Bash (acronimo per Bourne Again SHell) è una shell sviluppata nell'ambito del progetto GNU come alternativa libera di Bourne shell. Il nome è un calembour poiché Bourne again (un'altra Bourne [shell]) è omofono a born again (rinascita).
Distribuita sotto licenza GNU GPL la shell è presente in diversi sistemi operativi Unix-like quali GNU/Linux, FreeBSD, NetBSD, macOS, Solaris e MINIX. È inoltre disponibile su Windows 10 e Windows 11 tramite Windows Subsystem for Linux. In macOS bash era la shell di default fino a macOS Mojave, mentre da macOS Catalina è stata sostituita da zsh.
Descrizione Caratteristiche Tecnicamente bash è un clone evoluto della shell standard di Unix (/bin/sh). Altre shell alternative a bash e piuttosto diffuse sono la Korn shell, la C shell, Zsh e tcsh.
Si tratta di un interprete di comandi che permette all'utente di comunicare col sistema operativo attraverso una serie di funzioni predefinite, o di eseguire programmi e script.
Bash è in grado di eseguire i comandi che le vengono passati, utilizzando la redirezione dell'input e dell'output per eseguire più programmi in cascata in una pipeline software, passando l'output del comando precedente come input del comando successivo.
Oltre a questo, essa mette a disposizione un semplice linguaggio di scripting nativo che permette di svolgere compiti più complessi, non solo raccogliendo in uno script una serie di comandi, ma anche utilizzando variabili, funzioni e strutture di controllo di flusso.
Bash e lo standard POSIX Il comportamento predefinito di bash diverge da quello dello standard POSIX, ma esso si può ottenere in quattro modi: specificando l'opzione "--posix" all'avvio, ad esempio con "bash --posix"; invocandola con il nome "sh", come è il caso in molti sistemi GNU/Linux in cui "/bin/sh" è un collegamento simbolico a "/bin/bash"; avviandola dopo aver impostato la variabile d'ambiente POSIXLY_CORRECT con un valore qualsiasi; eseguendo in essa il comando interno "set -o posix".
File letti all'avvio Alla partenza, bash tenta di caricare automaticamente una serie di file: se si tratta di una shell di login, bash tenta di caricare: il file "/etc/profile" solo il primo tra i file ".bash_profile", ".bash_login" e ".profile" collocati nella home directory dell'utente e che risulti essere disponibile; il file ".bashrc" collocato nella home directory dell'utente; All'uscita di una shell interattiva di login, bash carica il file .bash_logout collocato nella home dell'utente (se disponibile). se si tratta di una shell interattiva non di login, bash tenta di caricare il solo file ".bashrc" collocato nella home directory dell'utente;
L'utente può modificare i file nella propria home directory per personalizzare il proprio ambiente di lavoro.
Quando bash è avviata non interattivamente (ad esempio per eseguire uno script di shell) essa controlla se esiste la variabile d'ambiente BASH_ENV o ENV ed in caso positivo carica il file specificato dal valore della variabile (se bash è avviata in modalità POSIX controlla solo ENV). Procede quindi ad eseguire il resto (script o altro).
Esempi esplicativi Il seguente script permette di creare un archivio in "/tmp/my-backup.tar.gz" contenente l'intera propria cartella personale (tenendo conto che "~" rappresenta "/home/proprionomeutente"):
#!/bin/bash tar -vzcf /tmp/home.tgz ~
Un altro esempio per i sistemi basati su Debian è quello di poter aggiornare e pulire il sistema con il seguente script: #!/bin/bash sudo apt-get update sudo apt-get upgrade sudo apt-get dist-upgrade sudo apt-get autoclean sudo apt-get clean
Creando in una delle directory elencate dalla variabile d'ambiente $PATH un file con il contenuto sopra esposto ed assegnandoli i permessi di esecuzione si può ottenere una comoda e semplice utility che può essere usata esattamente come qualunque altro file eseguibile.
Strutture condizionali
Confronta se i file "file_a" e "file_b" sono identici tramite il comando cmp (effettuando la redirezione dello standard output e dello standard error a /dev/null in modo da nascondere i suoi messaggi), e scrive a video il risultato: #!/bin/bash if cmp file_a file_b &>/dev/null; then echo "I File a e b sono identici." else echo "I File a e b sono diversi." fi
Controlla se il file "prova.txt" esiste e scrive un messaggio al riguardo: #!/bin/bash if [ -f prova.txt ]; then echo "Il file prova.txt esiste." else echo "Il file prova.txt non esiste o non è un file" fi
Chiede una riga in input e mostra un messaggio in base al contenuto: #!/bin/bash
echo "Scrivi qualcosa e premi Invio:" read linea
case "$linea" in uno) echo "Hai digitato 'uno'"
due|tre) echo "Hai digitato 'due' oppure 'tre'"
q*) echo "Hai digitato qualcosa che inizia con 'q'"
*) echo "Hai digitato qualcosa che non conosco"
esac
Note
Bibliografia
Voci correlate C shell Korn shell POSIX rc (shell) Shell (informatica) Shabang Stephen Bourne Tcsh
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Linguaggi di scripting Categoria:Software del progetto GNU