Questo è un elenco dei personaggi che appaiono in Inuyasha, manga creato da Rumiko Takahashi, e nelle sue opere derivate, tra cui la serie televisiva anime.

Protagonisti Inuyasha

Doppiato da: Kappei Yamaguchi (ed. giapponese), Massimiliano Alto (st. 1 e The Final Act) e Francesco Pezzulli (st. 2-6) (ed. italiana)

è il protagonista della serie. Essendo stato concepito da un demone cane e da un essere umano, è un mezzodemone (han'yō). Impugna la spada Tessaiga, potente spada donatagli dal defunto padre e per la quale si scontrerà spesso con il fratellastro maggiore Sesshomaru. Ha un carattere impulsivo e precipitoso, irascibile e anche parecchio testardo, ma nel corso della serie dimostrerà di avere anche un grande cuore e di essere disposto a tutto per proteggere le persone a cui tiene. Ha la capacità, derivata dalla sua natura spiritica, di rigenerarsi rapidamente da gravi ferite che sarebbero fatali per un essere umano. Come ogni mezzodemone, c'è un periodo in cui perde la sua parte demoniaca: diventa infatti umano nelle notti di luna nuova, ma ritorna normale con l'alba. Nelle notti di luna nuova, i suoi capelli da bianco diventano neri, le orecchie da cane, le zanne e gli artigli spariscono e gli occhi perdono il loro colore dorato, diventando anch'essi neri. In questo stato, non può utilizzare il potere di Tessaiga, in quanto non ha più la sua parte demoniaca e perde l'agilità e i poteri taumaturgici che lo contraddistinguono. Si unisce a Kagome per cercare i frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti e, nel corso della serie, instaura con lei un fortissimo e notevole legame finendo poi per sviluppare dei romantici sentimenti per lei.

Kagome Higurashi

Doppiata da: Satsuki Yukino (ed. giapponese), Federica De Bortoli (st. 1 e The Final Act) e Letizia Scifoni (st. 2-6) (ed. italiana)

è la narratrice e coprotagonista della storia. Una giovane ragazza dell'era moderna, che frequenta la terza media e vive in un antico tempio shintoista di Tokyo insieme alla sua famiglia, composta dalla madre, il fratello minore Sōta e il nonno paterno. Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, viene trascinata in fondo all'antico pozzo del tempio da un demone millepiedi, ritrovandosi così nell'epoca Sengoku. Dopo aver spezzato il sigillo che teneva prigioniero Inuyasha, dovrà partire con lui alla ricerca dei frammenti della Sfera dei Quattro Spiriti, che lei stessa ha distrutto. Durante il loro viaggio, inizia a provare dei sentimenti per Inuyasha, ma il carattere puntiglioso di entrambi impedisce loro di esprimere questo amore per lungo tempo. Ha un carattere estremamente dolce e generoso, sempre pronta ad aiutare gli altri, e anche nelle situazioni più complicate non si tira mai indietro, grazie al suo eccezionale coraggio e alla sua inventiva. È dotata di un enorme potere spirituale, dipendente dal fatto di essere la reincarnazione di Kikyo, che le permette di poter percepire la presenza dei frammenti della sfera ed è l'unica a poterli anche purificare dalla loro eventuale aura maligna. Da Kikyo ha ereditato inoltre una grande abilità con l'arco.

Miroku Doppiato da: Kōji Tsujitani (ed. giapponese) e Makoto Yasumura (Yashahime), Fabio Boccanera (ed. italiana)

è un giovane e aitante monaco buddhista. Molto sensibile al fascino femminile, ha fama di gran rubacuori, anche se è un ragazzo serio e intelligente, dotato di grande saggezza e pace interiore. A causa di una maledizione lanciata da Naraku sulla sua famiglia, ha un foro sul palmo della mano destra (chiamato Foro del Vento nel manga, e Kazāana o Vortice del Vento nell'anime), da cui fuoriesce un vortice che risucchia tutto ciò che incontra se non è controllato da uno speciale rosario e che, ingrandendosi col passare del tempo, presto lo porterà alla morte. Per questo è alla ricerca di Naraku, per poterlo uccidere e sciogliere così l'anatema. Durante la sua cerca si imbatte in Inuyasha e nei suoi amici e, dopo aver tentato di derubarli, si chiarisce e continua il cammino alla ricerca di Naraku insieme a loro. Grazie ai suoi grandi poteri spirituali, è un ottimo combattente, abile nel creare potenti barriere protettive. Il suo vortice assorbe anche le entità malvagie. L'unica cosa che non può inghiottire sono il veleno e lo shouki, che appena assorbiti gli entrano in circolo avvelenandolo. In combattimento ricorre spesso anche a un bastone di metallo con un amuleto dorato sulla punta, che può distruggere i demoni grazie alle sue proprietà sacre.

Sango Doppiata da: Hōko Kuwashima (ed. giapponese), Stella Musy (st. 1 e The Final Act) e Emanuela D'Amico (st. 2-6) (ed. italiana)

è una , nata e cresciuta in un villaggio di cacciatori professionisti insieme al padre e al fratello minore, Kohaku. La sua vita è stata sconvolta quando ha assistito allo sterminio del suo clan per mano di suo fratello, che era manovrato da un demone ragno di Naraku. In seguito viene manipolata dallo stesso Naraku nell'attaccare Inuyasha, ma dopo lo scontro si rende conto che il demone la sta sfruttando e si unisce al gruppo dei protagonisti in cerca di vendetta e per potersi riunire al fratello. È una ninja di eccezionale abilità. Ha una vasta conoscenza dei veleni e li impiega sovente in combattimento proteggendosi al tempo stesso con una maschera antigas. Sua compagna è la demone gatto Kirara, mentre la sua arma è l', un enorme boomerang costruito con ossa di demone, potente e quasi indistruttibile.

Shippo

Doppiato da: Kumiko Watanabe (ed. giapponese), Ilaria Stagni (st. 1) e Maura Cenciarelli (st. 2-6 e The Final Act) (ed. italiana)

è un giovane demone volpe rimasto orfano in seguito all'attacco di due youkai. Dopo aver ricevuto l'aiuto di Inuyasha e Kagome, decide di unirsi a loro nel viaggio per riunire i frammenti della sfera. Di carattere dolce e spontaneo, è legatissimo a Kagome, che lo difende sempre dagli assalti di Inuyasha. I due tendono a litigare parecchio, molto spesso a causa degli scherzi che il piccoletto combina al mezzodemone e della sua attitudine a impicciarsi nei fatti altrui. Appare come un bambino piccolo con alcuni tratti volpini, come le orecchie e la coda. Dispone di diversi poteri demoniaci come il trasformismo, la duplicazione e le arti illusorie, ma a causa della sua giovane età non sa usarli propriamente: ad esempio, le sue trasformazioni vengono sempre tradite dalla presenza della coda. Altri suoi poteri sono il , consistente in una fiamma azzurra dall'aspetto spettrale usata perlopiù in difesa, e la , che al momento dell'apparizione rimane piccola per pochi secondi ed è usata per ingannare il nemico.

Kirara è il fedele spirito-gatto (nekomata) di Sango. Ha la pelliccia chiara, con strisce nere sulle sue due code e alle estremità delle zampe. Può assumere due forme: quella di un grande e feroce yōkai, con la capacità di volare, e quella di un'adorabile e piccola gattina. Sango usa spesso la capacità di volare di Kirara come mezzo di trasporto per mantenere il passo con la corsa di Inuyasha, spesso portando con sé anche Kagome, Miroku e Shippo.

Personaggi ricorrenti Kikyo

Doppiata da: Noriko Hidaka (ed. giapponese), Barbara De Bortoli (st. 1 e The Final Act) e Francesca Guadagno (st. 2-6) (ed. italiana)

è una sacerdotessa dell'epoca Sengoku. Ha passato la sua vita a custodire la Sfera dei Quattro Spiriti e a proteggere il suo villaggio dagli attacchi dei demoni. Dopo essersi innamorata, ricambiata, di Inuyasha, decise di donargli la gemma per trasformarlo in un essere umano, ma cadde nell'inganno di Naraku, che prese le sembianze del suo amato e la ferì mortalmente. Prima di spirare, però, riuscì a catturare Inuyasha e a imprigionarlo all'albero millenario Goshinboku con una freccia sacra. 50 anni dopo questi eventi la strega Urasue riesce a riportare in vita la sacerdotessa sfruttando la parte dell'anima contenuta in Kagome, la reincarnazione di Kikyo giunta nell'epoca Sengoku, dandole un nuovo corpo fatto di cenere e argilla. Ma questa sua incarnazione non le assomiglia più, e nella sua anima è presente solo il rimpianto di essere una non-morta, l'odio per Naraku e il desiderio di vendetta. Dopo essersi chiarita con Inuyasha, però, in lei tornano a prevalere i sentimenti di compassione e gentilezza, e presta il suo aiuto ai gruppi di Inuyasha, Sesshomaru e Koga. Porta con sé un tradizionale saigu-yumi ("arco della sacerdotessa") e una faretra di hamaya ("frecce distruttrici del male" o "frecce distruttrici dei demoni"). Possiede l'abilità di instillare in ogni freccia un grande potere spirituale, che è stato in grado di distruggere, rendere innocuo o sigillare qualsiasi demone.

Sesshomaru Doppiato da: Ken Narita (ed. giapponese), Massimiliano Manfredi (st. 1), Niseem Onorato (st. 2-6) e Roberto Certomà (The Final Act) (ed. italiana)

è il fratellastro maggiore di Inuyasha. A differenza del protagonista è un demone completo, visto che anche sua madre è un demone, e in virtù del suo lignaggio disprezza moltissimo gli umani e il fratellastro, che odia poiché lo ritiene responsabile della morte del padre. All'inizio è ossessionato dall'idea di forza e potere, è convinto che la lotta sia il solo modo di sopravvivere. Per questo motivo, anche se ha ereditato dal padre la spada benefica Tenseiga, il suo obiettivo primario per lungo tempo rimane l'eredità dell'odiato fratellastro, la potente spada Tessaiga, perdendo il braccio sinistro in occasione del primo scontro con Inuyasha per ottenerla. Appare sempre stoico, enigmatico, freddo e disinteressato, anche se è implicito che la sua compassione verso il prossimo cresce progressivamente nel corso della serie, in particolare dopo l'incontro con la dolce Rin, bambina umana alla quale Sesshomaru si affeziona. Viaggia insieme a Jaken, Rin, Ah-Un e Kohaku. In quanto demone maggiore è dotato di intelligenza e capacità fisiche e sensoriali sovrumane e molti altri poteri demoniaci. Di solito appare in forma umana ma può trasformarsi a piacimento nella sua vera forma, quella di un gigantesco cane dalla pelliccia argentea e dagli occhi rossi. Nel corso della serie brandisce tre spade differenti: , che può resuscitare i morti, causare grandi danni ai non-morti e proteggere il portatore da attacchi potenzialmente letali; , che può emettere potenti scariche di energia ed è l'arma che usa maggiormente finché non la rompe; infine, una volta superata completamente la sua ossessione per Tessaiga, nel suo braccio rigenerato si manifesta , che ha il potere di decomporre qualsiasi materiale con cui entra in contatto annullando qualsiasi facoltà rigenerativa.

Jaken Doppiato da: Yūichi Nagashima (ed. giapponese), Vittorio Stagni (st. 1 e The Final Act) e Fabrizio Mazzotta (st. 2-6) (ed. italiana)

è un demone lucertola, fedele servitore di Sesshomaru e protagonista di molti momenti comici all'interno della narrazione, in quanto viene spesso maltrattato dal suo signore a causa di errori o commenti poco felici. Nell'anime viene raccontato che ebbe salva la vita grazie a Sesshomaru, che uccise un enorme demone minaccioso, anche se non lo fece per lui ma solo perché il demone gli intralciava la strada. Da quel momento divenne suo fidato accompagnatore, affascinato dalla potenza e dalla gelida maestà del padrone. Ha l'aspetto di una lucertola verde e ha un'arma particolare, il Nintōjō (Bastone Ninto), regalatogli dallo stesso Sesshomaru, dotato di due teste, una maschile che può sputare fuoco, ed una femminile che è servita a rintracciare l'ubicazione della tomba del padre di Sesshomaru. Ha inoltre lo specifico compito di proteggere a ogni costo Rin, così è costretto a rischiare molte volte la propria vita per difenderla. Spesso si mostra geloso nei confronti della ragazzina, per cui Sesshomaru prova dei sentimenti mai provati per lui, ma l'affetto che la bambina dimostra anche nei suoi confronti lo porteranno ad affezionarsi alla piccola, anche se cerca di non ammetterlo.

Rin Doppiata da: Mamiko Noto (ed. giapponese), Letizia Ciampa (ed. italiana)