I XVIII Giochi olimpici invernali (in giapponese 第18回オリンピック冬季競技大会, Daijūhachi-kai Orinpikku Tōkikyōgi Taikai) si sono svolti a Nagano (Giappone) dal 7 al 22 febbraio 1998.

Assegnazione A seguito di uno scandalo sulle candidature per le Olimpiadi invernali del 2002 avvenuto nell'estate del 2000, Atlanta, che ha ospitato le Olimpiadi estive del 1996, Nagano e Sydney, che ha ospitato le Olimpiadi estive del 2000, sono state sospettate di simili irregolarità nelle pratiche di offerta. Sebbene non sia mai stato fatto nulla di illegale, i doni ai membri del CIO erano considerati moralmente dubbi. Il comitato di candidatura olimpica di Nagano ha speso circa 14 milioni di dollari per intrattenere i 62 membri del Comitato Olimpico Internazionale e molti dei loro accompagnatori. Le cifre precise non sono note poiché Nagano, dopo che il CIO ha chiesto che le spese per l'intrattenimento non fossero rese pubbliche, ha distrutto i registri finanziari, secondo il membro della candidatura Junichi Yamaguchi.

+ Elezioni per assegnare l'Olimpiade invernale 1998 Città PaeseRound 1Run-offRound 2Round 3Round 4Nagano 21 — 30 36 46Salt Lake City 15 59 27 29 42Östersund 18 — 25 23 —Jaca 19 — 5 — —Aosta 15 29 — — —

Sviluppo e preparazione Organizzazione Il comitato organizzatore ha riconosciuto tre obiettivi per i giochi, che hanno definito "Giochi del cuore": promuovere la partecipazione dei giovani, la convivenza con la natura, creare un festival con al centro la pace e l'amicizia. Realizzare il primo obiettivo , è stato creato un campo che ha riunito 217 giovani provenienti da 51 paesi, insieme al programma "Una scuola, un paese" nella Prefettura di Nagano. Questo programma ha organizzato scambi culturali con altri paesi. Inoltre, più di 100.000 biglietti sono stati riservati ai bambini. Per quanto riguarda il secondo punto, gli organizzatori hanno cercato di ridurre al minimo l'impatto sulla loro natura e sull'ecosistema locale. Per quanto riguarda il terzo punto, una tregua internazionale organizzata da le Nazioni Unite nel 1997 furono adottate durante i Giochi.

Sedi di gara Impianto Comune Sport Inaugurazione Capacità Note Aqua Wing Arena Nagano Hockey su ghiaccio 1997 6.000 Big Hat Nagano Hockey su ghiaccio 1994 10.104 Hakuba Ski Jumping Stadium Hakuba Combinata nordicaSalto con gli sci 1992 45.000 Hakuba Happoone Winter Resort Hakuba Sci alpino - 20.000 Iizuna Kogen Ski Area Iizuna Freestyle - 12.000 Kanbayashi Snowboard Park Yamanouchi Snowboard 1995 10.000 Kazakoshi Park Arena Karuizawa Curling 1996 1.294 M-Wave Nagano Pattinaggio di velocità 1996 10.000 Stadio Olimpico di Nagano Nagano Cerimonia di aperturaCerimonia di chiusura 1998 50.000 Mount Higashidate Yamanouchi Sci alpino - 20.000 Mount Yakebitai Yamanouchi Sci alpino - 20.000 Nozawa Onsen Ski Resort Nozawaonsen Biathlon - 20.000 Snow Harp Hakuba Sci di fondoCombinata nordica 1996 20.000 Spiral Iizuna BobSlittino 1997 10.000 White RIng Nagano Pattinaggio di figuraShort track 1996 7.351

I Giochi Discipline Il programma olimpico prevedeva competizioni in 14 discipline:

DisciplinaMaschileFemminileMistiTotali+ Biathlon 336 Bob 22 Combinata nordica 22 Curling 11 2 Freestyle 22 4 Hockey su ghiaccio 11 2 Pattinaggio di figura 1124 Pattinaggio di velocità 5510 Salto con gli sci 33 Sci alpino 55 10 Sci di fondo 55 10 Short track 336 Slittino 213 Snowboard 224Totale (14 discipline)3729268

Risultati Medagliere

Di seguito le prime 10 posizioni del medagliere:

Pos.Paese 1 12 9 8 29 2 10 10 5 25 3 9 6 3 18 4 6 5 4 15 5 6 3 4 13 6 5 4 2 11 7 5 1 4 10 8 4 5 9 17 9 3 1 2 6 10 2 6 2 10

Protagonisti Bjørn Dæhlie (Norvegia, sci di fondo): vince tre medaglie d'oro, portando complessivamente a dodici medaglie (di cui otto d'oro) il suo palmarès olimpico, diventando l'atleta più medagliato della storia dei Giochi olimpici invernali. Kazuyoshi Funaki (Giappone, salto con gli sci): vince la medaglia d'oro sul trampolino grande K120, ottenendo da tutti i giudici il massimo punteggio per lo stile. Oltre all'argento nel trampolino corto K90, guida il quartetto giapponese alla vittoria nella gara a squadre. Deborah Compagnoni (Italia, sci alpino): con la vittoria nello slalom gigante diventa la prima atleta dello sci alpino a vincere una medaglia d'oro in tre edizioni diverse dei Giochi. Hermann Maier (Austria, sci alpino): vince due medaglie d'oro, in slalom gigante e in supergigante, pochi giorni dopo una terrificante caduta in discesa libera. Le immagini di Maier che si rialza faranno il giro del mondo e, associate a quelle che lo ritraggono con i due ori al collo, diventeranno uno spot ideale dello spirito olimpico.

Bibliografia Comitato Organizzatore, Official Report of the XVIII Olympic Winter Games Official - Vol. I Planning and Support ISBN 4-7840-9825-9 () Comitato Organizzatore, Official Report of the XVIII Olympic Winter Games Official - Vol. II Sixteen Days of Glory ISBN 4-7840-9826-7 () Comitato Organizzatore, Official Report of the XVIII Olympic Winter Games Official - Vol. III Competition Results and Participants ISBN 4-7840-9827-5 (versione digitalizzata )

Altri progetti

Collegamenti esterni