La Banca Popolare di Sondrio, società per azioni, è stata una banca italiana, facente parte del gruppo bancario BPER Banca durante gli ultimi mesi della sua storia.
La banca era quotata alla Borsa Italiana nell'indice FTSE MIB (Codice ISIN IT0000784196).
Storia La banca venne fondata a Sondrio il 4 marzo 1871, risultando una delle prime banche popolari italiane ispirate al movimento popolare cooperativo del credito propugnato in Italia da Luigi Luzzatti.
L'istituzione della banca contribuì a dare avvio allo sviluppo economico della Valtellina: stante le caratteristiche periferiche dell'economia valtellinese, essa ha sempre goduto di una scarsa concentrazione degli impieghi, distribuiti presso numerosissime famiglie, professionisti, imprese di piccole dimensioni e qualche impresa di grande dimensione.
L'attività iniziò con due sportelli, presso la sede centrale di Sondrio e presso la filiale di Morbegno. Fra il 1881 ed il 1962 furono aperte in valle altre dodici filiali, passate a diciotto entro il 1970.
Fra i numerosi soci della banca vengono ricordati gli economisti Fabio Besta e Ezio Vanoni.
Nell'aprile 2017 i vertici del Credito Valtellinese avanzarono una proposta di fusione tra le due banche, che venne rigettata dalla Popolare di Sondrio, la quale desiderava proseguire la propria attività in autonomia.
Nell'ottobre 2017 la Popolare di Sondrio ha presentato un'offerta per la Cassa di Risparmio di Cento (47 filiali nelle province di Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna), controllata per il 67% dalla Fondazione CariCento che deve scendere al 33% entro il 2020 in base al protocollo Acri-Mef. Il 31 ottobre 2018, la Banca Popolare di Sondrio ha portato a compimento la due diligence sulla Cassa di Risparmio di Cento e ha sottoscritto con la Fondazione e la Holding CR Cento il contratto di acquisizione della maggioranza del capitale della Spa. L'operazione da programma sarebbe dovuta avvenire in due fasi e prevedeva una parte in contante, 6,5 milioni di euro, e uno scambio di azioni con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento che avrebbe acquisito il 2% del capitale di Banca Popolare di Sondrio. Nell'ottobre 2019 tuttavia la Banca centrale europea fermò l'operazione a causa dei rischi legati ai crediti deteriorati. Dopo aver annunciato la cessione già in agosto di un portafoglio di sofferenze per circa un miliardo di euro, la banca valtellinese ha deciso di vendere in ottobre ulteriori 0,5 miliardi di crediti deteriorati. Il 26 febbraio 2020 viene annunciato lo stop ricevuto dagli Organi di Vigilanza per l'acquisizione di Farbanca, con le stesse motivazioni già addotte per la bocciatura dell'acquisizione di Caricento.
Dal 5 gennaio 2022, a seguito di Delibera Assembleare del 29 dicembre 2021, la Banca Popolare di Sondrio è diventata società per azioni.
Il 7 febbraio 2025 BPER Banca ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto da 4,3 miliardi di euro nei confronti di Banca Popolare di Sondrio. L'11 luglio 2025 BPER Banca ha acquisito una partecipazione di maggioranza in Banca Popolare di Sondrio, con il 58,49% delle azioni, poi aumentate fino all'80,69% a seguito della riapertura dell'offerta.
Nell'ottobre 2025 i due istituti di credito hanno annunciato l'avvio di una fase di integrazione operativa finalizzata alla fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio all'interno di BPER Banca.
La fusione si è effettivamente conclusa il 20 aprile 2026, data a partire dalla quale Banca Popolare di Sondrio ha cessato di esistere come istituto di credito autonomo.
Dati Il capitale sociale della banca, pari a circa 1.360 milioni di euro, era distribuito fra oltre 158.000 soci, che in larga parte erano pure clienti.
Il patrimonio netto assommava a circa 3.387 milioni di euro (2022). L'utile d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato di 251 milioni di euro.
Al 31 dicembre 2022, la banca risultava operativa con un totale di 372 filiali e 504 sportelli.
Azionariato L'azionariato al 25 luglio 2025 era il seguente: BPER Banca S.p.A. – 80,69% altri azionisti – 19,31%
Gruppo bancario Il Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio era composto dalla capogruppo Banca Popolare di Sondrio e dalle controllate: Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA, istituto di credito di diritto elvetico con sede a Lugano (Svizzera); Factorit S.p.A., operante nell'anticipazione, nell'incasso di crediti commerciali e nei servizi connessi, con sede a Milano; Sinergia Seconda S.r.l., immobiliare strumentale, con sede a Milano; Popso Covered Bond S.r.l., veicolo funzionale al programma di emissione di obbligazioni bancarie garantite, con sede a Conegliano (in provincia di Treviso); Banca della Nuova Terra S.p.A., società operante sia nel sostegno dei comparti agricoltura e agroalimentare sia al servizio di famiglie e privati, con sede a Milano. Rent2Go S.r.l., società operante nel settore del noleggio di autoveicoli a lungo termine, con sede a Monza.
Tra le società partecipate vi era la Pirovano Stelvio S.p.A., struttura alberghiera al Passo dello Stelvio.
Presenza sul territorio La Banca era presente nelle seguenti regioni:
Lombardia Lazio Piemonte Emilia-Romagna Trentino-Alto Adige Liguria Veneto Valle d'Aosta Friuli-Venezia Giulia
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Aziende della provincia di Sondrio Sondrio Categoria:Banche storiche del Gruppo BPER