Il Professionista, nome in codice di Chance Renard, è un personaggio letterario creato dallo scrittore Stefano Di Marino e firmato con il suo alter ego Stephen Gunn.
Biografia del personaggio Chance Renard nasce a Bruxelles (Belgio) il 28 marzo 1961. Suo padre Robert "LaVolpe" Renard è un mercenario senza riposo e senza pace. A ventun anni Chance, cresciuto con la madre Nadege e il suo nuovo marito, ritrova i diari d'avventure del padre, ormai stanco e malato. Decide di fuggire di casa, lasciare gli studi ed entrare nella Legione Straniera.
Affronta il battesimo del fuoco nel 1982 durante la guerra civile in Libano ma svolge missioni in Ciad, in Iraq, in Indocina e in varie altre località dove viene spedito dalla Legione.
Raggiunto il grado di tenente al ritorno da un corso di addestramento nella Guyana francese, Chance viene accusato ingiustamente della morte di un commilitone. Da qui iniziano le sue avventure raccontate nei romanzi. Per un poco usa lo pseudonimo LaVolpe poi, riabilitato dalla Legione, lavora come agente fuori quadro per varie agenzie e privati.
Forse è uno dei pochi agenti segreti nati sulla scia del successo di 007 ad aver svolto missioni per l'SVR russo.
Biografia letteraria Il personaggio di Chance Renard nasce da un progetto mai realizzato per la casa editrice a fumetti Granata Press. Ripreso qualche anno dopo diventa un serial sulle pagine di Segretissimo, la collana della Arnoldo Mondadori Editore dedicata al thriller e alla spy-story.
L'idea di partenza era "testare" il pubblico con tre avventure iniziali scritte con un occhio ai vecchi eroi della testa e la speranza di emulare il successo di SAS di Gérard de Villiers. Operazione riuscita, tanto che da dodici anni il Professionista è diventato una delle colonne di Segretissimo, con 24 episodi pubblicati, innumerevoli racconti alcuni dei quali apparsi con la firma del suo vero autore.
Dal 2004 la casa editrice TEA (Longanesi) ha cominciato a ristampare la serie in volumi da libreria, riveduti, allungati e corredati da articoli sulla lavorazione firmati dall'autore.
Le sue avventure continuano con successo. Ne è testimonianza l'antologia Professional Gun, dove si trovano racconti che lo vedono protagonista firmati da tutti i colleghi della Forino Legion di Segretissimo, gli autori italiani che si firmano con pseudonimi stranieri. Tra di essi François Torrent, Joe Lancaster Reno e Jack Morisco.
Bibliografia ragionata Insieme alla bibliografia, si riportano delle brevi note fornite dall'autore stesso.
1. 1995 - Raid a Kourou, Segretissimo n. 1279, riedito nel 2004 dalla TEA con il titolo Commando ombra (ISBN 8850206550) La seconda versione è quella definitiva. Rivisto nel linguaggio, il romanzo s'allunga di qualche capitolo e sviluppa alcuni tratti lasciati un po' irrisolti nella prima versione. C'è tutta la disillusione verso la Legione come istituzione, intuiamo la figura del padre e conosciamo alcuni comprimari. Barontini, Sylviette e Peter Handerhof che, nei primi episodi, si rivelerà un fido compagno di lotta. Ovviamente su tutti troneggia il Marsigliese, Auguste Volfoni, l'arcinemico manipolatore, quasi un'icona del genere. Le radici corse provenienti da altri romanzi (Lacrime di Drago, Pista cieca, Giungla mortale) sono evidenti.
2. 1995 - L'eredità Cargese, Segretissimo n. 1289, riedito nel 2005 dalla TEA con il titolo Corsican Option (ISBN 8850206690) Qui un gran lavoro sul linguaggio. In verità fu un episodio originariamente scritto molto in fretta. Parigi diventa più definita, cambiano diversi personaggi (Lindsey diventa Oxana e il cattivo Soldati prende il nome di Cario Valera). L'ultima parte dalle Bahamas si sposta alle Cayman Island e si sviluppa in una conclusione quasi completamente diversa. Un restiling severo per un episodio che, alla fine, è il modello per molte e forse più riuscite vicende successive, meno militaresche della prima storia e più basate sull'intrigo. Conosciamo Elena Marconero che tornerà in un episodio molto successivo e ritroviamo Barontini e Peter assieme al legionario spretato Druillon.
3. 1996 - Appuntamento a Shinjuku, Segretissimo n. 1311, riedito nel 2005 dalla TEA con il titolo Yakuza Connection (ISBN 8850209266) Certamente il più riuscito della prima serie. Torno a giocare in casa, cioè in Oriente, ma non solo. Un'avventura compatta che chiude, ma solo momentaneamente, i conti con il Marsigliese. Inizio shock con la morte di Peter, poi l'inserimento di Mimy Oshima, uno dei personaggio più graditi al pubblico. C'è Beirut, ma soprattutto il Giappone con un richiamo evidente agli attentati con il sarin nella metropolitana. Non cambia molto tra la prima e la seconda versione. Attenzione nel linguaggio, qualche dettaglio in più su Tokyo e un paio di scene che danno maggior respiro a un'avventura alla fine piuttosto "jamesbondistica", nel senso migliore del termine...
4. 1996 - Fuga da El Diablo, Segretissimo n. 1318, riedito nel 2006 dalla TEA con il titolo Fuga da El Diablo (ISBN 8850210337) Era già buono così. Corrette solo alcune locuzioni spagnole e curata un po' di più l'ambientazione che era già molto "Miami Vice". Curiosamente la sequenza dell'inseguimento a Chinatown ispirata a una sequenza cinematografica di Jade di William Friedkin fu notata e citata da Carlo Lizzani. Torna Sylviette prigioniera nel carcere in una sezione tutta sua molto blaxploitation, e fa una breve comparsa Druillon in un capitolo aggiunto. Fondamentale è l'incontro con il Dipartimento Operazioni Speciali, la branca e deviata della CIA che diventerà la nemesi di Chance negli anni a venire.
5. 1997 - Morire a Kowloon, Segretissimo n. 1333, riedito nel 2006 dalla TEA con il titolo La notte dei mille draghi (ISBN 8850212194) Un episodio fondamentale per tutta la saga. Decisamente il più lungo e il meglio riuscito con il flashback sulla missione ambientata nel 1987 in cui facciamo la conoscenza di un'altra nemica storica, Shaibat. Compaiono però - in un'intricatissima avventura che ha qualcosa di Apocalypse Now ma anche della Talpa - altri comprimari importantissimi. Fang Sing Ling e sua figlia Gwendoline Gordon, Abram Jefferson, Nastassja Fyodorova, tutti destinati a formare l'ossatura dei personaggi di contorno nelle serie successive. Questo episodio dà sviluppo al secondo ciclo di storie del Professionista, scritte con maggior cura e con trame decisamente più articolate. Nella riedizione un ottimo lavoro suggerito dall'editor per piallare via quegli aspetti un po' fumettistici e marcati della versione da edicola.
6. 1997 - Il grande colpo del Marsigliese, Segretissimo n. 1345, riedito nel 2007 dalla TEA con il titolo Il tesoro dei lupi Ritorna il Marsigliese cui è dedicato un lungo flashback ambientato nel 1943 sul fronte russo. Originale l'idea della tribù di Apache alla ricerca del tesoro nazista nell'Artico. Incontriamo per la prima volta l'ex commilitone di Chance, Tiburon Nunez e poi c'è Nastassja, suo nipote Nikolai e facciamo conoscenza con un altro gruppo di arcinemici del Professionista, i neonazisti dell'organizzazione dei Lupi Mannari. A San Pietroburgo cominciamo a conoscere la mafia Dolgoruki con il clan Gurdjeff.
7. 1998 - Marea rossa, Segretissimo n. 1360 Episodio che è un omaggio alla grande narrativa di spionaggio della tradizione di Segretissimo. Inizia in maniera inaspettata con... la morte del Professionista. Scopriamo che in verità l'uomo ucciso a Tirana è il suo gemello e da qui si apre una parentesi in cui conosciamo la famiglia del professionista. Intanto in Giappone torna Mimy Oshima più scatenata che mai. Le loro strade si ritroveranno in India. Qui conosciamo Jacques Bruce, amico del vecchio Renard e scrittore dei romanzi dello Specialista. Finale molto "jamesbondistico" con assalto alla caldera sottomarina ma il pezzo forte è la presenza di una nemica storica di Chance. Marny Bannister inizia un miniciclo personale. Una nemica da far rizzare i capelli.
8. 1998 - Missioni non autorizzate, Segretissimo n. 1373 Una delle avventure più compatte. Chance contro il Dipartimento Operazioni Speciali e per giunta alleato di Jefferson che se ne vuole tirare fuori. Da Washington a un laboratorio per virus letali in Congo passando per una modernissima Saigon capitale del contrabbando informatico. Nei capitoli iniziali Barontini passa un po' la mano all'armaiola Lena Castiglione, personaggio che resterà però sempre sulla sfondo anche se citato in qualche altra occasione.
9. 1999 - Uno contro tutti, Segretissimo n. 1385 La sfida era scrivere un'avventura tutta europea. Un complicato intrigo di soldi rubati dalle casse della CSI e contesi tra mafia Dolgoruki e altre bande. Grecia, Spagna e Amsterdam. Un intreccio che affonda le sue radici nel passato e ha come fulcro una vecchia fiamma di Chance cui si è sostituita, in seguito a una plastica integrale, Marny Bannister. C'è Nastassja ma il vero sostegno di Chance è la sfregiata Valentina, l'unica che crede alla sua innocenza. Barontini viene ferito gravemente e si avvia verso la pensione… Incastrato da Marny, il Professionista finisce per essere accusato anche dai suoi committenti russi. Duello finale con Igor Dolgoruki che sarà spunto per una successiva vendetta. Marny tornerà…
10. 1999 - Pochi soldi molto onore, Segretissimo n. 1400 Un episodio apparentemente a sé stante tutto ambientato tra Nepal e Tibet. Avventura classica con il gruppo di duri con relativi traditori all'interno, incaricato di liberare il Daka Lama da una prigione cinese a Shigatse. Quasi un western ma con alcune importanti partecipazioni. Ci sono Honnet e Bruce ma la vera guest star è Gregor Klagermann, che qui sarà nemico di Chance ma, alla fine, risulterà così simpatico da guadagnarsi un posto da comprimario quasi fisso nella serie.
11. 2000 - Duello a Raikujan, Segretissimo n. 1422 Terzo e ultimo episodio della miniserie dedicata a Marny. Una storia equamente divisa tra New York e una diga sul Volga. Ovviamente troviamo Nastassja ma la scena è tutta per Chance e Marny impegnati in un duello all'ultimo sangue. Forse uno degli episodi più compatti e meglio riusciti.
Ladri di donne - apparso su M-La rivista del Mistero e raccolto in Professional Gun Chance contro la Yakuza in Indonesia riallaccia i rapporti con il SIS inglese.
12. 2001 - Fuoco sulla pelle, Segretissimo n. 1434 Ispirato all'incidente del Kursk avvenuto durante l'estate del 2000. Un'avventura complessa con molti salti d'ambiente. Inizia a Venezia con Chance che arriva vestito da Casanova, poi si prosegue a Cortina con il coinvolgimento di Elena Marconero. L'azione si sposta a Praga per una sequenza molto "Guerra fredda" e poi l'India di Mumbay. Ufficialmente Chance torna a lavorare per il SIS con Fang e Gwendoline con la quale ha sempre un rapporto tormentato.
13. 2001 - Operazione Salamandra, Segretissimo n. 1453 Forse uno dei più cupi della serie. Per un caso anticipa la tragedia dell'11 settembre anche se qui l'attacco talebano si svolge a Parigi. La storia fu scritta nell'estate 2001 e, alla fine, si allontana dalla pista terroristica per imboccare un sentiero più noir. Honnet perde la figlia in un attentato a Parigi, evento che lo porterà a imboccare una strada con conseguenze catastrofiche. La comprimaria principale è Ivelda Verdugo, la killer filippina che diventerà poi la compagna di Russell Kane di Alan D. Altieri nel suo ancora inedito soggiorno nelle Filippine.
14. 2002 - Vendi cara la pelle, in appendice a Segretissimo n. 1456 e raccolto in Professional Gun Romanzo breve scritto originariamente per un Millemondi Urania Pulp che non si fece mai. Finì in coda a un romanzo del Celta. Una storia breve ma intensa che inizia con la morte di Jacques Bruce e prosegue con la vendetta di Chance che s'interseca con un'operazione dei Lupi Mannari. Tra Arabia Saudita, Istanbul e Papua Nuova Guinea è una missione un po' "jamesbondistica" ma molto serrata.
Il rettile - apparso sul sito I Vedovi Neri e raccolto in Professional Gun