Eventi

La RSI proclama la "socializzazione delle aziende", per creare una spaccatura politica tra il CLN e gli operai delle grandi città industriali del Nord. Gennaio 10 gennaio – Verona: Il Tribunale speciale della RSI condanna a morte diciotto membri del Gran Consiglio del Fascismo che il 25 luglio 1943 votarono l'ordine del giorno contro Mussolini. Tredici sono latitanti. Tullio Cianetti, che aveva ritrattato il suo voto, è condannato a trenta anni. 11 gennaio – Verona: In esecuzione della sentenza del Tribunale speciale sono fucilati Galeazzo Ciano, Emilio De Bono, Giovanni Marinelli, Carlo Pareschi e Luciano Gottardi. 14 gennaio – L'Armata Rossa inizia l'offensiva intorno a Leningrado e Novgorod. 17 gennaio – Seconda guerra mondiale Le forze britanniche in Italia attraversano il Garigliano. Italia: Inizia la Battaglia di Monte Cassino. Partigiani italiani portano a segno l'attentato al balipedio di Viareggio. 18 gennaio – La Repubblica Sociale Italiana ordina il rastrellamento degli ebrei. 20 gennaio Italia: Le truppe americane tentano di attraversare il fiume Rapido. Germania: I britannici bombardano Berlino con 2.300 tonnellate di ordigni. 22 gennaio – Italia: Gli Alleati, col cosiddetto sbarco di Anzio, lanciano l'assalto all'intera area di Anzio e Nettuno. 24 gennaio – Sandro Pertini e Giuseppe Saragat evadono dal carcere di Regina Coeli. 25 gennaio La Gestapo arresta a Roma il colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, capo del centro cospirativo militare. Sarà poi ucciso alle Fosse Ardeatine. L'esercito della RSI adotta i gladii in sostituzione delle stellette. 26 gennaio – A Bari si apre il congresso del Comitato di liberazione nazionale. 27 gennaio – Le truppe dell'Unione Sovietica rompono l'assedio della città (durato 872 giorni) di Leningrado da parte delle truppe finlandesi e tedesche. 29 gennaio Rappresaglia fascista a Bologna. Dopo l'uccisione del federale da parte dei GAP, sono fucilate nove persone. Inizia la battaglia di Cisterna. 30 gennaio – Truppe americane invadono l'isola di Majuro. 31 gennaio Truppe americane sbarcano a Kwajalein e in altri atolli delle Isole Marshall occupate dai giapponesi. Il Comitato di Liberazione Nazionale (CNL) di Milano è trasformato in CNL Alta Italia (CLNAI).

Febbraio 1º febbraio – Truppe statunitensi invadono le Isole Marshall. 2 febbraio Le Isole Marshall sono totalmente occupate dalle forze statunitensi. Nasce la Repubblica del Corniolo, la prima delle repubbliche partigiane del Nord Italia. 3 febbraio – A Roma, nel Forte Bravetta, sono fucilati 11 partigiani della formazione Movimento comunista d'Italia, meglio nota come Bandiera Rossa, dal nome del giornale del movimento. 7 febbraio – Sul fronte dello sbarco di Anzio le forze nazifasciste lanciano una controffensiva contro le teste di ponte statunitensi. 12 febbraio – L'Oria, con a bordo circa 4.200 soldati italiani prigionieri dei tedeschi, naufraga nei pressi dell'isola di Patroclo in Grecia. Si salvano in 37. 14 febbraio – Rivolta anti-giapponese a Giava. 15 febbraio – Battaglia di Monte Cassino: Distruzione dell'Abbazia di Montecassino, erroneamente ritenuta una base tedesca. 17 febbraio – Inizio della Battaglia di Eniwetok. 18 febbraio – A Mosso S.Maria, nel Biellese, i partigiani uccidono una decina di persone sospettate di filofascismo. I fascisti, dopo aver assalito il paese per stanare i partigiani, riescono a catturarne altrettanti, che fucilano subito. 20 febbraio – Inizio dei bombardamenti sui centri industriali della Germania da parte delle forze aeree alleate. 22 febbraio – L'atollo di Eniwetok viene conquistato dalle truppe americane al termine di una sanguinosa battaglia. 29 febbraio – Le Isole dell'Ammiragliato sono invase dalle truppe americane dell'ammiraglio Douglas MacArthur nell'ambito dell'Operazione Brewer.

Marzo 1º marzo – I giapponesi lanciano un'offensiva nel sud e nel centro della Cina contro le forze comuniste di Mao Zedong. 3 marzo – Disastro ferroviario di Balvano (PZ): L'incidente del convoglio 8017 è la più grave sciagura ferroviaria per numero di vittime in Italia. 8 marzo I reparti del rinnovato esercito italiano, che hanno iniziato a combattere a fianco delle truppe alleate, assumono il nome di CIL (Corpo Italiano di Liberazione). Viene creato l’Alto commissariato per la Sicilia, affidato al prefetto Francesco Musotto. 9 marzo – Bombardamento sovietico di Tallinn, Estonia. 12 marzo – Viene costituito il Comitato nazionale per la liberazione della Grecia. 13 marzo – Stalin riconosce il governo Badoglio. 15 marzo – Battaglia di Monte Cassino: nuovo bombardamento alleato sulle postazioni difensive tenute dai paracadutisti della 1. Fallschirmjäger Division. 17 marzo – I nazisti uccidono a Rîbniţa (Moldavia) almeno 400 persone, in gran parte cittadini sovietici e anti-fascisti romeni 18 marzo La Wehrmacht occupa l'Ungheria. Strage di Monchio, Susano e Costrignano: 136 civili vengono uccisi dall'esercito tedesco per rappresaglia. Inizia l'ultima eruzione del Vesuvio 19 marzo – L'ammiraglio nazista Dönitz lancia i sommergibili U-Boot contro le navi di rifornimento americane. 20 marzo – L'eruzione del Vesuvio danneggia gravemente i paesi di Terzigno, Pompei, Scafati, Angri, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Poggiomarino e Cava de' Tirreni. 22 marzo – Eccidio di Montaldo: Fucilazione di 32 giovani da parte dei nazisti nel comune di Cessapalombo (MC). 23 marzo – Roma: Attentato partigiano in via Rasella dove 33 soldati tedeschi (altoatesini) sono uccisi. Appartenevano alla 11ª Compagnia del 3º battaglione del reggimento Bozen. Nell'attentato muoiono anche alcuni civili italiani, tra i quali un bambino. 24 marzo – Il comando tedesco annuncia l'immediata rappresaglia: dieci prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso vengono trucidati alle Fosse Ardeatine. Gli uccisi saranno 335: 11 sono scelti tra i civili rastrellati dopo l'attentato, 65 sono ebrei, 50 sono «messi a disposizione» dal questore di Roma, Pietro Caruso, mentre i restanti vengono prelevati dalle celle del carcere di Regina Coeli e da quelle della sede delle SS di via Tasso. Il colonnello delle SS Herbert Kappler si incarica dell'esecuzione del massacro, insieme ad altri ufficiali tra cui Erich Priebke. 28 marzo – Salerno: Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista Italiano, appena rientrato in Italia da Mosca, spedisce ai compagni della direzione un telegramma in cui annuncia l'abbandono della pregiudiziale repubblicana e la nuova strategia di unità nazionale antifascista (Svolta di Salerno). 29 marzo - Termina l'ultima eruzione del Vesuvio

Aprile 2 aprile – Salerno: Togliatti tiene un discorso nel quale riconosce la necessità di "un nuovo governo di carattere transitorio ma forte e autorevole con l'adesione dei grandi partiti di massa"; è la svolta politica con cui il PCI, in pieno accordo con le intenzioni di Stalin, definisce una via democratica non rivoluzionaria in Italia, da attuarsi col consenso popolare. 3 aprile Fucilate 71 persone al poligono di tiro di Trieste - Opicina. Rappresaglia di un attentato in un cinema che causò la morte di 7 soldati tedeschi. I fucilati furono i primi ad essere bruciati nel forno crematorio della risiera di San Sabba. 5 aprile De Gaulle viene nominato comandante di tutte le forze armate della Francia libera. A Torino viene arrestato (dopo una delazione) e fucilato il generale Giuseppe Perotti, con molti dei componenti (8 su 15) del comando militare del CNL Piemonte. 7 aprile Nei pressi dell'Abbazia della Benedicta (Appennino ligure) i tedeschi, dopo un rastrellamento, catturano un centinaio di giovani «disertori» e «banditi in borghese» che si erano dati alla macchia per sottrarsi alla leva. Verranno fucilati sul posto (erano quasi tutti partigiani badogliani della brigata Alessandria). Roma: Dieci donne sono fucilate dai tedeschi al Ponte di Ferro (oggi Ponte dell'Industria), vicino al quartiere Testaccio. Massacro del Monte Tancia (Monti Sabini): Diciotto civili, fra cui alcuni bambini ed una donna incinta, sono massacrati dai nazisti. Si tratta di una orrenda vendetta dopo le ingenti perdite subite dai tedeschi in una battaglia contro i partigiani, sullo stesso monte. 12 aprile Re Vittorio Emanuele III annuncia alla radio la sua abdicazione a favore del figlio Umberto II, da attuarsi non appena Roma sarà liberata. Le truppe sovietiche travolgono i tedeschi e marciano verso la Germania. 14 aprile – Esplode il porto di Bombay, che causa più di 800 deceduti. 21 aprile – Badoglio forma il suo secondo governo, il primo di unità nazionale, nell'Italia meridionale ormai liberata dai nazi-fascisti. Vi partecipano tutte le forze antifasciste, compresi i comunisti. 22 aprile – Convegno di Klessheim, presso Salisburgo, tra Hitler e Mussolini. 23 aprile – A Trieste, dopo che una bomba di grande potenziale era esplosa il giorno precedente nella «Casa del soldato tedesco», provocando cinque morti, i nazisti compiono l'eccidio di via Ghega, impiccando per rappresaglia nel luogo dell'attentato 51 detenuti (tra cui sei donne).

Maggio 9 maggio – L'Armata Rossa libera Sebastopoli. 12 maggio – Le truppe sovietiche completano la liberazione della Crimea. 16 maggio – I deportati Sinti e Rom del campo di concentramento di Auschwitz danno vita ad un'eroica insurrezione contro le SS. 18 maggio Inizia la deportazione dei Tatari di Crimea da parte delle governo sovietico. Battaglia di Monte Cassino: i tedeschi evacuano le proprie posizioni dalla cima di Montecassino. 22 maggio – Gli ammiragli Inigo Campioni e Luigi Mascherpa sono giudicati dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato, condannati a morte e subito fucilati.

Giugno 4 giugno Le forze navali americane catturano l'U-Boot U-505. Italia: Roma viene occupata dalle truppe alleate. I tedeschi uccidono a La Storta 15 detenuti, tra cui il sindacalista Bruno Buozzi. 5 giugno Più di 1.000 bombardieri inglesi sganciano 5.000 tonnellate di bombe sulle spiagge della Normandia in preparazione dello sbarco. Umberto è nominato dal padre Vittorio Emanuele III luogotenente generale del Regno. 6 giugno – Francia: Gli Alleati iniziano lo sbarco in Normandia (Operazione Overlord). Più di 155.000 soldati Alleati si scontrano contro le forze tedesche trincerate nel Vallo Atlantico. 8 giugno – Pietro Badoglio rassegna le dimissioni da capo del governo. 9 giugno – L'Armata Rossa lancia un'offensiva contro la Finlandia nel tentativo di portare alla resa il paese scandinavo. 10 giugno – 642 tra uomini, donne e bambini vengono massacrati dalle SS a Oradour-sur-Glane, Francia. 11 giugno – Bonomi costituisce un governo nel quale sono rappresentate tutte le forze antifasciste. 13 giugno – I tedeschi lanciano il primo attacco missilistico della storia, impiegando le bombe volanti V1 contro l'Inghilterra. 15 giugno – Battaglia di Saipan: Gli Stati Uniti invadono Saipan. 17 giugno – L'Islanda proclama la propria indipendenza dalla Danimarca. 19 giugno – Battaglia del Mare delle Filippine: Scontro aeronavale tra la flotta giapponese e quella americana. Il Giappone perde tre portaerei e la gran parte degli aerei imbarcati. 22 giugno – Operazione Bagration: I sovietici lanciano un'ampia offensiva contro la Wehrmacht, liberando la Bielorussia e arrivando al confine con la Polonia. 25 giugno In Italia, un decreto legge luogotenenziale di Umberto II di Savoia, promulga una prima Costituzione provvisoria. Nei sei articoli del decreto sono delineati la futura Assemblea Costituente, il giuramento dei membri del Governo e la facoltà del Governo di emanare "provvedimenti aventi forza di legge". Inizia la Battaglia di Tali-Ihantala tra le forze finlandesi e quelle sovietiche. 26 giugno – Le truppe americane occupano Cherbourg. 29 giugno – Eccidio di Civitella: A Civitella in Val di Chiana (AR), viene compiuto l'eccidio di 244 civili, dalle truppe tedesche ivi stanziate.