Laureatosi all'Università degli Studi di Cagliari, diventò assistente nella facoltà di lettere. I suoi interessi furono subito indirizzati allo studio dei rapporti tra Sardegna e Spagna, e in particolare al periodo giudicale e quello aragonese: su queste tematiche, che continuerà ad approfondire per anni, diventerà una sorta di capo scuola.

Nel 1959 ottenne la cattedra di professore ordinario di storia medievale. Rettore dell'Università di Cagliari nel 1970, nel 1974 venne chiamato all'università degli Studi di Milano e poi alla Sapienza - Università di Roma. Nel 1981 fu nominato vicepresidente del "Comitato per le ricerche storiche filologiche e filosofiche" (08) del CNR. Dal 1980 al 1986 diresse il periodico Nuova rivista storica.

Opere principali Saggi La politica italiana di Ferdinando d'Aragona, 1954 Medioevo Aragonese, 1958 Le fonti della storia medievale, 1964 I conti di Capraia, Pisa e la Sardegna, 1966 Il feudalesimo in Sardegna, 1967 Viaggiatori dell'Ottocento in Sardegna, 1973 Articoli Lo sciopero del 1904 a Buggerru, in Movimento operaio, n.3, 1954

Note

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Cagliari Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Cagliari Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Milano