2867 Šteins è un asteroide della fascia principale avente un diametro medio di . Scoperto nel 1969, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a e da un'eccentricità di 0,1462004, inclinata di 9,92523° rispetto all'eclittica.
Appartiene alla poco comune classe spettrale E, che raccoglie asteroidi di ridotte dimensioni che orbitano principalmente nella parte interna della fascia principale e che probabilmente hanno avuto origine dal mantello di asteroidi di grandi dimensioni, distrutti in tempi remoti.
Ha una forma irregolare, che ricorda quella di un diamante. La sua superficie è caratterizzata da un grande cratere di 2,1 km di diametro e da una catena di sette crateri. Sono stati contati 23 crateri con un diametro superiore ai , testimonianza di una complessa storia di impatti. Tuttavia, nel complesso, si nota che il numero dei crateri di piccole dimensioni (di diametro inferiore ai ) è inferiore rispetto a quanto teoricamente previsto. Ciò è stato spiegato da Keller et al. come conseguenza dell'effetto YORP avvenuto sull'asteroide, che ha determinato lo scorrimento dello strato superficiale ed il riempimento dei crateri più piccoli., 2010. Un risultato simile era stato precedentemente registrato nei rilevamenti della superficie di 433 Eros.Vedi la sezione Caratteristiche fisiche della relativa voce.
L'assenza di rilevanti variazioni nel colore della superficie lascia supporre una composizione omogenea dell'asteroide, mentre la presenza di numerosi crateri di grandi dimensioni suggerisce che non presenti una struttura monolitica, ma si componga di un cumulo di detriti.
Fu scoperto da Nikolaj Stepanovič Černych il 4 novembre 1969 ed è dedicato a Kārlis Šteins.
È stato visitato il 5 settembre 2008 dalla sonda Rosetta, transitata ad dalla sua superficie.
Note
Bibliografia
Voci correlate Regiones di 2867 Šteins
Altri progetti
Collegamenti esterni
ESA - Prime immagini e curva di luce di Šteins riprese dalla sonda Rosetta Steins: A diamond in the sky, prime immagini raccolte dalla sonda Rosetta durante il fly-by con l'asteroide Šteins, dal sito dell'ESA.
Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1969 Šteins