Il Boletus barrowsii (Thiers & A.H. Sm., 1976) è un fungo molto simile al Boletus edulis, ma differisce da questo per il colore bianco del cappello e la carne leggermente più compatta. Esso ha un areale molto ristretto, lo si trova infatti solo tra le montagne del Colorado, dell'Arizona, e del Nuovo Messico.
Descrizione della specie Cappello 6–25 cm di diametro cuticola: liscia, biancastra, color crema con sfumature rosastre.
Pori Piccoli, prima bianchi, diventano giallo-verdastri con l'età.
Tubuli Lunghi 25 mm, da bianchi a giallastri.
Gambo 6-20 X 2–6 cm, sodo, biancastro, a volte con macchie brunastre, reticolato, specialmente verso l'apice.
Carne Sottile, bianca, immutabile o impercettibilmente virante al blu vicino ai tubuli. Odore: grato. Sapore: grato.
Spore 13-15 x 4-5 µm, ellissoidali, lisce, bruno-oliva in massa.
Habitat Fungo simbionte, cresce associato a conifere e latifoglie.
Commestibilità
Eccellente, al pari dei ben più noti porcini.
Nomi comuni White King Bolete
Storia Questo fungo fu individuato da Chuck Barrows che studiò a lungo la flora micologica del Nuovo Messico. Barrows, nelle sue ricerche, notò infatti dei gruppi di Boletus edulis con una colorazione ed un habitat differenti dal biotipo e per questo ipotizzò che appartenessero ad una nuova specie. Nel 1976 Alexander H. Smith ed Harry D. Thiers analizzarono gli exsiccata di questi funghi e concordarono che appartengono ad una nuova specie alla quale diedero il nome in onore di Barrows.
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Funghi commestibili Categoria:Boletus Categoria:Taxa descritti nel 1976