Iveco S.p.A. (acronimo di Industria veicoli commerciali) è una società italiana, parte del gruppo Tata Motors, specializzata nella produzione di veicoli commerciali di medie e grandi dimensioni.
L'azienda nasce nel 1975 dalla fusione di marchi italiani, francesi e tedeschi.Bonfiglioli Consulting: Il Lean Thinking dalla produzione alla progettazione. Pensare snello in ufficio tecnico per innovare la progettazione e diventare più competitivi. 5 casi italiani di successo, 2010: Milano – p. 103
Progetta e costruisce veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, mezzi cava/cantiere, autobus urbani e interurbani e veicoli speciali per applicazioni quali l'antincendio, le missioni fuoristrada, la difesa e la protezione civile.Fiat Industrial 2011 Annual Report http://www.fiatindustrial.com/en-US/investor_relations/financial_reports/bilanci/FiatDocuments/FI_Relazione_finanziaria_annuale_2011_FINALE_NIS_ENG.pdf - p. 19
Ha impianti produttivi in Europa, Cina, Russia, Australia, Africa, Argentina e Brasile ed è presente in oltre 160 paesi, con circa punti vendita e assistenza. La produzione mondiale si aggira intorno ai veicoli commerciali l'anno con un fatturato di circa 10 miliardi di euro.
Storia Iveco nacque il 1º gennaio 1975 dalla fusione di 5 diversi marchi: Fiat Veicoli Industriali (con sede a Torino, Italia), OM (Brescia, Italia), Lancia Veicoli Speciali (Torino, Italia), Unic (Francia) e Magirus-Deutz (Germania)Arthur Ingram: Trucks of the world highway, 1985: Blandford Press – p. 94 per impulso dell'ingegnere bresciano Bruno Beccaria, che ne fu anche primo amministratore delegato. Dopo la fusione, la neonata Iveco avviò un processo di razionalizzazione delle gamme di prodotto, degli stabilimenti di produzione e della rete commerciale, pur mantenendo i marchi originali. Negli anni tra il 1975 e il 1979 Iveco sviluppò una gamma composta da 200 modelli base e 600 versioni che variavano dalle 2,7 tonnellate di MTT di un veicolo leggero fino a superare le 40 tonnellate dei veicoli pesanti, oltre ad autobus e motori.Massimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione NegriRaffaele Sanguineti, Carlo Felice Zampini Salazar: IVECO Story. The world of Transport, 1994
Nel 1978 Iveco lanciò il primo prodotto della gamma dei veicoli leggeri a marchio Iveco, il Daily.Fiat Industrial 2011 Annual Report http://www.fiatindustrial.com/en-US/investor_relations/financial_reports/bilanci/FiatDocuments/FI_Relazione_finanziaria_annuale_2011_FINALE_NIS_ENG.pdf - p. 103 L'idea originale voleva essere un piccolo veicolo industriale, con caratteristiche di solidità strutturale e affidabilitàMassimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione Negri – p. 28 - 29 Nel 1980, il modello ottenne un notevole successo commerciale e fu prodotto in numerose varianti. In quegli anni, Iveco costruì il primo motore Diesel turbo per veicoli industriali pesantiRaffaele Sanguineti, Carlo Felice Zampini Salazar: IVECO Story. The world of Transport, 1994 Norden Publishing House Ltd. – p. 188-193 e creò tre nuove divisioni: motori Diesel, autobus, veicoli antincendio.Raffaele Sanguineti, Carlo Felice Zampini Salazar: IVECO Story. The world of Transport, 1994 Norden Publishing House Ltd. – p. 204
Nel 1984 Iveco lanciò il TurboStar, veicolo pesante stradale che diventò il best seller italiano e un importante competitore sul mercato europeo, raggiungendo la quota di 50.000 unità venduta in 7 anni.Raffaele Sanguineti, Carlo Felice Zampini Salazar: IVECO Story. The world of Transport, 1994 Norden Publishing House Ltd. – p. 202 Nel 1985 Iveco produsse il primo motore Diesel leggero a iniezione diretta.Fiat Industrial Official website Nel 1986 venne costituita la Iveco Ford Truck Ltd., una associazione paritetica con Ford, alla quale furono affidate la produzione e la vendita dei maggiori veicoli della gamma Iveco e gamma Ford Cargo.John Carroll, Peter James Davies: The Complete Book of Tractor & Trucks, 2000 Lorenz Books – p. 408 A metà degli anni ‘80, entrò nel gruppo Iveco la Astra, che produceva mezzi d'opera, veicoli da cantiere e da cava con sede a Piacenza.Massimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione Negri – p. 11 Nel 1989 venne prodotto il primo motore Diesel con EGR, il sistema per la riduzione delle emissioni inquinanti, adatto per i veicoli commerciali, con cui viene equipaggiato il nuovo Daily lanciato nello stesso anno.Massimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione Negri – p. 128 - 129
Negli anni '90 la gamma venne completamente rinnovata con i veicoli EuroCargo, EuroTech, EuroTrakker ed EuroStar. Nel 1992 l'EuroCargo e nel 1993 l'EuroTech vennero nominati “Truck of the Year” e, per la prima volta, questo riconoscimento venne assegnato allo stesso costruttore per due anni consecutivi.Massimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione Negri – p. 146 - 147 Sempre negli anni '90 acquisì il controllo del 60% di Enasa, azienda che dal 1947 produceva i veicoli industriali Pegaso. Nel 1991 venne acquisita l'inglese Seddon Atkinson, azienda che vanta una lunga tradizione nei veicoli speciali per il settore delle costruzioni e per la raccolta dei rifiuti.Massimo Condolo: IVECO 1975-2005, 2005 Fondazione Negri – p. 10 Nello stesso anno venne inaugurata la prima linea di montaggio del TurboDaily presso gli stabilimenti della Nanjing Motor Corporation in Cina.Raffaele Sanguineti, Carlo Felice Zampini Salazar: IVECO Story. The world of Transport, 1994 Norden Publishing House Ltd. – p. 230
Nel 1992 Iveco rilevò il principale costruttore di veicoli industriali australiano e costituì la Ital, nominata prima Iveco International Trucks Australia e, nel 2001, Iveco Trucks Australia Limited. Nel 1995 Iveco firmò un accordo con Yuejin Motor Corporation di Nanchino per la costituzione della joint venture Naveco destinata a produrre veicoli leggeri e motori Diesel mentre la divisione veicoli antincendio sottoscrisse un'intesa con il gruppo Sinopec per l'assemblaggio in Cina di veicoli speciali con estintori a schiuma.
Nel 1996 le attività antincendio in Germania vennero strutturate nella società Iveco Magirus Brandschutztechnik GmbH.Fiat Industrial Official website L'anno successivo le stesse attività furono rafforzate dall'ingresso della società austriaca Löhr, che prese il nome di Löhr Magirus. Lo stabilimento italiano di Foggia raggiunse il traguardo dei 2,5 milioni di motori prodotti in 20 anni, e nel 1999 la produzione dei propulsori Diesel raggiunse il suo massimo storico: 405.000 unità. Nel 1998 venne lanciato il Cursor 8, seguito l'anno successivo dal Cursor 10, il primo motore Diesel con turbina a geometria variabile per veicoli industriali pesanti. Si celebrò anche la ricorrenza del 125º anno di attività dalla presentazione della prima scala MagirusJohn Carroll, Peter James Davies: The Complete Book of Tractor & Trucks, 2000 Lorenz Books – p. 430 e la consegna della 5.000a autoscala Magirus prodotta dal secondo dopoguerra. Nel 2003 Irisbus, nata come joint-venture con Renault, fu totalmente acquisita da Iveco.Petr Pavlinek: A Successful Transformation?: Restructuring of the Czech Automobile Industry, 2008: Springer – p. 151
Nel 2004 nacque il marchio Iveco Motors che riunì le attività motoristiche e l'anno successivo, venne incorporato nella neo-nata società Fiat Powertrain Technologies. A fine 2004 divenne operativa l'intesa tra Iveco e la società cinese Saic (Shanghai Automotive Industry Corporation).
Il 1º gennaio 2011 nacque Fiat Industrial che comprendeva le società CNH Global, Iveco e FPT Industrial.iat Industrial Official website Nel mese di settembre dello stesso anno venne inaugurato a Torino il Fiat Industrial Village, un centro polivalente di Fiat Industrial, realizzato per vendere, assistere e presentare i prodotti dei marchi Iveco, New Holland e FPT Industrial Industrial.Fiat Industrial website http://www.fiatindustrial.com/it-IT/media_center/press_release/FiatDocuments/20110919_FIV_IT.pdf Il 15 gennaio 2012 Iveco vinse la 33ª edizione del Rally Dakar con il team Petronas De Rooy e con l'olandese Gerard De Rooy, alla guida di un Iveco Powerstar. Alle spalle di De Rooy arrivarono i piloti Stacey e Biasion alla guida di due Iveco Trakker Evolution 2, equipaggiati con un motore FPT Industrial C13, con più di 900 Cv.Dakar Official Website
Dal 29 settembre 2013 CNH Global N.V. e Fiat Industrial si sono fuse formando CNH Industrial N.V.
Il 2 luglio 2019 fu presentato a Madrid il nuovo Iveco S-Way con i suoi derivati X-Way (dedicato alla cantieristica leggera) e T-Way (per usi in cava-cantiere), il quale divenne successore del Iveco Stralis. Nel settembre 2019 venne annunciato lo spin-off di Iveco dal gruppo CNH Industrial a partire dal 2021. Nello stesso mese di settembre 2019 fu annunciata la partnership con Nikola Corporation che portò allo sviluppo del Nikola TRE, un veicolo elettrico e ad idrogeno basato sull’Iveco S-Way.
Il 30 settembre 2021 fu annunciata la nascita di Iveco Group NV, con la separazione di tutte le attività di Iveco da quelle di CNH Industrial e l’introduzione del nuovo logo Iveco Group. La scissione da CNH Industrial divenne effettiva il 31 dicembre 2021 e la quotazione in borsa di Iveco Group avvenne il 3 gennaio 2022 con Exor azionista di riferimento che deteneva il 27% delle quote.
Nel 2023 venne lanciato nel mercato cinese l'Iveco Fidato, un furgone basato sul Maxus V70 e realizzato da NAVECO.
Il 13 marzo 2024, Iveco cedette il controllo di Magirus GmbH al fondo di private equity tedesco Mutares. L'operazione si concluse il 3 gennaio 2025. Il 17 settembre, in occasione dell’IAA Transportation di Hannover, fu presentato eMoovy, un veicolo commerciale leggero completamente elettrico basato sullo Hyundai ST1.
Nel luglio 2025 viene lanciato Iveco S-eWay, la versione elettrica del S-Way, oltre ad eJolly ed eSuper Jolly, due furgoni elettrici basati su Fiat Scudo e Fiat Ducato.
Il 30 luglio 2025 l'indiana Tata Motors, del Gruppo Tata, ha acquisito la società per 3,8 miliardi di euro.
Siti produttivi e di ricerca e sviluppo Per altri prodotti vedere Iveco Group (Iveco Bus, Heuliez Bus, IDV, FPT Industrial, Astra) (Al gennaio 2025)
Stabilimento di Madrid, ex Pegaso (ENASA), produzione Iveco S-Way e Iveco X-way Stabilimento di Valladolid (Spagna), ex Pegaso (ENASA), produzione secondaria di Iveco Daily; Stabilimento di Suzzara (Lombardia, Italia), ex Officine Meccaniche, produzione principale (capocommessa) Iveco Daily; Stabilimento di Brescia (Lombardia, Italia), ex Officine Meccaniche, produzione principale (capocommessa) Iveco Eurocargo; Stabilimento di Sete Lagoas (Brasile), produzione di autocarri; Stabilimento di Córdoba (Argentina), produzione di autocarri; Stabilimenti di Nanjing 1 e 2 (Cina), Nanjing Iveco Motor Company Limited (Naveco) (joint-venture), produzione di autocarri; Stabilimento di Chongqing (Cina), Saic-Iveco Hongyan Commercial Vehicle (SIH) (joint-venture), produzione di autocarri; Stabilimento di Rosslyn (Gauteng)-Pretoria (Sudafrica), produzione di autocarri e di autobus (dal 2015), joint-venture al 60% con Larimar Group al 40%;
Joint Venture mercato cinese: NAVECO, specializzata in veicoli leggeri e mediFiat Industrial 2011 Annual Report http://www.fiatindustrial.com/en-US/investor_relations/financial_reports/bilanci/FiatDocuments/FI_Relazione_finanziaria_annuale_2011_FINALE_NIS_ENG.pdf - p.99 SAIC-IVECO Hongyan Commercial Vehicle (SIH), specializzata in veicoli pesantiFIAT Industrial 2011 Annual Report http://www.fiatindustrial.com/en-US/investor_relations/financial_reports/bilanci/FiatDocuments/FI_Relazione_finanziaria_annuale_2011_FINALE_NIS_ENG.pdf - p. 99 SAIC FIAT Powertrain Hongyan (SFH), specializzata in motori e cambi per veicoli pesantiFIAT Industrial 2011 Annual Report http://www.fiatindustrial.com/en-US/investor_relations/financial_reports/bilanci/FiatDocuments/FI_Relazione_finanziaria_annuale_2011_FINALE_NIS_ENG.pdf - p. 111
Riconoscimenti