Biografia Negli anni 1960 la cronaca rosa si occupò di lui per la relazione, durata otto anni, con Raffaella Carrà, incontrata a Roma, durante il servizio militare. Ha una figlia, Sabina, avuta dalla moglie Lora, morta dopo quarant'anni di matrimonio a causa di una malattia fulminante.
Caratteristiche tecniche Giocatore Era una guizzante ala ambidestra, dotato di buon dribbling e ottima velocità. Era solito scendere su tutta la fascia per arrivare al fondo e crossare alto al centro per il compagno John Charles.
Carriera Giocatore Club
Arriva alla nell'estate del 1955. Per l'esordio in Serie A deve attendere la trasferta del 1º aprile 1956 sul campo dell', in una partita terminata 1-1. Inizialmente Stacchini fatica ad affermarsi, perché l'allenatore gli preferisce Giorgio Stivanello, divenuto presto il titolare nel suo ruolo. Anche nella stagione successiva le cose non migliorano. Totalizza infatti solo 3 presenze, tanto che la dirigenza bianconera pare intenzionata a cederlo definitivamente.
Tuttavia nel campionato 1957-1958 il nuovo allenatore juventino, lo slavo Ljubiša Broćić, gli concede la propria fiducia, cominciando a schierarlo spesso titolare. Sono intanto arrivati a Torino fuoriclasse del calibro di Omar Sívori e John Charles. La consacrazione definitiva di Stacchini avviene il 17 novembre 1957 a Bologna. L'ala romagnola gioca una partita eccellente, siglando un gol e servendo due assist; la strada per Stacchini è finalmente in discesa e diventa ben presto un elemento imprescindibile nel ciclo di successi del Trio Magico.
Rimane in Piemonte per dodici stagioni, mettendo a referto 279 presenze e 55 gol, di cui rispettivamente 236 e 44 in campionato; in maglia bianconera vince quattro scudetti, negli anni 1958, 1960, 1961 e 1967, e tre Coppe Italia, nel 1959, 1960 e 1965.
All'inizio della stagione 1967-1968, non rientrando nel progetto del club bianconero, viene dirottato alla squadra riserve con concessione della lista condizionata in attesa di un futuro trasferimento; dapprima vicino al passaggio ai concittadini del , a loro offerto dal presidente juventino Vittore Catella dopo la morte di Luigi Meroni, viene infine ceduto in novembre al dove concluderà la stagione.
Ebbe quindi una breve parentesi con la in occasione della Coppa delle Alpi 1968, prima di trascorrere gli ultimi anni della carriera agonistica nel , ritirandosi infine nel 1970.
Nazionale Con la maglia della nazionale italiana esordisce il 13 dicembre 1958 nella partita interna contro la , terminata col punteggio di 1-1. In azzurro conta 6 presenze e 3 reti, tutte nel periodo bianconero.
Allenatore Ha allenato l' nella stagione 1982-1983, in Serie C2, venendo esonerato e sostituito a campionato in corso da Armando Rosati..
Nel 1992 Mauro Sandreani, tecnico in seconda del , viene promosso alla guida della prima squadra; non possedendo il patentino di prima categoria per allenare in Serie B, gli viene affiancato Stacchini.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1955-1956 A70--------701956-1957A31---------311957-1958A246CI51--- --2971958-1959A254CI10CC20---2841959-1960A288CI21------3091960-1961A282CI30CC00---3121961-1962A265CI42CC61CM6442121962-1963A293CI20---CdA203331963-1964A254CI10CdF32---2961964-1965A226CI51CdF51---3281965-1966A145CI00CdC10---1551966-1967A50CI11CdF21---82Totale Juventus 236 44 24 6 19 5 8 4 287 591967-1968 A150CI00------1501968-1969 B192CI20------2121969-1970B140CI20------160Totale Cesena 33 2 4 0 - - - - 37 2Totale carriera 284 46 28 6 19 5 8 4 339 61
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club
Juventus: 1957-1958, 1959-1960, 1960-1961, 1966-1967
Juventus: 1958-1959, 1959-1960, 1964-1965
Opere
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana