Liperbole () è una figura retorica che consiste nell'esagerare la descrizione della realtà tramite espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto.
Esempi
Troviamo numerose iperboli in Arietta, un poema di Arnaut Daniel:
Un esempio è nel brano di Ariosto che parla di come Angelica fugge da Rinaldo:
In Nanà, Delacorta inserisce questa metafora iperbolica:
Utilizzo L'iperbole presuppone la "buona fede" di chi la usa: non si tratta infatti di un'alterazione della realtà al fine di ingannareIl partito VMRO-DPMNE dichiarò ad esempio che il trattato di Prespa era un "genocidio dello Stato legale" () ed un "genocidio dell'intera nazione" (Stoilkovski: Are citizens now able to sing the anthem "Today over Macedonia is born"?, MakFax, 21 June 2018). ma, al contrario, allo scopo di dare credibilità al messaggio attraverso un eccesso nella frase che imprima nel destinatario il concetto che si vuole esprimerePer Umberto Eco "chiunque (specie chi è appena uscito da un'esperienza atroce ...) tende a costruire iperboli ... È ovvio che con questa iperbole il testimone ha voluto chiaramente affermare che ciò che ha visto era tremendo": U. Eco, La bustina di Minerva, Giunti, su un processo, 1997. Differenze Un'iperbole che ha forma di paradosso è l'adynaton. La figura retorica contraria dell'iperbole è l'understatement.
Note
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Categoria:Figure di significato