, con due Maserati 4CLT-48 guidate dai britannici Reg Parnell e David Hampshire, la Scuderia Achille Varzi, con due 4CLT-48 guidate dall'argentino José Froilán González e dall'italiano Gianfranco Comotti, il quale però non arrivò alla gara, la Scuderia Milano, con Felice Bonetto al volante di una Maserati 4CLT-50, e la Écurie Belge, con il belga Johnny Claes alla guida di una T26C.

Era infine presente anche Charles Pozzi su Talbot-Lago T26C.

Qualifiche Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGriglia16 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo2'30"6122 Nino Farina Alfa Romeo2'32"5234 Luigi Fagioli Alfa Romeo2'34"73416 Philippe Étancelin Talbot-Lago-Talbot2'39"04518 Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot2'42"75620 Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot2'46"06728 Franco Rol Maserati2'46"77836 José Froilán González Maserati2'48"08922 Pierre Levegh Talbot-Lago-Talbot2'49"091024 Eugène Chaboud Talbot-Lago-Talbottempo sconosciuto101140 Felice Bonetto Maserati-Milano2'51''0111232 Reg Parnell Maserati2'54''0121344 Robert Manzon Simca-Gordini2'55''5131430 Louis Chiron Maserati2'55''9141542 Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot2'57''4151626 Charles Pozzi Talbot-Lago-Talbot2'58''0161712 Raymond Sommer Talbot-Lago-Talbot2'59''3171834 David Hampshire Maserati2'59''5181914 Peter Whitehead Ferrari3'01''019WD8 Luigi Villoresi Ferrari––Luigi Villoresi non prende parte alle qualifiche e alla gara a causa del ritiro della Scuderia Ferrari, cfr. WD10 Alberto Ascari Ferrari––Alberto Ascari non prende parte alle qualifiche e alla gara a causa del ritiro della Scuderia Ferrari, cfr.

Gara Resoconto Al via, è Farina a prendere il comando, seguito da Fangio e da Fagioli, e già si profila la solita lotta in famiglia tra i "3F". Tuttavia, al 17º giro, un guasto alla pompa della benzina, costringe il pilota torinese a fermarsi ai box, dando così la possibilità, all'argentino, di portarsi in testa. Purtroppo, la sosta si protrae più del previsto; Farina perde due giri, e quando torna in pista è in settima posizione. Non è una giornata fortunata per il pilota italiano e dopo qualche giro è costretto a fermarsi nuovamente per lo stesso problema. Ma Farina non demorde e, tornato in gara in quinta posizione, alle spalle dei due ormai imprendibili compagni di squadra, di Whitehead (3º) e di Manzon (4º), spinge al massimo, inanella una serie di 4 giri veloci, e conquista il 3º posto, ma, dopo soli due giri, è costretto a fermarsi definitivamente lungo il percorso.

Il primato di Fangio, fuori Farina, non è mai stato messo in forse, ma il pilota argentino vuole dare una prova di forza, e, nelle fasi finali, marca il giro più veloce, aggiudicandosi, per la seconda volta in questo mondiale (la prima era successo nel Gran Premio di Monaco) una fantastica tripletta: pole position, vittoria e giro veloce.

Alla vigilia di Monza, ultima gara del mondiale, ciascuno dei "3F" ha la possibilità di vincere il titolo, e il favorito è Fangio, che ha 2 di vantaggio su Fagioli e 4 punti su Farina.

L'Alfa Romeo, grazie al primo posto del balcarceño e al secondo dell'osimano, conquista la sua quarta e ultima doppietta.

Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: PosNºPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti16 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo642h57'52"81924 Luigi Fagioli Alfa Romeo64 +25"736314 Peter Whitehead Ferrari61 +3 giri194444 Robert Manzon Simca-Gordini61 +3 giri133516 Philippe Étancelin Eugène Chaboud Talbot-Lago-Talbot59 +5 giri411626 Charles Pozzi Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot56 +8 giri1672 Nino Farina Alfa Romeo55Pompa del carburante2818 Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot52 +12 giri5Rit22 Pierre Levegh Talbot-Lago-Talbot37Motore9Rit40 Felice Bonetto Maserati-Milano15Motore11Rit42 Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot12Surriscaldamento15Rit20 Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot11Surriscaldamento6Rit32 Reg Parnell Maserati10Motore12Rit28 Franco Rol Maserati7Motore7Rit30 Louis Chiron Maserati7Motore14Rit34 David Hampshire Maserati6Motore18Rit12 Raymond Sommer Talbot-Lago-Talbot5Surriscaldamento17Rit36 José Froilán González Maserati4Motore8NP24 Eugène Chaboud Talbot-Lago-Talbot0Partecipa con un'altra vettura–Eugène Chaboud, qualificatosi decimo, partecipa alla gara condividendo la vettura di Philippe Étancelin. La sua posizione sulla griglia di partenza è rimasta vuota, cfr. WD8 Luigi Villoresi Ferrari0Ritiro volontarioLa Scuderia Ferrari ritira dal Gran Premio le vetture di Alberto Ascari e Luigi Villoresi poiché risultate inaffidabili e poco competitive durante le prove, cfr. –WD10 Alberto Ascari Ferrari0Ritiro volontario– Juan Manuel Fangio riceve un punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifica mondiale Pos Pilota Punti1 Juan Manuel Fangio 262 Luigi Fagioli 243 Nino Farina 224 Louis Rosier 105 Johnnie Parsons 96 Alberto Ascari 8 7 Bill Holland 6 8 Prince Bira 59 Louis Chiron4= Reg Parnell4= Mauri Rose4= Peter Whitehead413 Yves Giraud-Cabantous3= Cecil Green3= Robert Manzon3= Raymond Sommer317 Felice Bonetto 218 Tony Bettenhausen 1= Eugène Chaboud1= Joie Chitwood1= Philippe Étancelin1

Note

06