Biografia Sin da piccolo si appassiona alla musica in quanto i genitori erano musicisti, la madre suonava il pianoforte e il padre la tromba. Cominciò ad ascoltare le canzoni che passavano alla radio e ad appassionarsi al canto, e a 6 anni cantava come solista presso una chiesa locale. A 9 anni, in occasione di un festival musicale, vide una rock band di nome "Left Hand" e si appassionò al basso elettrico e al rock in generale, in particolare a gruppi come Van Halen e Black Sabbath;"Amo quasi tutti i tipi di musica,vecchia e nuova,rock,jazz,blues,classica,amo i vecchi cantanti rock come Gillan,Dio,Plant,Coverdale e adoro anche i vecchi cantanti r’n’b come James Brown,Wilson Picket e il blues come John Lee Hooker,Muddy Waters,ecc.Mi piacciono soprattutto i cantanti che hanno un suono e hanno qualcosa da dire con la loro voce".
Inizia la sua carriera di musicista nel 1984 come bassista session-live per Ted Nugent. Nel 1986 diventa il cantante di Yngwie Malmsteen per incidere le parti vocali di Trilogy. Segue un tour americano e asiatico, ma Mark Boals non farà tutte le date, e per l'ultima parte del tour verrà richiamato Jeff Scott Soto.
Dopo anni di silenzio torna nel 1990 con una nuova band, i Billionaire Boys Club, un supergruppo di hard rock melodico formato con Jörg Fischer (ex-Accept).
Nel 1996 torna con Yngwie Malmsteen nel tour mondiale di Inspiration, disco di cover in cui Mark Boals canta in 4 tracce (In the dead of night,The sails of Charon,Anthem,Child in time).
Nel 1998 inizia una carriera solista: Incide il disco Ignition con l'ausilio alla chitarra di Doug Aldrich, nel 2000 pubblica Ring of fire e nel 2002 Edge of the world.
A fine 1999 è nuovamente con Yngwie Malmsteen per registrare due dischi: Alchemy e War to End All Wars. Dopo l'uscita di quest'ultimo, un diverbio tra i due - l'accusa da parte sua verso Malmsteen di aver usato delle registrazioni provvisorie per le linee vocali - ne fa seguire l'abbandono della band. Mark Boals dichiarerà: "Era diventato davvero sempre più duro e difficile sentirsi un musicista della sua band,e questo è il motivo per cui tutto è finito.Diciamo che era diventato troppo difficile lavorare insieme e questo è tutto ciò che posso dire".
Successivamente forma una Neoclassical metal band, i "Ring of Fire", insieme al chitarrista Tony MacAlpine e il tastierista Vitalij Kuprij. I dischi con i Ring of Fire incisi al momemento sono cinque, più un disco dal vivo registrato in Giappone.
Nel novembre 2007 pubblica con gli Svedesi "The Codex" l'album The codex, mentre nel dicembre 2007 entra a far parte dei Royal Hunt con cui pubblica due album: Paradox 2 - Collision curse (2008) e X (2010). Nel 2010, coi membri dei Ring of Fire Tony MacAlpine e il batterista Virgil Donati, pubblica Seven the hardway.
Sempre nel 2010 si unisce agli Iron Mask con cui pubblica Black as death (2011) e Fifth son of winterdoom (2013). Con gli "Holy Force" pubblica Holy force nel 2011, e con Joshua Resurrection nel 2012. Nel 2013 con gli "Artical" pubblica Illusion X e successivamente forevermore (2020).
Dal settembre 2014 fino al 2016 è stato il cantante del gruppo italiano Labyrinth, ed allo stesso tempo è stato il bassista nei Dokken. Con queste due band non ha inciso alcun album, ma solo suonato dal vivo. Nel 2015 ha pubblicato con gli Svedesi "Vindictiv" l'album World of fear.
Con la band Americana "Dramatica" pubblica due album Fall of tyranny (2016) e Beyond the eyes of deception (2020), mentre coi Giapponesi "Ark Storm" incide Voyage of the rage (2018).
Nel 2019 forma gli Shining Black insieme al chitarrista italiano dei Vision Divine,Olaf Thorsen, al momento hanno pubblicato due album. Nel 2022 appare come cantante nel disco The path di Alex Stephens.
Nel 2023 si unisce ai "Circus of Rock" per una serie di spettacoli dal vivo. Mark Boals collabora con numerosi musicisti di tutto il mondo, moltissime sono le sue partecipazioni in veste di ospite.
A gennaio 2026 torna con gli Iron Mask per un nuovo album.
Discografia Come solista 1998 - Ignition 2000 - Ring of Fire 2002 - Edge of the World
Con i Ring of Fire 2001 - The Oracle 2002 - Burning live in Tokyo (Dal vivo) 2002 - Dreamtower 2004 - Lapse of Reality 2014 - Battle of Leningrad 2022 - Gravity
Con Yngwie Malmsteen 1986 - Trilogy 1996 - Inspiration (voce su 4 canzoni) 1999 - Alchemy 2000 - War to End All Wars
Coi The Codex 2007 - The Codex
Con i Royal Hunt 2008 - Paradox 2 - Collision Course 2010 - X
Con i Seven the Hardway
2010 - Seven the Hardway
Con gli Iron Mask 2011 - Black as Death
2013 - Fifth Son of Winterdoom
Con gli Holy Force
2011 - Holy Force
Con Joshua
2012 - Resurrection
Coi Vindictiv
2015 - World of fear
Con gli Artical
2013 - Illusion X 2020 - Forevermore
Con gli Ark Storm 2018 - Voyage of the Rage
Con gli Shining Black 2020 - Shining Black 2022 - Postcards from the End of the World
Con Alex Stephens
2022 - The Path
Partecipazioni e Collaborazioni 1990 - Billionaire Boys Club - Something wicked comes 1992 - Maestro Alex Gregory - Paganini's last stand 2001 - Empire - Hypnotica 2002 - Daniele Liverani Rock Opera - Genius episode 1 2003 - Erik Norlander - Music machine 2004 - Daniele Liverani Rock Opera - Genius episode 2 2004 - Takayoshi Ohmura - Nowhere to go 2005 - Lars Eric Mattsson - War 2007 - Indingo Dying - Indingo dying 2008 - Uli Jon Roth - Under a dark sky 2009 - Wolf - Ravenous 2009 - Vindictiv - Ground zero 2010 - Kuni - Rock 2010 - Mistheria - Dragon fire 2010 - Jayce Landberg - Good sleepless night 2011 - Lyraka 2011 - Wolfpakk - Wolfpakk 2011 - Shades of Crimson - Fallen hero 2011 - Boguslaw Balcerak's Crylord - Blood of the prophets 2012 - Driver - Countdown 2012 - Dokken - Broken bones 2013 - Adrian Galysh 2013 - Dio Disciples 2013 - Gabriels - Prophecy 2013 - Byron Nemeth Group - A new freedom 2013 - Magnus Karlsson's Free Fall - Magnus Karlsson's free fall 2014 - Byron Nemeth Group - The video chronicles 2014 - Boguslaw Balcerak's Crylord - Blood of the prophets 2014-2016 - Labyrinth 2015-2021 - Forces United 2017-2022 - Foundry 2015 - Marius Danielsen - Legend of valley doom (parte 1) 2015 - Vexillum - Unum 2015 - Bastian - Among my giants 2016 - Vivaldi Metal Project - The four seasons 2017 - Even Flow - Life has just begun 2017 - Ancestral Dawn - Souldance 2018 - Estate - Mirrorland 2018 - Amoriello - Amoriello 2018 - Tara Lynch - Evil enough 2018 - Frank Caruso - It's my life 2018 - Orion's Reign - Scores of war 2018 - Niels Vejlyt - The Sword of ancient myth 2018 - Marius Danielsen - Legend of valley doom (parte 2) 2018 - Michael Schinkel's Eternal Flame - Smoke on the mountain 2019 - Lord Divine - Facing chaos 2020 - Alogia - Semendria 2020 - Royal Hunt - Dystopia 2020 - Monsanto - Perfect balance 2020 - Costas Varras - Rock you hard 2020 - Takayoshi Ohmura - Angels in the dark 2020 - Abstract Symphony - The hidden empire 2021 - Ghosts of Gods 2021 - White Wizard - Viral insanity 2021 - Michael Schinkel's Eternal Flame - Gravitation 2021 - Signum Draconis - The divine comedy: Inferno 2021 - Marius Danielsen - Legend of valley doom (parte 3) 2022 - Fallen Symmetry - Rehenes 2022 - Royal Hunt - Dystopia parte 2 2022 - Vivaldi Metal Project - Epiclassica 2022 - The Chronomaster Project - The android messiah 2022 - Andrew Lee's Heavy Metal Shrapnel - First fragment VS Heavy metal shrapnel
Partecipazioni in veste di bassista
1982-1983 - Savoy Brown 1984 - Ted Nuget 2014-2017 - Dokken
Tribute album Dragon Attack: A Tribute to Queen (1997)
Note
Collegamenti esterni