Biografia Partenio, figlio di Eraclide ed Eudora, proveniente da Nicea in Bitinia, visse all'epoca delle Guerre mitridatiche. Secondo il lessico Suda, fu portato a Roma nel 72 a.C. da Cinna, In seguito si recò a Napoli, dove insegnò il greco a Virgilio, che ne avrebbe ripreso alcuni versi nelle Bucoliche e nelle Georgiche.Macrobio, Saturnalia, V 17.

Si pensa che Partenio sia vissuto all'incirca fino all'ascesa al trono di Tiberio nel 14 d.C., visto che l'imperatore lo ebbe a modello di stile,Svetonio, Tiberio, LXX, 2. probabilmente avendolo conosciuto direttamente alla corte augustea o, comunque, tramite Virgilio.

Opere Partenio fu fecondo scrittore di elegie, specialmente di argomento funerario, e di brevi epilli. Il lessico Suda e vari grammatici citano i seguenti titoli, di cui sopravvivono solo 48 brevissimi frammenti: Afrodite; Arete (un elogio funebre per la moglie, in 3 libri); Archelaide (in distici elegiaci); Biante; Delo (forse un epillio sui culti di Apollo, tra i quali veniva menzionato Apollo Grinio); Crinagora; Leucadia; Antippe; Idolofane; Eracle; Ificlo; Telefo. Di queste opere, almeno a partire dagli scarni frammenti pervenuti, sembra fosse apprezzata la notevole raffinatezza formale e l'erudizione sulla scorta di Callimaco ed Euforione di Calcide, a cui Luciano di Samosata (De conscribenda historia, LVII) appunto lo unisce per l'estremizzazione formale.

L'unica sua opera giunta fino a noi, gli Erotikà Pathémata (Le pene d'amore), composta per il poeta Gaio Cornelio Gallo, è una raccolta mitografica di 36 storie d'amore dalla conclusione infelice, tratte da precedenti lavori di vari storici e poeti, tra i quali Euforione di Calcide, Filita di Cos o Nicandro di Colofone. L'operetta si apre con una breve prefazione in forma di lettera a Gallo, in cui spiega di aver raccolto storie d'amore infelici da diversi poeti e scrittori, in modo da offrire spunti al suo protettore ed amico:

Dopodiché, Partenio espone brevemente ogni singola storia, facendola precedere da una brevissima rubrica in cui espone la fonte di riferimento. Spesso la storia viene integrata con estratti poetici più o meno lunghi dell'autore di riferimento, o, in alcuni casi, di Partenio stesso. Queste le storie esposte dall'autore:

Lirco Polimela Evippe Enone Leucippo Pallene Ipparino Erippe Polycrite Leucone, moglie di Cianippo Biblide Calco Arpalice Anteo Dafne Laodice Periandro e sua madre Neaera Pancrato, figlia di Ifimedia Aëro, figlia di Enopione Pisidice Nanide Chilonide Ipparino Faillo Apriate Alcinoe Clite Dafni Celtine Dimete Antippe Assaone Corito Eulimene Arganthone

Dato che Partenio generalmente cita le proprie fonti, queste storie sono utili in quanto forniscono informazioni sui poeti e grammatici alessandrini, per quanto concerne almeno il contenuto delle loro opere.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Testi online:

Categoria:Letteratura ellenistica