Biografia Nato a Catania nel 1959 dalla nota famiglia Virlinzi di imprenditori di origine ennese, fin dall'infanzia manifestò vivo interesse verso il mondo artistico, fotografico e musicale in particolare. Soprannominato "Checco" dai più intimi, lavorò nella concessionaria di automobili di proprietà del padre Carmelo, posto che abbandonò ben presto per viaggiare ed entrare nel mondo della musica.

I suoi artisti e gruppi musicali preferiti erano Bruce Springsteen, Tracy Chapman, gli U2, Elvis Costello, i Rolling Stones e i R.E.M, che seguì nei loro tour a partire dal 1981. Virlinzi, che si recava ai concerti dei suoi artisti preferiti insieme ad un suo amico proprietario di un noto negozio di dischi della città etnea, conobbe personalmente Springsteen, nonché Bono Vox e Michael Stipe.

Amava fotografare le rockstars che seguiva durante i live. Le sue foto sono diventate un libro, il R.E.M. book, e la mostra Live ’80.

Nel 1986, assieme ad alcuni amici fondò una band amatoriale dal nome Sansone e i Filistei, di cui lo stesso Virlinzi è stato chitarrista. La band fu attiva fino al 1989, e successivamente, nel 1990, fondò a Catania l'etichetta discografica indipendente Cyclope Records. La prima a credere nel progetto di questa etichetta siciliana fu la madre, Maria Midulla. L'etichetta di Virlinzi avrà, tra gli altri, il merito di lanciare sulla scena musicale italiana fenomeni come Carmen Consoli, Mario Venuti, Flor, Brando, Nuovi Briganti, Amerigo Verardi, Teclo, Moltheni.

Dotato di una particolare sensibilità artistica, fu tra i primi a credere in un riscatto della città etnea che partisse dalla musica, che con la sua iniziativa negli anni novanta fu appellata dalle riviste Rolling Stone e Billboard come la "Seattle d'Italia".

Note

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