Con il termine di golena si fa riferimento a quello spazio piano compreso tra la riva di un corso d'acqua e il suo argine.

Descrizione Si tratta spesso di un'area molto ampia che può ricevere saltuariamente le acque del fiume stesso durante gli eventi alluvionali e svolgere così l'importante funzione idraulica di invaso di emergenza per diluire la piena e ridurre così il rischio idrogeologico associato.

La naturale facilità con la quale la golena può essere sommersa dal proprio corso d'acqua, e quindi di ricevere gran parte del suo materiale limoso presente in sospensione, è all'origine della sua elevata fertilità.

La vegetazione presente nella golena può contribuire notevolmente a rallentare la velocità della piena ed è un fattore di contenimento dell'azione dirompente della corrente.

La golena può essere aperta o chiusa, in particolare: la golena è chiusa se è situata tra l'argine maestro e un argine consortile che la protegge, e in tal caso le inondazioni sono meno frequenti ed è anche possibile trovare edifici all'interno di essa. la golena è aperta se non è protetta da nessun argine e, in caso di piena del corso d'acqua, viene subito inondata.

Limitazioni d'uso

In Italia Nella golena del Po è frequente identificare rami fluviali o meandri abbandonati del fiume, chiamati lanche.

In alcuni tratti del fiume Po, tra il Piemonte, la Lombardia e l'Emilia, le ampie strisce di terreno comprese tra gli argini del fiume sono coltivate a pioppeto.

Nella legislazione italiana, nelle aree golenali vigono limitazioni all'edificazione. A seguito dell'esondazione dell'anno 2000, per ridurre le conseguenze di questi eventi calamitosi, la regione Emilia-Romagna nel 2001 tramite apposita delibera ha messo in atto una politica di delocalizzazione delle abitazioni in area golenale.

Note

Voci correlate Argine Barena Bacini di espansione Lanca Palude Piarda Zona umida

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Fiumi Categoria:Geomorfologia fluviale Categoria:Idrologia