Questa è una lista degli usurpatori dell'impero romano, ovvero una lista di imperatori considerati "illegittimi", perché autoproclamati, postisi a capo di rivolte, o, soprattutto nell'Alto Impero, nell'epoca del massimo potere dell'esercito, eletti al titolo imperiale dalle proprie truppe.

L'illegittimità risiede nel fatto che tali imperatori, pur controllando effettivamente per un certo periodo una porzione di territorio dell'impero, solitamente circoscritta, si ponevano al di fuori della normale successione, che poteva avvenire in vari modi, ma, almeno nei periodi in cui regnavano nello stato la pace e l'ordine politico e sociale, sempre nell'ambito di un usus consolidato (successione dinastica di padre in figlio - anche per adozione - con designazione da parte dell'imperatore in carica del proprio erede, oppure nomina da parte di organi ufficiali dello stato, come il senato; in alcuni casi, dopo lotte tra vari pretendenti, come nel 68-69 o nel 193, il nuovo principe veniva poi comunque riconosciuto formalmente nello status quo, una volta ristabilito l'ordine). L'usurpatore si configurava pertanto chiaramente come un sovvertitore che si metteva contro il potere centrale, non sempre necessariamente con la velleità di detronizzare l'imperatore in carica a Roma e subentrargli.

Questa caratterizzazione diviene però molto più sfumata in periodi di grave crisi politica, dove la stessa successione "legittima" non è sempre chiara; ciò è vero in modo particolare durante la crisi del III secolo, nel periodo più difficile della quale, l'impero si trovò addirittura diviso in tre parti, con successioni parallele di imperatori. Di solito per questo periodo si considerano legittimi i sovrani, spesso avvicendatisi tra loro in modo poco chiaro o comunque non lineare, che ebbero il controllo di Roma e della maggior parte dei territori dell'impero (nei circa quindici anni, 260-274, in cui l'impero fu diviso in tre parti a causa di secessioni, ciò equivale alla porzione centrale e più vasta dell'impero, senza cioè l'occidente e l'oriente).

Si considerano perciò legittimi, dal 235 al 284: Massimino il Trace, Gordiano I, Gordiano II, Balbino, Pupieno, Gordiano III, Filippo l'Arabo, Decio, Treboniano Gallo, Emiliano, Valeriano, Gallieno, Claudio II il Gotico, Quintillo, Aureliano, Tacito, Floriano, Probo, Caro, Carino, Numeriano. I rimanenti imperatori testimoniati per questa epoca, molti dei quali sono noti unicamente da fonti numismatiche, che regnarono nell'Imperium Galliarum, nel Regno di Palmira, oppure, in momenti diversi, in varie zone perlopiù circoscritte dell'impero, sono considerati usurpatori.

Lista degli usurpatori I secolo Contro Claudio (41-54) Lucio Arrunzio Camillo Scriboniano (42), in Dalmazia, ucciso dai propri soldati Contro Domiziano (81-96) Lucio Antonio Saturnino (89), in Germania superiore

II secolo Contro Marco Aurelio (161-180) Avidio Cassio (175), in Siria, ucciso dai propri soldati Contro Settimio Severo (193-211) Pescennio Nigro (193-194), in oriente Clodio Albino (196-197), in Britannia e Spagna

III secolo Contro Eliogabalo (218-222) Gellio Massimo (219), in Siria, giustiziato Vero (fine 219), in Siria, giustiziato Uranio (221), esistenza dubbia Seleuco (dopo il 221), identificazione dubbia Contro Alessandro Severo (222-235) Seio Sallustio (227), a Roma, cesare e suocero di Alessandro, giustiziato Taurino (232), in Oriente, suicida Contro Massimino il Trace (235-238) Magno (235) Quartino (235), in Oriente Contro Gordiano III (238-244) Sabiniano (240), in Africa Contro Filippo l'Arabo (244-249) Iotapiano (248), in Oriente, ucciso dai propri soldati Pacaziano (248), sul Danubio, ucciso dai propri soldati Silbannaco, sul Reno, figura misteriosa, nota solo da due antoniniani Sponsiano, in Mesia, figura misteriosa, nota solo da aurei barbari Contro Decio (249-251) Tito Giulio Prisco (249-252), in Oriente Giulio Valente Liciniano (250), a Roma, giustiziato

Contro Valeriano e Gallieno (253-268)

Uranio Antonino (253), esistenza dubbia Ingenuo (260), in Pannonia, suicida Macriano Maggiore, Macriano Minore e Quieto (settembre 260 – autunno 261), in Oriente, uccisi dai propri soldati Regaliano (260), in Pannonia, ucciso dai propri soldati Postumo (Marco Cassiano Latinio Postumo) (259/260 - 268), in Gallia Ballista (261), in Oriente Pisone (261), in Achaea, ucciso dai propri soldati Valente Senior (261), in Achaea, forse da identificarsi con Giulio Valente Liciniano Memore (261), in Egitto Mussio Emiliano (261 - primavera 262), in Egitto Celso (265) Meonio (267), in Oriente Saturnino, esistenza dubbia Trebelliano, esistenza dubbia, forse da identificarsi con Regaliano Leliano (Gaio Ulpio Cornelio Leliano) o Lolliano (268), in Gallia Marco Aurelio Mario (268), in Gallia Contro Claudio II (268-270) Censorino (269-270) Contro Aureliano (270-275) Domiziano II (270-271), in Gallia Vittorino (Marco Piavonio Vittorino) (268 - 271), in Gallia Domiziano II (271), in Gallia Tetrico (Gaio Pio Esuvio Tetrico) (271-274), in Gallia Tetrico iunior (273-274), in Gallia Felicissimo (271), a Roma Settimio (271), in Dalmazia Urbano (271) Zenobia, in oriente, dove assunse il titolo di augusta Firmo (273), in Egitto Faustino (273 - 274), in Gallia Contro Probo (276-282) Bonoso (280) Proculo (280) Giulio Saturnino (280) Contro Carino (283-285) Giuliano (283-285), forse usurpatore sotto Massimiano nel 296 Contro Diocleziano (284-305) Carausio (286-293), in Britannia Alletto (293-296), in Britannia Lucio Domizio Domiziano (297), in Egitto

IV secolo Contro Massenzio (306-312) Lucio Domizio Alessandro (308-311), in Africa Contro Costantino I (306-337) Calocaerus (334), a Cipro, giustiziato Contro Costanzo II (337-361) Magnenzio (350-353), in occidente Decenzio (350-353), in occidente Vetranione (350) (contro Magnenzio), nell'Illirico Nepoziano (350) (contro Magnenzio), a Roma, giustiziato Claudio Silvano 355 Contro Valente Procopio (365-366), a Costantinopoli Marcello (366), a Calcedonia Contro Valentiniano I (364-375) Firmo (372-375) contro Valentiniano I, in Africa, suicida Contro Teodosio I (379-395) Magno Massimo (384-388), in occidente Flavio Vittore (384-388), in occidente Flavio Eugenio (392-394), in occidente

V secolo Contro Flavio Onorio (395-423) Marco (406-407), in Britannia, ucciso dai propri soldati Graziano (407), in Britannia, ucciso dai propri soldati Costantino III (407-411), in Europa occidentale, giustiziato Costante II (408-411), in Europa occidentale Prisco Attalo (409–410, 414-415), Roma Massimo (409-411, 420-422), in Hispania, giustiziato Giovino (411-413), in Gallia, giustiziato Sebastiano (412-413), in Gallia, giustiziato Eracliano (412-412), in Africa Contro Valentiniano III (423-425) Giovanni Primicerio (423-425), in occidente Contro Antemio (467-472) Romano (470), a Roma

Voci correlate Trenta tiranni (Historia Augusta)

Categoria:Usurpatori romani