I tassi naso di porco (Arctonyx ) sono un genere di carnivori della sottofamiglia dei tassi (Melinae) appartenente alla famiglia dei Mustelidi (Mustelidae). Ne esistono tre specie, originarie dell'Asia orientale e sud-orientale.
Descrizione In generale, i tassi naso di porco assomigliano ai tassi del genere Meles, cui appartiene anche il tasso europeo, ma differiscono per il muso stretto e allungato, che termina in un grugno glabro simile a quello di un maiale. I molari sono più piccoli e più distanziati, la fila superiore degli incisivi è più curva e la capsula ossea formata dall'osso temporale che circonda parti dell'orecchio medio e interno (bolla uditiva) è appiattita. Il colore della pelliccia sul dorso varia dal grigio-giallastro al nero, mentre il ventre è nero come le zampe. Presentano delle strisce nere che vanno dal naso al collo, passando per le orecchie, che spiccano su una faccia altrimenti biancastra; le orecchie, la gola (nera in Meles) e la coda sono anch'esse bianche. Un'altra differenza rispetto al tasso europeo risiede negli artigli ricurvi e molto allungati, che, al contrario di quelli del cugino europeo, sono bianchi. Questi animali presentano una lunghezza testa-corpo compresa tra 55 e 70 centimetri, una coda lunga 12-17 centimetri e un peso che varia tra 7 e 14 chilogrammi.
La formula dentaria è I 3/3, C 1/1, P 4/3, M 1/2 = 36.
Distribuzione e habitat I tassi naso di porco vivono nell'Asia orientale e sud-orientale: il loro areale si estende dalla Cina settentrionale e dall'India nord-orientale alla penisola malese e all'isola di Sumatra. Il loro habitat è costituito principalmente da foreste, sia foreste pluviali tropicali che foreste di montagna fino a un'altitudine di 3500 metri.
Biologia Comportamento I tassi naso di porco sono creature crepuscolari o notturne; trascorrono la giornata all'interno di cavità naturali o di tane che si costruiscono. Il loro comportamento è poco conosciuto, ma probabilmente conducono un'esistenza solitaria.
Alimentazione Questi animali sono onnivori e, in maniera simile ai maiali, frugano nel terreno con i loro grugni in cerca di qualcosa da mangiare. Consumano vermi, insetti, larve e roditori, oltre a radici, funghi e frutti.
Riproduzione L'accoppiamento avviene a maggio, ma a causa della diapausa embrionale la femmina non partorisce che a febbraio o marzo; il periodo di gestazione effettivo dovrebbe essere di circa sei settimane. La cucciolata è costituita da uno a cinque piccoli, che vengono svezzati all'età di quattro mesi e raggiungono il pieno sviluppo a otto mesi.
Specie Per molto tempo tutti i tassi naso di porco sono stati considerati come un'unica specie, Arctonyx collaris, ma dopo una revisione del genere pubblicata nel 2008 vengono oggi riconosciute tre specie:
Arctonyx albogularis () - tasso naso di porco settentrionale; Arctonyx collaris - tasso naso di porco; Arctonyx hoevenii () - tasso naso di porco di Sumatra.
Conservazione Tra i nemici naturali dei tassi naso di porco figurano tigri, leopardi e altri grandi predatori. Per difendersi, cercano di spaventare gli aggressori drizzando i peli del dorso e spruzzando una secrezione maleodorante dalla ghiandola anale. Se necessario, si difendono anche con i loro lunghi artigli.
Tra le minacce di origine antropica vi sono la caccia e la perdita dell'habitat a causa della deforestazione. I tassi naso di porco non sono specie in via di estinzione.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Mustelidi Categoria:Taxa classificati da Frédéric Cuvier Categoria:Taxa descritti nel 1825