Nathan Never è una serie a fumetti di fantascienza incentrata sull'omonimo personaggio, ideata da Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna e pubblicata da giugno 1991 dalla Sergio Bonelli Editore, che mai prima aveva pubblicato fumetti di genere fantascientifico. La serie raggiunse da subito un ottimo successo, arrivando a vendere copie mensili e mantenendosi, per oltre dieci anni, al di sopra di copie medie mensili; nel 2016 le vendite si sono invece attestate a circa copie mensili. Pubblicato ininterrottamente dagli esordi, ha superato i quattrocentoventi numeri ed è stato tradotto e venduto anche all'estero.

Storia editoriale Medda, Serra e Vigna - noti come "la banda dei sardi" o "il trio dei sardi" - collaboravano con la Bonelli già dal 1985 per la quale avevano scritto alcune storie di Martin Mystère e Dylan Dog quando, nel 1989, proposero alla casa editrice il progetto di un fumetto di fantascienza su cui stavano lavorando da alcuni anni. La realizzazione del fumetto venne approvata e la serie esordì in edicola nel giugno 1991. Il personaggio esordì poco tempo prima, ad aprile 1991, in un albo di 14 tavole a tiratura limitata intitolato Nathan Never - il Numero Zero, edito da Alessandro Distribuzioni; questa storia fu poi ripubblicata dalla Bonelli come allegato al n. 7 della serie regolare nel dicembre 1991. La serie è tuttora in corso di pubblicazione e nel 2024 ha raggiunto i 400 numeri. Oltre alla serie principale il personaggio è apparso su molte altre collane a fumetti. La grafica della testata venne realizzato da Luigi Corteggi, direttore artistico dell'editore nonché ideatore della grafica di molte altre testate a fumetti.Dario Maria Gulli, Paolo Seria, Nathan Never - La fantascienza oggi, GS Comics, 1994, pag. 17.

Genesi del personaggio Il personaggio di Nathan Never è ispirato a Rick Deckard, protagonista del film Blade Runner, e la serie stessa trova ispirazioni, oltre che nel cinema di fantascienza americano degli anni ottanta - Alien e Blade Runner soprattutto - anche nella letteratura cyberpunk, nelle opere di Isaac Asimov, nei manga e negli anime di fantascienza come Gundam e Patlabor, e nelle serie televisive di Star Trek. Inoltre nelle singole storie si trovano citazioni e omaggi a film, libri e fumetti. Inizialmente il nome scelto per il personaggio principale, e quindi per la testata, era Nathan Nemo ma venne cambiato, su suggerimento di Alfredo Castelli, in quanto ricordava a Sergio Bonelli una casa editrice fallita e la cosa non sembrava di buon auspicio; Nemo sarebbe comunque rimasto come nome in codice del protagonista in alcune storie, e come nome del suo clone nelle storie ambientate in futuri alternativi. La caratterizzazione grafica del personaggio venne affidata a Dante Bastianoni e a Claudio Castellini, e alla fine venne scelta quella proposta da quest'ultimo, che diverrà anche il disegnatore delle copertine fino al n. 59 quando venne sostituito da Roberto De Angelis fino al n. 249 e poi da Sergio Giardo.

Disegnatori Le storie di Nathan Never sono state realizzate da numerosi autori tra i quali, oltre ai realizzatori delle copertine Claudio Castellini, Roberto De Angelis e Sergio Giardo, abbiamo i seguenti: Mario Alberti, Andrea Artusi, Mario Atzori, Giuseppe Barbati, Dante Bastianoni, Francesco Bastianoni, Carlo Bellagamba, Max Bertolini, Germano Bonazzi, Andrea Bormida, Ivan Calcaterra, Andrea Cascioli, Stefano Casini, Onofrio Catacchio, Leone Cimpellin, Silvia Corbetta, Gianmauro Cozzi, Mariano De Biase, Stefano Santoro, Simona Denna, Paolo Di Clemente, Nando e Denisio Esposito, Maurizio Gradin, Fabio Jacomelli, Mario Jannì, Luca Casalanguida, Patrizia Mandanici, Nicola Mari, Stefano Martino, Guido Masala, Sergio Masperi, Ernestino Michelazzo, Andrea Mutti, Giancarlo Olivares, Oskar, Davide Perconti, Giacomo Pueroni, Matteo Resinanti, Pino Rinaldi, Francesco Rizzato, Valentina Romeo, Mario Rossi, Gigi Simeoni, Romeo Toffanetti, Gino Vercelli, Roberto Zaghi.

Trama Le avventure di Nathan Never sono ambientate in un futuro non molto lontano, in un mondo sconvolto dalle terribili catastrofi del 2024, e raccontano le vicende di un detective che lavora per l'Agenzia Alfa, una delle tante agenzie private di investigazioni che si sono affiancate alla polizia nella lotta al crimine. Parte del genere umano si è trasferito su stazioni orbitanti in grado di produrre quanto serve anche alla Terra, e che per questo reclamano un'indipendenza che la Terra non vuole concedere, arrivando così a una guerra con le stazioni orbitanti. Nathan Never vive in una megalopoli indicata come Città Est sulla costa orientale degli Stati Uniti circa un secolo dopo la grande catastrofe. Il mondo è fortemente inquinato e la società è dominata dalla tecnologia e dai mass media. Nathan Never, in qualità di agente speciale, è al centro di trame poliziesche classiche in uno scenario alla Blade Runner dove il protagonista non è un eroe tradizionale ma «forse è solo un essere umano in un mondo sempre meno umano» come definito dagli stessi autori. La sua vita è stata funestata da una tragedia personale, causata da un criminale che uccise sua moglie Laura e rapì la figlia Ann, che a seguito del trauma divenne autistica.

Altri personaggi ricorrenti della serie sono il genio dei computer polacco Sigmund Baginov, la prima agente Alfa Legs Weaver e il capo dell'agenzia Edward Reiser, ma col tempo verranno aggiunti altri personaggi creando un universo complesso e coerente che si svilupperà su più testate. Durante i primi numeri della testata vengono delineati i personaggi più importanti e viene definito l'universo narrativo, oltre a fare la loro apparizione nemici che ritorneranno varie volte, come Aristotele Skotos e suo figlio Kal, Raven, la Fratellanza Ombra, i tecnodroidi e Athos Than. Il primo numero della serie, "Agente Speciale Alfa", introduce il tema degli androidi e delle tre leggi della robotica, tratte dalle saghe robotiche di Isaac Asimov.

La novità maggiore portata dalla serie all'interno della produzione bonelliana è la continuità narrativa, che fino ad allora si limitava a ricordare eventi raccontati in albi precedenti. Con Nathan Never gli autori impostarono l'intera serie come un insieme coerente di albi in cui gli eventi narrati in un albo vanno a modificare l'intero universo narrativo e le conseguenze sono narrate negli episodi successivi come in alcune produzioni a fumetti estere. L'evoluzione della storia sviluppata nei primi anni della serie (la saga degli ultra sapiens) era già stata definita prima dell'esordio nelle edicole. Tale caratteristica è rimasta nella serie.

Il restyling del numero 100 Dopo il n. 100, la serie subisce un pesante restyling progettato degli stessi creatori, che hanno coinvolto nella stesura delle storie uno staff di sceneggiatori di cui hanno fatto parte Stefano Vietti, Alberto Ostini e Stefano Piani. La ristrutturazione inizia con una serie di albi che compongono la saga Alfa, nella quale si sostituisce Reiser con Solomon Darver, vengono introdotti alcuni nuovi agenti, viene eliminato il vecchio nemico Aristotele Skotos e se ne introduce un nuovo, Mister Alfa. A concludere questo rimaneggiamento vi è una lunga serie di storie dedicata alla guerra tra la Terra e le stazioni orbitanti (tema anticipato fin dai primi numeri della serie), che termina con una tragedia finale che trasforma la città sede delle avventure in uno scenario post-apocalittico, un luogo oscuro e pieno di disperazione simile a quella dei primi numeri. Durante la narrazione della guerra sono anche stati eliminati alcuni comprimari, in attesa di inserirne di nuovi, in quello che è apparentemente un nuovo inizio per la serie.È interessante notare che le prime tavole del numero 162 rievochino quelle del numero 1, come ad esempio l'inquadratura di un corridoio vuoto, l'arrivo di un personaggio che deve fare uno scambio per un affare illecito. Nel numero 162 a interrompere i due criminali è un Proconsole (giudice-poliziotto), mentre nel numero 1 è lo stesso Nathan. Nel numero 162, Dopo l'apocalisse, la narrazione riprende con uno stacco di tre anni dalla fine della guerra.

Sotto-trame All'interno della continuità narrativa della serie possono essere identificate delle sotto-trame che si rifanno a uno o più nemici del protagonista che a volte possono anche sovrapporsi. Un esempio si trova quando la strada di Aristotele Skotos si intreccia a quello della Fratellanza Ombra oppure quando la trama relativa a Mister Alfa si intreccia a quello della "Creatura" e dei "Venerabili". Ci sono poi albi auto-conclusivi che contengono storie non direttamente legate alla continuità narrativa e capita quindi che dopo eventi di portata mondiale come il salvataggio della Terra (vedi Il distruttore di Mondi) o la fine della guerra con le colonie spaziali Nathan Never si ritrovi a indagare su casi minori di ordinaria amministrazione come uno spacciatore di droga o una persona scomparsa.

Alcune di queste sotto trame sono le seguenti: Gli androidi: il tema della libertà e della personalità degli androidi fa capolino diverse volte in diversi numeri della serie. Già dal primo numero con l'androide C09 viene posta la questione delle tre leggi della robotica che impediscono ai robot di recare danno agli esseri umani ma negano loro una qualunque autonomia e quindi una personalità. Sia C09 che un robot che comparirà in seguito di nome Link ottengono la cancellazione delle leggi impresse al loro interno e sviluppando così personalità vere e proprie. La Fratellanza Ombra: è un'associazione formata da esseri umani il cui corpo è posseduto da anime aliene che passano da contenitori biologici simili alle uova di Alien ai corpi umani dei quali prendono possesso cancellando ogni presenza del proprietario originale. In realtà queste anime aliene sono le essenze vitali di uomini del futuro definiti Ultra Sapiens più evoluti degli attuali esseri umani e con sei dita per mano che abitavano una città spaziale che devono abbandonare a causa della formazione di un'anomalia spazio-temporale proprio all'interno del generatore della città stessa. Per salvarsi devono trasfondere le loro essenze dentro dei contenitori che andranno ad assemblare un'astronave biologica che sarà inviata verso la Terra. L'anomalia spazio-temporale la proietta però nel passato all'epoca di Nathan Never. Lo scopo della Fratellanza Ombra è quello di mescolarsi agli esseri umani ma una fazione della fratellanza Ombra preferirebbe dominare gli esseri umani non Ultra Sapiens. Questo scatenerà una lotta intestina che si risolverà a favore della fazione contraria all'assoggettamento degli uomini. Spesso antagonista di Nathan Never nel corso di numerosi albi viene infine aiutata da quest'ultimo e, nel n. 99, Ann, la figlia di Nathan, guarisce grazie all'aiuto di Gabriel e insieme a lui parte per lo spazio con la fratellanza. I venerabili: razza di rettili bipedi che ha abitato la terra prima che gli uomini si evolvessero e che raggiunse una fiorente civiltà che dominava la terra al tempo dei dinosauri ma venne distrutta da una devastante guerra che causò la scomparsa della razza. Pochi superstiti sono sopravvissuti in una specie di ibernazione e per sopravvivere necessitano di assorbire energia dagli uomini fino a causarne la morte. Una setta umana li aiuta con un apparato che può assorbire l'energia dai moribondi negli ospedali. l'Agenzia Alfa si allea con i Venerabili per fronteggiare "Il distruttore di mondi" (vedi albo relativo) che si sta avvicinando alla Terra per distruggerla. Grazie al sacrificio dei componenti maschi della setta Nathan Never e compagni sconfiggono il nemico che si rivelerà essere un venerabile mutato. Questa razza è stata introdotta anche in Martin Mystère da Stefano Vietti, sceneggiatore di entrambe le testate, dove si scopre che non tutti i Venerabili in ibernazione sono a conoscenza del patto stretto con gli umani.