Fu un generale di vasta esperienza e notevoli capacità politico-strategiche; durante la seconda guerra mondiale, comandò per oltre tre anni il teatro del Medio Oriente, riportando grandi vittorie contro gli Italiani in Libia e in Africa Orientale; nel luglio 1941, dopo la controffensiva italo-tedesca in Cirenaica, venne trasferito da Churchill al comando delle forze imperiali in India e poi nel gennaio 1942 all'effimero comando combinato alleato in Estremo Oriente ABDA. Incapace, per scarsezza di risorse e per oggettive difficoltà operative, a fronteggiare la potente offensiva giapponese, nel marzo 1942 ritornò alla testa del comando in India che mantenne fino alla fine della guerra.

È stato considerato da vari storici britannici, uno dei migliori (se non il miglioreCorrelli Barnett, I generali del deserto, BUR 2001.) condottieri dell'Esercito inglese nella seconda guerra mondiale, in relazione soprattutto alle sue chiare ed esatte concezioni strategiche e alle sue capacità politico-organizzative a livello di grandi operazioni combinate di teatro.

Biografia I primi anni Wavell nacque a Colchester, ma trascorse gran parte della sua infanzia in India. Il padre di Wavell, Archibald Graham Wavell, era maggiore generale dell'esercito britannico e Wavell ne seguì i passi. Frequentò una scuola preparatoria di Summer Fields (campi estivi) a Oxford, passando prima al Winchester College ed in seguito alla Reale accademia militare di Sandhurst.

Dopo essersi diplomato a Sandhurst, Wavell ottenne la nomina ad ufficiale l'8 maggio 1901 e venne inquadrato nei Black Watch, combattendo nella Seconda guerra boera. Nel 1903 venne trasferito in India e combatté nella campagna della valle di Bazar nel febbraio del 1908. Promosso tenente nell'agosto del 1904, dal gennaio del 1909 venne addetto al reparto comando nel suo reggimento; nel mentre divenne anche studente dello Staff College. Nel 1911 trascorse un anno come osservatore militare nell'Esercito imperiale russo, ritornando nel suo reggimento nel dicembre di quell'anno. Nell'aprile del 1912 entrò a far parte del War Office. Nel luglio di quell'anno, gli venne garantito il rango temporaneo di capitano e divenne membro della Direzione generale per l'Addestramento. Nel marzo del 1913 venne promosso capitano.

La prima guerra mondiale Wavell lavorava come ufficiale dello stato maggiore quando scoppiò la prima guerra mondiale. Come capitano, venne inviato in Francia nello stato maggiore generale, ma poco dopo, nel novembre del 1914, venne nominato brigadiere maggiore della 9th Infantry Brigade. Venne ferito nella Seconda battaglia di Ypres del 1915, perdendo l'occhio sinistro ed ottenendo la Military Cross.

Nel dicembre del 1915, dopo essersi ripreso, venne rimandato allo stato maggiore generale. Venne promosso maggiore nel maggio del 1916. Nell'ottobre di quello stesso anno, Wavell divenne temporaneamente tenente colonnello e venne assegnato come ufficiale aggregato all'esercito imperiale russo nel Caucaso. Nel giugno del 1917, venne promosso tenente colonnello e continuò a lavorare nello stato maggiore, oltre che nel quartier generale dell'Egyptian Expeditionary Force.

Nel gennaio del 1918 ricevette altre nomine nello stato maggiore come vice-aiutante e Quartiermastro Generale, lavorando per il Supreme War Council a Versailles. Nel marzo del 1918 Wavell divenne temporaneamente brigadiere generale e ritornò in Palestina, ove prestò servizio nello lo stato maggiore generale del XX Corps, parte dell'Egyptian Expeditionary Force comandato da sir Edmund Allenby, del quale poi scrisse una biografia.

Tra le due guerre Wavell ottenne un gran numero di incarichi nel periodo tra le due guerre mondiali, molti nell'ambito del corpo ufficiali e altri nell'ambito dell'addestramento. Nel maggio del 1920 lasciò il grado temporaneo di brigadiere generale per tornare al suo grado di tenente colonnello. Nel dicembre del 1921 divenne Assistente Aiutante Generale del War Office, dopo essere stato promosso colonnello nel luglio del 1922.

A parte un breve periodo senza impieghi e con stipendio dimezzato, nel marzo del 1922 venne nominato Aiutante di campo del re Giorgio V, incarico che mantenne sino all'ottobre del 1933. Nel 1930 gli venne conferito ancora una volta e temporaneamente il grado di brigadiere generale, ottenendo il comando della 6th Infantry Brigade. Nell'ottobre del 1933 fu promosso al grado di maggiore generale e nel gennaio del 1934 lasciò il comando della propria brigata, trovandosi ancora una volta senza incarico e a mezza paga.

Sul finire dell'anno, venne assegnato al comando della 2nd Division e divenne Compagno dell'Ordine del Bagno. Nel marzo del 1935 ottenne il comando della sua divisione. Nell'agosto del 1937 venne trasferito in Palestina per domare la rivolta araba di quel periodo e successivamente, divenendo il Generale Comandante le forze britanniche in Palestina e Transgiordania, venne promosso tenente generale dal gennaio del 1938.

Nell'aprile del 1938 divenne General Officer Commanding-in-Chief (GOC-in-C) del Southern Command nel Regno Unito. Nel luglio del 1939 venne nominato General Officer Commanding-in-Chief del Middle East Command con il rango di generale. Successivamente, il 15 febbraio 1940, per riflettere la sua posizione che gli poneva responsabilità in Africa orientale, Grecia e Balcani, il suo titolo venne cambiato in Commander-in-Chief Middle East.Playfair, Vol. I, p. 63.

I comandi durante la seconda guerra mondiale L'esperienza nel Medioriente Il teatro del Medioriente fu una delle aree belliche più tranquille durante i primi mesi della seconda guerra mondiale sino alla dichiarazione di guerra dell'Italia del giugno del 1940. Le forze italiane nell'Africa settentrionale e orientale superavano di gran lunga quelle inglesi e la politica di Wavell fu quella di un "contenimento flessibile" per prendere tempo al fine di raccogliere delle forze adeguate a fronteggiare l'offensiva. Dopo aver assorbito e contenuto con intelligenza dell'avanzata italiana dalla Libia verso est, rimasta lettera morta un centinaio di chilometri oltre il confine libico-egiziano, e gli attacchi portati dalle forze italiane verso il Sudan e la Somalia britannica (alla fine sgomberata dalle poche forze presenti in loco), Wavell riuscì a riportare una inaspettata e brillantissima vittoria in Libia (Operazione Compass) dal dicembre del 1940 e a passare decisamente all'azione in Eritrea ed Etiopia nel gennaio del 1941. Dal febbraio del 1941, la Western Desert Force al comando del tenente generale Richard O'Connor aveva praticamente annientato la 10ª armata italiana dopo un corsa attraverso la Cirenaica sino a Beda Fomm, catturando 130.000 prigionieri e parendo sul punto di scacciare gli italiani dalla Libia.Mead (2007), p. 473 Successivamente, le sue truppe nell'Africa orientale posero gli italiani sotto pressione: alla fine del marzo del 1941 le forze britanniche in Eritrea al comando di William Platt vinsero la decisiva battaglia di Keren. Le forse britanniche e dell'impero avanzanti concentricamente dalla Somalia e dall'Eritrea provocarono la resa del viceré italiano Amedeo di Savoia-Aosta e all'occupazione delle colonie italiane di Etiopia e Somalia da parte britannicaMead (2007), pp. 473–475, benché dei presidi italiani nel ridotto di Gondar prolungassero la resistenza fino a novembre

Ad ogni modo, nel febbraio del 1941, Wavell aveva ordinato di frenare l'avanzata in Libia delle truppe britanniche e di inviare invece altri uomini in Grecia dove gli italiani stavano attaccando. Il risultato fu un disastro: le truppe naziste colsero l'occasione per rinforzare il Nordafrica italiano con l'invio degli Afrikakorps e dalla fine di aprile l'ormai stremata Western Desert Force era stata ormai fatta retrocedere verso il confine egiziano, lasciando Tobruk sotto assedio.Mead (2007), p. 475 In Grecia il generale Henry Maitland Wilson e la sua Force W non furono in grado di fornire un'adeguata difesa al paese e le truppe inglesi furono costrette a ritirarsi a Creta dopo aver lasciato sul campo molto equipaggiamento, diversi pezzi d'artiglieria e 15.000 morti. Creta venne quindi attaccata dall'aviazione tedesca il 20 maggio e ancora una volta le truppe inglesi vennero costrette a ritirarsi.

Gli eventi in Grecia provocarono delle rivolte anche in Iraq, fomentate dalla fazione pro-Asse. Wavell, pressato su tutti i fronti, era contrario al dirottare preziose risorse in Iraq e pertanto chiese all'India Command di Claude Auchinleck di inviare truppe a Bassora. Winston Churchill, Primo Ministro britannico, vedeva l'Iraq come un punto vitale d'interesse strategico per la Gran Bretagna ed all'inizio del maggio di quell'anno, sotto pesanti pressioni da Londra, Wavell inviò delle forze attraverso il deserto della Palestina per recuperare la base aerea di Habbaniya, attaccata dalle forze locali. Alla fine di maggio di quell'anno, le forze del generale Edward Quinan in Iraq presero Baghdad e si concluse la guerra anglo-irachena con il ritorno della situazione nelle mani degli inglesi.

All'inizio di giugno Wavell inviò delle forze sotto il comando del generale Wilson ad invadere Siria e Libano, in risposta all'aiuto dato dalla Francia di Vichy alle autorità del governo iracheno durante la guerra anglo-irachena. Le speranze iniziali di una veloce vittoria vennero infrante dalla strenua opposizione della Francia nella difesa del territorio. Churchill, determinato a rimuovere Wavell dal suo incarico dopo il fallimento nel giugno di quell'anno dell'Operazione Battleaxe, intendeva riprendere però Tobruk e pertanto il 20 giugno sostituì Wavell con Auchinleck, le cui attitudini al comando durante la crisi in Iraq lo avevano fortemente impressionato.Mead (2007), p. 476 Rommel stimava molto Wavell, malgrado i successi di quest'ultimo contro le forze dell'Asse.

Di Wavell, Auchinleck scrisse: "Non voglio interferire, ma al mio arrivo trovai una situazione tutt'altro che insoddisfacente - o perlomeno sembrava tale. Rimasi molto impressionato dalle solide fortificazioni fatte realizzare dal mio predecessore, ma fui in grado di apprezzare soprattutto la vastità di problemi con cui egli aveva dovuto confrontarsi, in un comando dove erano parlati 40 differenti lingue tra le forze inglesi ed alleate."Auchinleck, p. 4215

L'India Command Wavell quindi passò l'incarico a Auchinleck, trasferendosi in India ove divenne Comandante in capo e membro del Consiglio Esecutivo del Governatore generale. Inizialmente il suo comando copriva l'area di India ed Iraq e pertanto, ad un mese dalla presa di possesso della sua carica, egli mosse delle truppe irachene per invadere la Persia in cooperazione con i russi, in modo da assicurare il percorso degli oleodotti con l'Unione Sovietica.

Wavell ancora una volta si trovò in un teatro di guerra quando il Giappone dichiarò guerra al Regno Unito nel dicembre del 1941. Venne nominato Comandante in capo dell'ABDACOM (American-British-Dutch-Australian Command), coprendo il comando delle aree di Birmania, Malesia, Indie orientali olandesi e Filippine. Wavell, malgrado le sue abilità, non aveva le risorse per difendere il territorio e non fu in grado di prevenire la presa di Singapore e della Malesia da parte dei giapponesi.

La notte del 10 febbraio 1942, Wavell stava recandosi su una nave per andare da Singapore a Giava in ricognizione quando, uscendo dalla macchina in dotazione allo stato maggiore che lo stava portando all'imbarco, non notò (a causa della mancanza del suo occhio sinistro) che essa era parcheggiata sul ciglio del molo. Nella caduta si ruppe due ossa, il che lo costrinse a rimandare l'operazione.