Il Gran Premio di Germania 1982 è stata la dodicesima prova della stagione 1982 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 8 agosto 1982 sul Circuito di Hockenheim. La gara è stata vinta dal francese Patrick Tambay su Ferrari; per il vincitore si trattò del primo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il connazionale René Arnoux su Renault e il finlandese Keke Rosberg su Williams-Ford Cosworth.
Didier Pironi, pilota francese della Scuderia Ferrari, e leader del campionato, ebbe un grave incidente nel corso delle qualifiche. A seguito dei postumi dello stesso fu costretto ad abbandonare la carriera in Formula 1.
Vigilia Sviluppi futuri Divennero sempre più consistenti le voci che davano per certo il passaggio di René Arnoux in Ferrari per la stagione . Venne annunciato, che dal 1984 il Gran Premio di Germania sarebbe tornato a disputarsi al Nürburgring.
Aspetti tecnici La Goodyear decise di introdurre degli pneumatici più stretti di 4 centimetri al fine di trovare una migliore performance.
All'ingresso della Ostkurve, dove due anni prima aveva perso la vita Patrick Depailler, viene introdotta una chicane.
Aspetti sportivi Alla Theodore Jan Lammers venne sostituito dall'esordiente Tommy Byrne, pilota irlandese che stava competendo nella F3 inglese.Nigel Mansell tornò pilota titolare alla Lotus. Alla March Jochen Mass, infortunatosi nel GP di Francia, venne sostituito da Rupert Keegan, pilota britannico che aveva già disputato 24 gran premi, tra il 1977 e il 1980.
A seguito delle polemiche sorte al termine del Gran Premio di Francia, dovute al mancato rispetto da parte di René Arnoux delle consegne della Renault tese a favorire il compagno di team Alain Prost, Arnoux affermò che avrebbe in futuro rispettato le indicazioni dei box.
Qualifiche Resoconto Nella prima giornata di prove il più veloce fu Didier Pironi, che chiuse con 1'47"947, unico pilota sotto il muro dell'1'48". Il ferrarista precedette il duo della Renault, Alain Prost e René Arnoux, e il campione del mondo in carica Nelson Piquet. La superiorità dei motori turbo era ancora testimoniata dal fatto che il primo in graduatoria a utilizzare un motore a pressione atmosferica era Michele Alboreto, settimo, staccato di oltre quattro secondi e mezzo. Le Renault e le Brabham scontarono piccoli problemi tecnici: sulle vetture britanniche un malfunzionamento della centralina elettronica produceva dei problemi a bassi regimi.
L'austriaco Niki Lauda uscì di pista al termine del turno di qualificazione: subì un forte urto al polso che lo costrinse a farsi medicare presso un ospedale di Francoforte sul Meno. I medici riscontrarono una distorsione che lo obbligò a saltare la gara e a osservare un periodo di riposo che metteva in dubbio la sua partecipazione anche al successivo Gran Premio d'Austria. La McLaren non lo sostituì e proseguì il weekend di gara col solo John Watson.
Durante le prove libere del sabato mattina, che si svolsero sotto la pioggia, Didier Pironi fu vittima di un grave incidente che, di fatto, lo costrinse a chiudere la sua carriera nella massima formula. Dopo aver ottenuto il miglior tempo della sessione, giunto sul rettilineo che precede il Motordrome, il francese si trovò a seguire Derek Daly: l'irlandese si spostò dalla sua traiettoria verso sinistra, Pironi, pensando che questi volesse dargli strada lo superò. In realtà Daly si era spostato per superare Prost, che procedeva lentamente. Pironi non vide la Renault, nascosta da una nuvola d'acqua, e la colpì nel posteriore: la Ferrari volò in aria e atterrò con il musetto. L'anteriore si disintegrò, come era accaduto nell'incidente mortale di Gilles Villeneuve a Zolder. Didier Pironi rimase legato alla macchina grazie alle cinture ma gravemente ferito alle gambe. I soccorsi furono immediati: sul luogo dell'incidente si fermarono anche Nelson Piquet ed Eddie Cheever.
Il pilota venne trasportato alla clinica universitaria di Heidelberg ove gli venne riscontrata la frattura delle gambe e di un braccio, l'incrinatura del naso e un trauma cranico. Venne sottoposto a un intervento di oltre 5 ore, nel tentativo di salvarlo dall'amputazione del piede destro. Pironi, pur grave, era comunque lucido, tanto che pregò la sua scuderia di far correre Tambay.
L'incidente portò a delle dure reazioni dei piloti, in merito alla scarsa sicurezza delle monoposto. Niki Lauda affermò:
Nelson Piquet mise in dubbio la sicurezza specifica della Ferrari 126 C2 e si lamentò per le fibre di carbonio utilizzate per la costruzione delle monoposto, a suo dire troppo leggere.
La sessione ufficiale del sabato fu svolta anch'essa sotto la pioggia: molti piloti, sia per le condizioni meteorologiche sia per il fatto di essere rimasti scossi dall'incidente di Pironi decisero di non provare. Tra questi anche Teo Fabi e Rupert Keegan che pur non risultavano tra i qualificati al venerdì. Il forfait di Lauda consentì il ripescaggio di Marc Surer, primo dei non qualificati; La Ferrari invece non comunicò ufficialmente la non partenza di Pironi: non venne perciò ripescato nessun altro pilota e così la prima piazzola di partenza rimase vuota.
Risultati I risultati delle qualifiche furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 28 Didier Pironi Ferrari 1'47"947 NPDidier Pironi, a seguito dell'incidente nelle prove, non prese parte alla gara. La Ferrari non comunicò ufficialmente il suo forfait, per cui la piazzola rimase vuota al via e non venne ripescato nessun pilota tra quelli non qualificati.2 15 Alain Prost Renault 1'48"890 2 316 René Arnoux Renault 1'49"256 3 4 1 Nelson Piquet Brabham-BMW 1'49"415 4 5 27 Patrick Tambay Ferrari 1'49"570 5 6 2 Riccardo Patrese Brabham-BMW 1'49"760 6 7 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 1'52"625 7 8 8 Niki Lauda McLaren-Ford Cosworth 1'52"683 NPNiki Lauda s'infortunò al termine della prima giornata di prove. A seguito del suo abbandono tutti i piloti classificati dopo di lui scalarono di una posizione in griglia. Venne ripescato Marc Surer, primo dei non qualificati. 922 Andrea De Cesaris Alfa Romeo 1'52"786 8 10 6 Keke Rosberg Williams-Ford Cosworth 1'52"892 9 11 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 1'53"073 10 12 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 1'53"887 11 13 25 Eddie Cheever Ligier-Matra 1'54"211 12 14 11 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 1'54"476 13 15 35 Derek Warwick Toleman-Hart 1'54"594 14 16 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 1'54"982 15 17 9 Manfred Winkelhock ATS-Ford Cosworth 1'55"223 16 18 4 Brian Henton Tyrrell-Ford Cosworth 1'55"474 17 19 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 1'55"866 18 20 5 Derek Daly Williams-Ford Cosworth 1'55"876 19 21 31 Jean-Pierre Jarier Osella-Ford Cosworth 1'56"250 20 22 14 Roberto Guerrero Ensign-Ford Cosworth 1'56"489 21 23 10 Eliseo Salazar ATS-Ford Cosworth 1'56"537 22 24 30 Mauro Baldi Arrows-Ford Cosworth 1'56"680 23 25 18 Raul Boesel March-Ford Cosworth 1'57"245 24 26 20 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth 1'57"337 25 NQ 29 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 1'57"402 26 NQ 33 Tommy Byrne Theodore-Ford Cosworth 1'59"007 NQ NQ 17 Rupert Keegan March-Ford Cosworth 1'59"951 NQ NQ 36 Teo Fabi Toleman-Hart senza tempo NQ
Gara Resoconto René Arnoux bruciò al via Alain Prost, che venne passato alla prima chicane, anche da Nelson Piquet. Seguivano poi Patrick Tambay, Andrea De Cesaris, Riccardo Patrese, Michele Alboreto ed Eddie Cheever. Piquet, già al secondo giro, si pose al comando scavalcando Arnoux; il compagno di scuderia del brasiliano, Patrese, conquistò il quinto posto ai danni De Cesaris, mentre Cheever fu costretto a una sosta ai box per un problema ai radiatori. Le due Brabham erano favorite dalla strategia che prevedeva un pit stop, con cambio degli pneumatici e rabbocco di benzina.
Al giro 4 Tambay entrò sul podio virtuale sorpassando Prost, mentre nelle retrovie si faceva largo Rosberg che passava Alboreto. Cinque giri dopo Andrea De Cesaris fu costretto all'abbandono della gara per un problema al cambio. Un giro dopo Tambay passò anche Arnoux, ponendosi alle spalle di Piquet. Tra il dodicesimo e il quattordicesimo passaggio andarono ai box sia Alain Prost (per un guaio elettrico), che Patrese, che fu anche costretto al ritiro per un guasto del propulsore.
Al diciannovesimo passaggio ci fu la svolta della gara: Piquet, giunto alla Ostkurve, si trovava di fronte Eliseo Salazar: il brasiliano impostò il doppiaggio, Salazar frenò tardi e le due vetture collisero. Piquet, sceso dalla vettura cercò di malmenare il pilota cileno. Si trovò così in testa, per la prima volta nel mondiale di F1, Patrick Tambay, che ora precedeva René Arnoux, John Watson Keke Rosberg, Michele Alboreto e Jacques Laffite.
Laffite proseguì la sua rimonta passando prima Alboreto poi Rosberg; al ventinovesimo giro però, il francese, nel doppiaggio di Nigel Mansell, fece un errore, uscì di pista e venne ripassato dai due. Nei giri seguenti Laffite perse altre posizioni e si allontanò definitivamente dalla zona dei punti.
Al giro 37 Watson scontò la rottura di una sospensione all'Ostkurve e fu costretto al ritiro. Al quarantaduesimo giro Tambay doppiò anche Rosberg, che era terzo: il solo Arnoux era ancora a pieni giri, assieme al ferrarista. Patrick Tambay vinse per la prima volta nel mondiale, settantesimo pilota diverso nella storia. Sul podio finirono Arnoux e Rosberg.
Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti: Pos No Pilota Team Giri Tempo Pos.Griglia Punti 1 27 Patrick Tambay Ferrari 45 1h27'25"178 5 9 2 16 René Arnoux Renault 45 + 16"379 3 6 3 6 Keke Rosberg Williams-Ford Cosworth 44 + 1 giro 9 4 4 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 44 + 1 giro 7 3 5 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 44 + 1 giro 11 2 6 29 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 44 + 1 giro 26 1 7 4 Brian Henton Tyrrell-Ford Cosworth 44 + 1 giro 17 8 14 Roberto Guerrero Ensign-Ford Cosworth 44 + 1 giro 21 9 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 43 + 2 giri 18 10 35 Derek Warwick Toleman-Hart 43 + 2 giri 14 11 20 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth 43 + 2 giri 25 Rit 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 36 Incidente 10 Rit 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 36 Tenuta di strada 15 Rit 5 Derek Daly Williams-Ford Cosworth 25 Motore 19 Rit 18 Raul Boesel March-Ford Cosworth 22 Foratura 24 Rit 11 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 21 Tenuta di strada 13 Rit 1 Nelson Piquet Brabham-BMW 18 Collisione con E.Salazar 4 Rit 10 Eliseo Salazar ATS-Ford Cosworth 17 Collisione con N.Piquet 22 Rit 15 Alain Prost Renault 14 Iniezione 2 Rit 2 Riccardo Patrese Brabham-BMW 13 Motore 6 Rit 22 Andrea De Cesaris Alfa Romeo 9 Cambio 8 Rit 25 Eddie Cheever Ligier-Matra 8 Pompa della benzina 12 Rit 30 Mauro Baldi Arrows-Ford Cosworth 6 Pompa della benzina 23 Rit 31 Jean-Pierre Jarier Osella-Ford Cosworth 3 Sterzo 20 Rit 9 Manfred Winkelhock ATS-Ford Cosworth 3 Cambio 16 NP 28 Didier Pironi Ferrari 0 Incidente in prova 1 NP 8 Niki Lauda McLaren-Ford Cosworth 0 Incidente in prova 8 NQ 33 Tommy Byrne Theodore-Ford Cosworth NQ 17 Rupert Keegan March-Ford Cosworth NQ 36 Teo Fabi Toleman-Hart
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Didier Pironi 39 2 John Watson 30 3 Keke Rosberg 27 4 Alain Prost 25 5 Niki Lauda 24 6 René Arnoux 19 7 Riccardo Patrese 19 8 Nelson Piquet 17 9 Patrick Tambay 16 10 Michele Alboreto 14 11 Elio De Angelis 13 12 Eddie Cheever 10 13 Nigel Mansell 7 14 Derek Daly 7 15 Carlos Reutemann 6 = Gilles Villeneuve 6 17 Andrea De Cesaris 5 18 Jean-Pierre Jarier 3 19 Marc Surer 3 20 Manfred Winkelhock 2 = Eliseo Salazar 2 = Bruno Giacomelli 2 23 Chico Serra 1 = Jacques Laffite 1 = Mauro Baldi 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 61 2 McLaren-Ford Cosworth 54 3 Renault 44 4 Williams-Ford Cosworth 40 5 Lotus-Ford Cosworth 206 Brabham-Ford Cosworth 19 7 Brabham-BMW 17 8 Tyrrell-Ford Cosworth 14 9 Ligier-Matra 11 10 Alfa Romeo7 11 ATS-Ford Cosworth 4 12 Arrows-Ford Cosworth 4 13 Osella-Ford Cosworth 3 14 Fittipaldi-Ford Cosworth 1
Note
12