Windows XP (abbreviazione di eXPerience) è un sistema operativo prodotto da Microsoft Corporation, distribuito il 25 ottobre 2001.
Ad oggi, è stato il sistema operativo più longevo della storia di Microsoft Windows. L'8 aprile 2014, data di fine supporto, era installato su più del 30% dei computer di tutto il mondo, e a maggio 2016 ancora su circa il 10,10% dei dispositivi. A febbraio 2026 è il quarto sistema operativo più utilizzato di Microsoft.
Il supporto esteso è terminato l'8 aprile 2014, ma la versione per sistemi integrati Windows Embedded Industry (Windows Embedded POSReady 2009) ha continuato a ricevere aggiornamenti di sicurezza fino al 2019, che era possibile installare in maniera non ufficiale nell'edizione standard del sistema operativo. Microsoft sconsigliava però di installare tali aggiornamenti.
Nonostante il supporto fosse terminato già da tre anni, il 13 maggio 2017 Microsoft ha pubblicato in via eccezionale un aggiornamento di sicurezza per Windows XP a seguito di uno dei più grandi attacchi ransomware della storia, portato avanti da parte di un gruppo di hacker tramite il worm WannaCry e volto a colpire principalmente i PC che avevano in funzione tale sistema operativo (120.000 PC infettati in tutta Europa). Prima dell'attacco, il 14 marzo 2017 Microsoft aveva pubblicato la patch della vulnerabilità sfruttata dall'exploit EternalBlue, a sua volta utilizzato da WannaCry per diffondersi, per le versioni di Windows allora supportate. Il giorno dopo l'attacco, il 13 maggio, Microsoft pubblicò la patch anche per Windows 8 e Windows Server 2003. A gennaio 2026, il 0.42% dei PC Windows eseguono Windows XP.
L'immagine della collina che fa da sfondo standard a Windows XP si chiama Colline (meglio noto come Bliss) e si trova nella Contea di Sonoma, in California. È stata fotografata da Charles O'Rear.
Sviluppo
Alla fine degli anni '90, lo sviluppo iniziale di quello che sarebbe diventato Windows XP era incentrato su due singoli prodotti: "Odyssey", che avrebbe dovuto succedere al futuro Windows 2000, e "Neptune", che secondo quanto riferito era un sistema operativo orientato al consumatore, succedendo quindi a Windows 98, ma che utilizzava l'architettura di Windows NT, a differenza di 98, basato su MS-DOS.
I progetti si rivelarono tuttavia troppo ambiziosi. A gennaio 2000, poco prima dell'uscita ufficiale di Windows 2000, lo scrittore di tecnologia Paul Thurrott riferì che Microsoft aveva messo da parte Neptune e Odyssey a favore di un nuovo prodotto con il nome in codice "Whistler", in onore della località di Whistler in Canada, dove molti dipendenti Microsoft passavano le vacanze invernali. L'obiettivo di Whistler era unificare le linee di Windows orientate al consumatore e al business in un'unica piattaforma Windows NT: Thurrott dichiarò che Neptune era diventato "un buco nero quando tutte le funzionalità che erano state tagliate [da Windows Me] erano semplicemente ri-etichettate come funzionalità di Neptune. E poiché Neptune e Odyssey si sarebbero comunque basati sulla stessa base di codice, aveva senso combinarli in un unico progetto".
Alla Professional Developers Conference il 13 luglio 2000, Microsoft annunciò che Whistler sarebbe stato messo in commercio nella seconda metà del 2001 e svelò anche la prima build di anteprima, la 2250. La build introdusse in particolare una versione iniziale del sistema di stili visivi di Windows XP.
Microsoft ha distribuito la prima versione beta di Whistler, la build 2296, il 31 ottobre 2000. Le build successive hanno gradualmente introdotto funzionalità che gli utenti della versione di Windows XP avrebbero riconosciuto, come Internet Explorer 6.0, il sistema di attivazione dei prodotti Microsoft e lo sfondo del desktop Bliss.
Il 5 febbraio 2001, Microsoft annunciò che Whistler sarebbe stato ufficialmente noto come Windows XP, dove XP sta per "eXPerience".
Distribuzione A giugno 2001, Microsoft annunciò che stava pianificando, in collaborazione con Intel e altri produttori di PC, di spendere almeno 1 miliardo di dollari per la commercializzazione e la promozione di Windows XP. Il tema della campagna "Yes You Can" venne progettato per enfatizzare le capacità complessive della piattaforma. Inizialmente Microsoft aveva pianificato di utilizzare lo slogan "Prepare to Fly" ("Preparati a volare"), ma venne sostituito a causa di problemi di sensibilità a seguito degli attentati dell'11 settembre 2001.
Il 24 agosto 2001, Windows XP build 2600 venne ufficialmente distribuita ai consumatori. Durante un evento mediatico presso il Microsoft Redmond Campus, copie della build RTM vennero consegnate a rappresentanti di diversi importanti produttori di PC in valigette, che sono poi volate su elicotteri decorati. I produttori di PC potevano commercializzare dispositivi con XP a partire dal 24 settembre 2001, mentre si prevedeva che XP raggiungesse la disponibilità generale al dettaglio il 25 ottobre 2001. Lo stesso giorno, Microsoft annunciò il prezzo finale al dettaglio delle due edizioni principali di XP, "Home" e "Professional".
Caratteristiche
Basato su architettura Windows NT e successore sia di Windows 2000 che di Windows Me, è la versione client di Windows per personal computer, affiancato da Windows Server 2003, sviluppato invece per l'uso con i server.
Al lancio di Windows XP erano disponibili due edizioni per il pubblico generale: Home Edition (caratterizzata dalla scatola colore verde) e Professional (caratterizzata dalla scatola colore blu) utilizzabili su macchine x86. La prima versione era progettata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa e indirizzata alle utenze aziendali, aveva alcune caratteristiche aggiuntive come il supporto per i sistemi a due processori, l'accesso tramite Connessione desktop remoto e il supporto delle reti basate su domini ed Active Directory.
Il sistema operativo è un'evoluzione di Windows 2000. L'interfaccia grafica fu ridisegnata con uno stile più moderno, con maggiore contrasto di colori e bordi meno appuntiti. Il Menu di avvio (Start Menu), introdotto nel 1995 con Windows 95, fu rinnovato con un aspetto a due pannelli, che integravano al loro interno icone fino ad allora presenti solo sul desktop e collegamenti automatici alle applicazioni utilizzate frequentemente. Sono state comunque mantenute la vecchia interfaccia grafica (ora chiamata Windows classico) e il menu di avvio classico. Inoltre, sia la shell "esplora risorse" sia la barra delle applicazioni vennero rivisitate. Per sostituire i temi predefiniti, è possibile applicare una modifica per utilizzare temi non creati da Microsoft. Attualmente, i temi più diffusi e cercati sono quelli che riproducono l'interfaccia grafica di sistemi operativi come Windows 7, Linux o macOS. Tra i temi ufficiali di Microsoft sono presenti Royale (incluso in Windows XP Media Center Edition), Zune e Embedded, tutti caratterizzati da un effetto vetro.
Con il Service Pack 2, Windows XP include il Centro sicurezza PC che provvede ad indicare la presenza di un firewall, un antivirus e l'attività di Windows Update. Prima del Service Pack 2 era presente solo un semplice firewall, che per impostazione predefinita non era attivo e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.
Funzionalità rimosse Alcuni dei programmi e delle funzionalità che facevano parte delle versioni precedenti di Windows non sono arrivate a Windows XP. Sono stati rimossi vari comandi MS-DOS disponibili nei suoi predecessori Windows 9x, come i sottosistemi POSIX e OS/2.
In rete, NetBEUI e NetDDE sono stati deprecati e non installati di default. I dispositivi di comunicazione incompatibili plug-and-play (come modem e schede di interfaccia di rete) non sono più supportati.
Anche i Service Pack 2 e Service Pack 3 hanno rimosso funzionalità da Windows XP, ma in misura meno evidente. Ad esempio, il supporto per le connessioni TCP semiaperte è stato rimosso nel Service Pack 2, e la barra degli indirizzi sulla barra delle applicazioni è stata rimossa nel Service Pack 3.
Edizioni Nel novembre 2002 sono state annunciate nuove versioni di XP per hardware specifico. Queste edizioni non sono mai state commercializzate singolarmente, ma incluse solo con i computer su cui sono state preinstallate: Windows XP Media Center Edition, destinato a sistemi home theater basati su PC; Windows XP Tablet PC Edition, progettato per computer notebook o laptop con uno speciale touch-screen, con funzioni di riconoscimento della scrittura (Tablet PC). Windows XP Professional x64 Edition, destinato per i computer con processori ad architettura x86_64 (da non confondere con Windows XP 64-Bit Edition, destinato ai computer con processore Intel Itanium).
Nel 2007 Microsoft ha pubblicato per le aziende Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione di Windows XP Professional ottimizzata per sistemi più vecchi. Questa versione di Windows è stata in seguito sostituita da Windows Thin PC, basato su Windows Embedded Standard 7.
Windows XP Starter Edition Windows XP Starter Edition è una versione a basso costo di Windows XP pubblicata in Asia e in Sud America. È basata su Windows XP Home Edition, ma alcune caratteristiche sono state rimosse o sono disabilitate di predefinito.
Secondo il comunicato stampa di Microsoft, Windows XP Starter Edition è un'"introduzione a basso costo ai sistemi operativi Microsoft Windows XP progettata per utenti che si avvicinano per la prima volta ad un personal computer nei paesi in via di sviluppo." Viene vista come uno sforzo per combattere le copie non autorizzate di XP e per contrastare inoltre la diffusione del software open-source GNU/Linux che sta guadagnando una crescente popolarità in Asia e in Sud America. Per agevolare l'introduzione tra coloro che non sono particolarmente esperti con il personal computer, la Starter Edition include alcune caratteristiche aggiuntive non presenti nella Home Edition.
Guida localizzata Salvaschermi e sfondi specifici per alcuni Paesi. Le impostazioni predefinite sono progettate per un uso più semplice e agevole.
Sono inoltre presenti delle limitazioni artificiali atte a impedire l'acquisto del sistema operativo per l'uso con computer di fascia medio-alta.
Soltanto tre applicazioni possono essere eseguite contemporaneamente e solo tre istanze per applicazione. La risoluzione dello schermo è limitata a 1024x768. Non è disponibile il supporto per l'utilizzo in rete locale, né in dominii o gruppi di lavoro. Disponibile solo per processori di fascia bassa. Limite di 40GB alle dimensioni del disco fisso. Minori opzioni per la personalizzazione dei temi, del desktop e della barra di stato; Aiuto diverso e materiale per il tutorial differente dalle altre versioni; Gestione delle partizioni: il programma di installazione consente di ridimensionare partizioni dell'hard disk esistenti e di crearne di nuove, ma impedisce di indicare il formato della partizione (NTFS, FAT 16, FAT 32, Ext3 e area di swap principalmente), essenziale per l'utilizzo di tali spazi di memoria. Perciò, Windows XP Starter Edition è utile per la gestione di partizioni già esistenti, ma non consente un'installazione in modalità dual boot su un computer nel quale già risiede un altro sistema operativo. Per il partizionamento e il dual boot di due o più sistemi operativi sarà quindi necessario utilizzare altri software.
La versione è stata offerta dalla Microsoft per l'installazione sul progetto del governo brasiliano relativo alla fornitura di computer a basso costo, PC Conectado. Alla fine di luglio 2005 Microsoft ha annunciato di aver venduto copie di Windows XP Starter Edition.
I Service Pack Microsoft ha distribuito periodicamente per il sistema operativo dei pacchetti di aggiornamento dei sistemi operativi denominati "Service Pack" (SP).