Il campionato sudamericano di rugby (sp. Campeonato sudamericano de rugby) è il campionato continentale di rugby a 15 del Sudamerica.
Disputato fin dal 1951 - a latere del programma ufficiale dei Giochi panamericani - dalla seconda edizione del 1958 esiste come torneo autonomo e, fin dalla sua istituzione, è sempre stato dominato dall', la quale ha vinto tutti gli incontri in esso disputato e ha vinto tutte le edizioni del torneo eccezion fatta per quella del 1981 (appannaggio dell'), alla quale non prese parte.
A parte la citata Argentina, le squadre più titolate del torneo sono, nell'ordine, la stessa Uruguay (la citata vittoria del 1981 più 16 secondi posti e 9 terzi posti) e il (9 piazze d'onore più 14 terzi posti). Sporadiche presenze nel medagliere per il (2 terzi posti) e il (un secondo posto).
Formula del torneo Storicamente, il campionato sudamericano di rugby si è sempre disputato con la formula del girone unico con gare di sola andata in una sede predefinita. Il numero di squadre è variato, con tale formula, da 3 a 5. Eccezioni alla regola della sede fissa vi sono state negli anni novanta, quando le gare si sono disputate in vari Paesi. La classifica finale è quella che determina la squadra vincitrice del torneo.
Dall'edizione del 2000 è stato introdotto un meccanismo a divisioni: il “Torneo A”, di 1ª divisione, riservato alle squadre che competono per il titolo finale, e il “Torneo B”, di 2ª divisione, per quelle di seconda fascia. È previsto un sistema di promozione / retrocessione tra le due divisioni. Dal 2004 l'Argentina non schiera più la nazionale maggiore vista l'evidente superiorità.
Nel 2006 il torneo, a causa della concomitante , corrispose per la prima divisione al turno finale delle qualificazioni sudamericane. Nel 2007-2008 il torneo si svolse a cavallo delle due annate, l'edizione 2008 del Sudamericano “B”, vinto dal , è tra l'altro parte del sistema di qualificazione alla .
Dal 2009, la formula del campionato "A" è stata modificata, prevedendo due fasi. Nella prima denominata Coppa Atilio Renzi, si affrontano 4 squadre (Uruguay, Cile, Brasile e Paraguay), successivamente le prime 2 (mantenendo valido il risultato del proprio match) affrontano nel girone finale l'Argentina, ammessa di diritto. Tale formula è stata adottata perché le due squadre inferiori (Brasile e Paraguay) avrebbero offerto una resistenza troppo scarsa contro i Pumas, ma al tempo stesso avrebbero avuto vita troppo facile contro le squadre del torneo "B". In questo modo l'Argentina "A" i cui giocatori sono reduci dal campionato (o dal 2010 dalla Vodacom Cup) possono "sbrigare la pratica" in 3 giorni prima di recarsi in Europa per disputare la IRB Nations Cup.
Dall'edizione del 2012 si ritorna al meccanismo delle due divisioni a girone unico. L'ultima classificata del “Torneo A” incontrerà la vincente del “Torneo B” per decidere chi parteciperà al “Torneo A” dell'anno successivo.
Dal torneo del 2014 è cambiata la formula, il torneo A fu separato in due fasi, il Sudamericano vero e proprio e la CONSUR Cup, che assegna il titolo di campione continentale. La CONSUR Cup si disputa tra il campione uscente, e le prime due della classifica del torneo A dell'anno precedente. Nel 2014 la CONSUR Cup si giocò tra il campione uscente, l'Argentina, la seconda e la terza del torneo 2013 e non si giocò lo spareggio tra l'ultima del Torneo A e la prima del Torneo B 2013 ma furono ambedue ammesse al Torneo A 2014.
Dal torneo del 2018 cambia nuovamente la formula la divisione maggiore passa a sei squadre, che si chiamerà "Sei nazioni sudamericano", squadre che sono divise in due conferenze di tre squadre. Ogni squadra disputa tre incontri contro le squadre dell'altra conferenza. I punti in classifica vengono assegnati con i "bonus alla francese", ossia il bonus offensivo viene assegnato segnando 3 mete più dell'avversario. Al termine delle tre giornate, la squadra miglior classificata si fregerà del titolo di Campione del Sud-america.
Albo d'oro CONSUR Cup/Sudamérica Rugby Cup Anno Sede Campione 2ª classificata 3ª classificata 2014Varie sedi 2015Varie sedi 2016Varie sedi 2017Varie sedi
Torneo A Anno Sede Campione 2ª classificata 3ª classificata 1951 Denominato "Torneo Internacional" in occasione dei Giochi Panamericani, ma disputatosi al di fuori del programma ufficiale e in altro periodoBuenos Aires 1958Santiago del Cile 1961Montevideo 1964San Paolo 1967Buenos Aires 1969Santiago del Cile 1971Montevideo 1973San Paolo 1975Asunción 1977San Miguel de Tucumán 1979Santiago del Cile 1981 Argentina non presente in tale edizione del torneoMontevideo 1983Buenos Aires 1985Asunción 1987Santiago del Cile 1989Montevideo 1991Varie sedi 1993Varie sedi 1995Varie sedi 1997Varie sedi 1998Varie sedi 2000Montevideo 2001Varie sedi 2002Varie sedi 2003Montevideo 2004Santiago del Cile 2005Buenos Aires Presente come Provincias Argentinas, di fatto la Nazionale C. 2006Varie sedi 2007 Non completato. Assegnazione Ufficiosa Varie sedi Argentina “A” 2008Varie sedi Argentina “A” 2009Montevideo Argentina “A” 2010Santiago del Cile Argentina “A” 2011Puerto Iguazú Argentina “A” 2012La Reina Argentina “A” 2013Montevideo Argentina “A” 2014 Non valido per il titolo di campione sudamericanoVarie sedi 2015 Varie sedi 2016 Varie sedi 2017 Varie sedi
Sei nazioni sudamericano Anno Sede Campione 2ª classificata 3ª classificata 2018 Varie sedi 2019 Varie sedi Uruguay A
Torneo B Anno Sede Campione 2ª classificata 3ª classificata 2000San Paolo 2001Varie sedi 2002Lima 2003Bogotà 2004San Paolo 2005Asunción 2006Caracas 2007Lima 2008Asunción 2009San José 2010Medellín 2011Lima 2012Valencia 2013Luque 2014Apartadó 2015Lima 2016Lima 2017Lima 2018La Antigua
Torneo C Anno Sede Campione 2ª classificata 3ª classificata 2012Città d. Guatemala 2013San José 2014Panama 2015San Salvador 2016Città del Guatemala 2017San José 2018Tegucigalpa
Note
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