Carriera I primi anni Da bambino pratica diversi sport come il nuoto e il calcio, fino a quando, seguendo le orme del fratello maggiore, inizia a gareggiare nel ciclismo. Dopo il campionato del mondo Juniores a Valkenburg, Kašečkin si trasferisce in Belgio, dove passa professionista nel 2001 con la Domo-Farm Frites; gareggia per due anni con la squadra di Patrick Lefevere, senza ottenere risultati di grande rilievo (il più importante un ottavo posto al Giro di Vallonia). Nel 2003 passa alla Quick Step-Davitamon, iniziando a mostrare le sue doti con un quinto posto al Giro del Lazio, alle spalle di corridori affermati come Michele Bartoli, Mirko Celestino e Juan Antonio Flecha.
Nel 2004, all'età di 24 anni, conquista le sue prime vittorie da professionista con la maglia della formazione francese Crédit Agricole: si impone nel Grand Prix de Fourmies, battendo in uno sprint a due il connazionale Dmitrij Fofonov, e conquista anche il Sachsen-Tour International, senza cogliere successi di tappa ma dimostrando grande regolarità. Nel 2005, sempre in maglia Crédit Agricole, non riesce ad ottenere nessun successo, ma si piazza secondo nella classifica dei giovani del Tour de France (concluso al 19º posto) e sesto nel campionato mondiale a cronometro.
2006: il terzo posto alla Vuelta Nel 2006 passa alla formazione spagnola Liberty Seguros-Würth. Riesce ad imporsi in una tappa della Parigi-Nizza, con una bella azione solitaria, e si piazza quinto al Tour de Romandie, dove nella penultima tappa, lanciato in fuga verso la conquista della maglia di leader, viene rallentato dal vento contrario e raggiunto dal gruppo inseguitore. Conquista anche il titolo nazionale kazako davanti al compagno di squadra Aleksandr Vinokurov. È costretto quindi a saltare il Tour de France a causa dello scandalo doping legato al dottor Eufemiano Fuentes, che travolge la sua squadra, ma da cui esce pulito.
Si ripresenta al via del Giro di Germania con la maglia dell'Astana (ex Liberty Seguros); in quella corsa, nonostante avesse perso oltre un minuto per una caduta nel prologo, riesce a piazzarsi al terzo posto in classifica generale. Coglie poi il terzo posto alla Clásica San Sebastián, riuscendo a piazzarsi in una volata di gruppo alle spalle di Xavier Florencio e Stefano Garzelli. Si piazza quindi terzo nella classifica finale della Vuelta a España 2006, a 3'12" dal connazionale e compagno di squadra Aleksandr Vinokurov, vincitore, e a 2'00" dal secondo, lo spagnolo Alejandro Valverde; nella corsa spagnola fa sua anche la tappa con arrivo in salita sulla Sierra de la Pandera.
La positività e il rientro Per il 2007 viene messo sotto contratto dalla nuova Astana. Dopo il Tour de France di quell'anno, da cui l'Astana si era ritirata in blocco dopo la positività di Aleksandr Vinokurov, lo stesso Kašečkin viene trovato positivo a un controllo antidoping, licenziato dalla squadra; successivamente viene squalificato per due anni, fino al 7 agosto 2009, dalla Federciclismo kazaka.
A fine 2009, pur non essendo sotto contratto con nessuna squadra, torna a correre ai campionati del mondo di Mendrisio partecipando sia alla prova in linea sia a quella a cronometro. Nel giugno 2010 firma un contratto fino alla fine dell'anno con la Lampre-Farnese Vini, squadra italiana del circuito UCI ProTour. Partecipa quindi alla Vuelta a España 2010 concludendo la corsa in diciottesima posizione, quale miglior piazzato della Lampre e miglior piazzato tra i kazaki. Corre per la formazione italiana fino all'agosto del 2011, quando fa ritorno all'Astana andando subito a prendere il via alla Vuelta a España (concluderà ottantanovesimo). Si ritira dall'attività professionistica nella stagione 2013.
Palmarès 2000 Classifica generale Triptyque des Barrages
2001 (Domo - Farm Frits, due vittorie) La Côte Picarde Classifica generale Triptyque des Monts et Châteaux
2004 (Crédit Agricole, due vittorie) Classifica generale Sachsen-Tour International Grand Prix de Fourmies
2006 (Astana, tre vittorie) 6ª tappa Parigi-Nizza (Digne-les-Bains > Cannes) Campionati kazaki, Prova in linea 18ª tappa Vuelta a España (Granada > Sierra de la Pandera)
Altri successi 2004 (Crédit Agricole) Classifica giovani Regio Tour
Piazzamenti Grandi Giri
Tour de France 2005: 19º 2007: non partito (16ª tappa) 2012: 78º 2013: ritirato (3ª tappa)
Vuelta a España 2002: ritirato (14ª tappa) 2006: 3º 2010: 16º 2011: 88º 2012: 34º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 2005: 50º 2006: 66º
Parigi-Roubaix 2003: fuori tempo massimo
Liegi-Bastogne-Liegi 2002: 82º 2003: ritirato 2004: 56º 2005: 21º 2006: 11º 2007: 51º 2011: ritirato
Giro di Lombardia 2002: ritirato 2010: ritirato 2011: ritirato
Competizioni mondiali
Campionati del mondo Valkenburg 1998 - In linea Juniores: 22º Verona 1999 - In linea Under-23: 50º Verona 1999 - Cronometro Under-23: 18º Plouay 2000 - In linea Under-23: 76º Plouay 2000 - Cronometro Under-23: 23º Lisbona 2001 - Cronometro Elite: 42º Lisbona 2001 - In linea Elite: ritirato Zolder 2002 - In linea Elite: ritirato Verona 2004 - In linea Elite: ritirato Madrid 2005 - In linea Elite: 57º Madrid 2005 - Cronometro Elite: 6º Salisburgo 2006 - In linea Elite: 25º Salisburgo 2006 - Cronometro Elite: 11º Mendrisio 2009 - Cronometro Elite: 24º Mendrisio 2009 - In linea Elite: ritirato
Giochi olimpici Atene 2004 - In linea: 70º Atene 2004 - Cronometro: ritirato
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Casi di doping nel ciclismo