Come maggiore delle SS (Sturmbannführer), prima e durante la seconda guerra mondiale lavorò allo sviluppo dei razzi in Germania, campo in cui ottenne successi senza precedenti. Fu l'ideatore del disegno e della realizzazione dei razzi V2 che colpirono Londra nel corso del secondo conflitto mondiale. Dopo la guerra, assieme ad altri scienziati del suo gruppo, si consegnò alle forze statunitensi che, comprendendo il suo elevato talento scientifico, lo impiegarono immediatamente nello sviluppo dell'Operazione Paperclip, di natura segreta. Von Braun lavorò con l'esercito statunitense, per venire poi assimilato definitivamente nella NASA.
Negli anni di collaborazione con la NASA fu direttore del nuovo Marshall Space Flight Center nonché progettista del veicolo di lancio Saturn V, il lanciatore pesante che portò le missioni Apollo verso la Luna tra il 1968 e il 1972, il vero coronamento di tutta la sua opera scientifica. Come definito dalla NASA, egli fu "indubbiamente il più grande scienziato della tecnica missilistica e aerospaziale della storia".. Nel 1975 ricevette la National Medal of Science.
Biografia Gioventù Il barone Wernher Magnus Maximilian von Braun nacque a Wirsitz, in Prussia (oggi Wyrzysk, in Polonia), secondo di tre figli. Suo padre, Magnus von Braun (1878–1972), apparteneva all'antica aristocrazia conservatrice tedesca e aveva prestato servizio come ministro dell'agricoltura nel Gabinetto federale durante la Repubblica di Weimar. Sua madre, Emmy von Quistorp (1886–1959), discendeva anch'ella da una nobile famiglia che vantava tra i suoi antenati molti membri delle famiglie reali d'Europa, quali Filippo III di Francia, Valdemaro I di Danimarca, Roberto III di Scozia e Edoardo III d'Inghilterra.
Era, inoltre, un lontano parente di Eva Braun, che diverrà moglie di Hitler. Von Braun aveva un fratello maggiore, Sigismund, e un fratello minore, di nome Magnus come il padre. Dopo aver ricevuto la cresima secondo il rito luterano, Wernher von Braun ebbe in regalo da sua madre un telescopio, incominciando così ad appassionarsi all'astronomia e allo spazio, il che segnò tutta la sua vita. Dopo l'annessione di Wirsitz alla Polonia nel 1920 (secondo il trattato di Versailles), la sua famiglia, come molte altre di origine tedesca, migrò in Germania, trovando casa a Berlino.
Wernher von Braun fu anche un abile musicista amatoriale, suonando le opere di Beethoven e Bach a memoria. Von Braun imparò infatti a suonare il violoncello e il pianoforte, intenzionato com'era a divenire un compositore. Prese lezioni da Paul Hindemith e compose anche alcuni brani che risentono proprio dell'ispirazione musicale del maestro.Ward, Bob. Dr. Space: The Life of Wernher von Braun, US Naval Institute Press, 2005, p. 11.
All'inizio del 1925 incominciò a frequentare la scuola al castello di Ettersburg, presso Weimar, dove comunque il suo rendimento, in particolare nelle materie scientifiche, si mantenne su livelli insufficienti. A scuola Wernher non eccelleva né in fisica né in matematica, finché non acquistò un libro dal titolo Die Rakete zu den Planetenräumen (Il missile nello spazio interplanetario), scritto dal pioniere della missilistica Hermann Oberth. Da quel momento in poi si applicò talmente tanto alla matematica da arrivare a eccellere in quel campo. All'età di dodici anni causò dei danni notevoli in seguito all'esplosione di un vagone giocattolo al quale aveva attaccato dei fuochi d'artificio, ispirato in questo dagli studi sulle auto a propulsione pubblicati in quegli anni da Max Valier e Fritz von Opel. Il giovane von Braun venne tenuto in custodia dalla polizia finché non arrivò il padre. Nel 1928 la sua famiglia lo trasferì al collegio Hermann-Lietz-Internat nella Frisia Orientale, presso l'isola di Spiekeroog nel Mare del Nord; fu qui che cominciò ad appassionarsi ai viaggi spaziali.
Nel 1930 incominciò a frequentare l'Università tecnica di Berlino, entrando successivamente nella Verein für Raumschiffahrt ("Società per il volo spaziale"), dove assistette Hermann Oberth negli esperimenti sui razzi a motore con combustibile liquido, costruendone egli stesso alcuni, utilizzando materiali di recupero reperiti nelle discariche di rifiuti di Berlino. Dopo avere conseguito il diploma, entrò alla Humboldt-Universität zu Berlin.
La carriera in Germania
Von Braun stava lavorando al suo dottorato quando il Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori (NSDAP o Partito nazista) salì al potere in un governo di coalizione in Germania; la missilistica divenne quasi immediatamente parte dell'agenda nazionale.
Il capitano d'artiglieria Walter Dornberger assicurò a von Braun una borsa di studio di ricerca presso il reparto d'artiglieria dove si stavano sviluppando le ricerche del razzo a combustibile solido di Dornberger, a Kummersdorf. Il trattato di Versailles aveva posto severe limitazioni a carico della Germania relativamente agli armamenti e in particolare alla dotazione di artiglieria pesante, ma nulla era stato disposto in relazione ai razzi. Da qui l'interesse della Reichswehr per gli studi sulla propulsione a razzo. Successivamente, von Braun conseguì un dottorato in fisica. Alla fine del 1934 l'équipe di von Braun riuscì a lanciare due missili che percorsero .
A quel tempo, tuttavia, non esistevano più società missilistiche tedesche a causa del fallimento del Verein für Raumschiffahrt e i test sui razzi erano stati proibiti dal nuovo regime nazista. I militari monopolizzarono lo sviluppo e la ricerca missilistica, costruendo una grande industria nei pressi del villaggio di Peenemünde nel nord-est della Germania, sul Mar Baltico. Dornberger divenne comandante e von Braun fu nominato suo direttore tecnico. In collaborazione con la Luftwaffe, il gruppo di Peenemünde sviluppò i propulsori a combustibile liquido sia per i caccia sia per gli aerei a reazione.
Svilupparono anche il missile balistico a lungo raggio A-4 e il missile antiaereo supersonico Wasserfall. A causa di forti pressioni, von Braun nel novembre 1937 entrò nel Partito nazista e nel mese di maggio del 1940 diventò un ufficiale delle SS. Iniziò col grado di Untersturmführer (sottotenente) e Himmler lo promosse tre volte, l'ultima come Sturmbannführer (maggiore) nel giugno del 1943.
Nel novembre del 1942 Adolf Hitler approvò la produzione degli A-4 come "arma di rappresaglia". Il gruppo di lavoro comprese che li si sviluppava per bombardare Londra con esplosivi. Ventidue mesi dopo venne messo a punto il primo A-4, ora denominato V2 (Vergeltungswaffe 2, o arma di rappresaglia 2), un nome inventato da Joseph Goebbels. Il missile venne lanciato verso l'Europa occidentale il 7 settembre 1944.
Nasceva la missilistica, una delle armi segrete germaniche. Ciò che ancora mancava era la bomba atomica, che lo stato maggiore tedesco considerava realizzabile a breve, e i missili V2 lanciati con esplosivi tradizionali non ebbero l'effetto distruttivo immaginato con carica atomica capace di decidere l'esito del conflitto. I razzi V2 furono per la maggior parte fabbricati in circostanze terribili: la produzione principale infatti, ebbe luogo nei sotterranei di una fabbrica del campo di concentramento di Mittelbau-Dora, dove i lavoratori erano prigionieri ridotti in schiavitù. I sotterranei vennero scavati nella dura roccia della montagna di Harz. Lo scopo era nascondersi alla ricognizione alleata per evitare un possibile bombardamento, avendo così la sicurezza che il V2 sarebbe stato costruito nella quantità sufficiente per arrivare alla cosiddetta Endsieg (la vittoria finale della Germania).
La fabbrica era diretta dalle SS e come operai venivano usati i cittadini stranieri detenuti nel campo, principalmente francesi ed est-europei. L'indebolimento della manodopera causato dal massacrante lavoro nel campo di concentramento provocò, si stima, almeno morti tra coloro che lavorarono al progetto. Alcuni vennero uccisi mentre tentavano di sabotare i missili. Non ci sono prove che von Braun abbia protestato per tali uccisioni, anche se successivamente dichiarò di provare vergogna per quanto era successo a Dora.
Nel marzo 1944 la Gestapo arrestò von Braun per crimini contro lo Stato a causa della sua continua pubblicità sulla possibile costruzione di missili capaci di andare nello spazio. Ma le accuse caddero, dato che il suo ruolo nella costruzione di macchine da guerra era in costante crescita. Infatti Dornberger e il ministro agli armamenti Albert Speer riuscirono a convincere Hitler che senza von Braun la produzione di V2 sarebbe stata a rischio. Il razzo V2 di von Braun fu il primo oggetto costruito dall'uomo a raggiungere lo spazio, ad un'altitudine di 176 chilometri durante un volo di prova nel giugno 1944.
Nella primavera del 1945, quando l'Armata Rossa era giunta a da Peenemünde, von Braun riunì i suoi collaboratori e chiese loro a chi avrebbero voluto consegnarsi. Molti scienziati erano impauriti dai sovietici e temevano processi o rappresaglie da parte dei britannici, le cui città avevano subito il maggior numero di attacchi con i missili; così, salendo su un treno munito di documenti falsi, von Braun condusse 500 persone attraverso la Germania distrutta dalla guerra per consegnarsi agli statunitensi. Le SS avevano avuto l'ordine di uccidere gli ingegneri tedeschi in fuga, ma von Braun e gli altri riuscirono ugualmente a consegnarsi alle truppe statunitensi. Gli americani, appena capirono di avere di fronte degli ingegneri di primissimo piano, mandarono subito l'esercito a Peenemünde e a Nordhausen per requisire tutto ciò che restava dei V2 e distruggere entrambe le fabbriche, riuscendo a stipare in 300 vagoni ferroviari le parti dei missili rimaste, ma buona parte della produzione dell'équipe di von Braun venne requisita dai sovietici.
In Gran Bretagna i missili V2 avevano causato morti e feriti e von Braun era considerato un criminale di guerra da parte della popolazione. Un analogo numero di morti vi era stato in Belgio, soprattutto nella città di Anversa. La missilistica sarebbe diventata l'arma usata nel XX secolo.
La carriera nell'esercito statunitense Anche negli Stati Uniti dell'immediato dopoguerra l'odio verso i nazisti era palpabile. Infatti le condizioni offerte al gruppo di ingegneri e scienziati che ora collaboravano con gli americani furono non sempre facili.
Il 20 giugno 1945 il Segretario di Stato Cordell Hull approvò il trasferimento sul suolo statunitense degli specialisti tedeschi facenti capo a von Braun, nell'operazione segreta Paperclip dell'Office of Strategic Services. I primi sette scienziati giunsero a Wilmington, nel Delaware, il 20 settembre 1945.Secondo un rapporto riservato intitolato Striving for accountability in the aftermath of the Holocaust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, redatto peraltro dall'Ufficio per le Indagini Speciali (The Office of Special Investigations) nel 1979. In seguito vennero trasferiti a Boston e successivamente, con l'eccezione di von Braun, nel Maryland per classificare i documenti di Peenemünde che avrebbero permesso agli scienziati di continuare gli esperimenti missilistici. Infine von Braun e altri 126 suoi colleghi furono dislocati a Fort Bliss, nel Texas, in una grande installazione militare a nord di El Paso.
Furono loro imposte condizioni severe: separati dalle famiglie, rimaste in Germania, si trovarono a vivere in baracche dissestate, prive di servizi e sotto costante sorveglianza, col divieto di allontanarsi dal complesso se non sotto scorta.
A Fort Bliss lo staff di von Braun addestrò il personale militare, industriale e universitario sulla complessità della missilistica; alcuni V2 arrivati integri dalla Germania vennero lanciati a scopo sperimentale nel Nuovo Messico. Proseguirono inoltre gli studi sulle future applicazioni dei razzi militari.