La carragenina o carraghenina è un prodotto derivato dal carragheen, il cui nome deriva dalla località di Carragheen in Irlanda.

La carragenina è una gelatina di largo uso alimentare, medicinale ed industriale (utilizzata per chiarificare miele, birra, per la fabbricazione della carta, di appretti ed altro ancora) soprattutto in Irlanda ed in Gran Bretagna; è ottenuta dalla bollitura di due alghe rosse della costa rocciosa dell'Atlantico settentrionale (Chondrus crispus e Gigartina mamitiosa) note coi nomi di muschio d'Irlanda, lichene marino o carragheen. La carragenina è costituita essenzialmente di sali di calcio, di potassio, di sodio e di magnesio di esteri solforici dei polisaccaridi che, per idrolisi, danno galattosio e 3,6-anidrogalattosio. La carragenina non deve essere idrolizzata o altrimenti degradata chimicamente. Si presenta sotto forma di polvere di consistenza da grossolana a fine, di colore da giallastro ad incolore e praticamente inodore.

Nota in campo alimentare come gelificante del budino e della gelatina delle torte e crostate, viene venduta persino pura in bustine con molti nomi commerciali.

Nelle etichette alimentari è indicata con la sigla E 407. Proprietà Gelificante, addensante, emulsionante. Produzione

La carragenina fu introdotta su scala industriale negli anni trenta del Novecento, ma era usata già in Cina nel 600 a.C. e in Irlanda nel 400 d.C. Oggi, il più grande produttore di carragenina sono le Filippine, la cui produzione copre l'80% del consumo mondiale.

Usi

Dessert, gelato, crema, frappé, gel per incrementare la viscosità Birra: chiarificatore per rimuovere le proteine che causano inscurimento. Pâté e carne lavorata (prosciutto): aumenta il volume, Dentifricio: stabilizzante Shampoo e creme cosmetiche: addensante Marmorizzazione Biotecnologia: gel per immobilizzare cellule ed enzimi Farmaci: usato come eccipiente inattivo in pillole Latte di soia e altro latte derivato da piante: usato come addensante, per emulare il latte vaccino Bibite gassate dietetiche: per migliorare la consistenza Cibo per animali Lubrificanti Usato in test analgesici in modelli di animali per le infiammazioni Panna da cucina Yogurt

Salute Negli Stati Uniti la FDA autorizza l'uso della carragenina come additivo alimentare21 Code of Federal Regulations 172.620 e la considera sicuraGenerally Recognized As Safe 21 CRF §182.7255 GRAS ID Code 9000-07-1 (1973) per le quantità normalmente utilizzate nell'impiego come emulsionante, stabilizzante o addensante. La FDA ha inoltre controllato la sicurezza della carragenina nelle formulazioni per infanti.Federal Food, Drug, and Cosmetic Act 21 U.S.C. 350(a) §412

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha concluso che "non vi è alcuna evidenza di effetti nocivi per l'uomo in seguito a esposizione alla carragenina per usi alimentari, anche in caso di esposizione ai suoi prodotti di degradazione".Scientific Committee on Food on Carrageenan (2003), Health and Food Safety p. 5 Nel luglio 2014, il Comitato congiunto FAO/WHO di esperti sugli additivi alimentari ha stabilito che "l'utilizzo della carragenina nelle formulazioni per infanti o nelle formulazioni per scopi medici fino a 1000 mg/L, non presenta alcun rischio."

In alcuni studi condotti sui topi, gli autori hanno trovato che la carragenina anche in dosi elevate non provoca l'insorgere dei tumori; in casi limitati può contribuire alla loro crescita, ma solo in presenza di elevate dosi di altri composti azotati.Watanabe, K., Reddy, B. S., Wong, C. Q., & Weisburger, J. H. (1978). Effect of dietary undegraded carrageenan on colon carcinogenesis in F344 rats treated with azoxymethane or methylnitrosourea. Cancer Research, 38(12), 4427-4430.Taché, S, Peiffer, G, Millet, A-S, and Corpet, DE. Carrageenan gel and aberrant crypt foci in the colon of conventional and human flora-associated rats. Nutr Cancer 37:75–80, 2000.Corpet, DE, Taché, S, and Préclaire M, Carrageenan given as a jelly, does not initiate, but promotes the growth of aberrant crypt foci in the rat colon. Cancer Lett 114:53–55, 1997b.

Uno studio ha scoperto che l'esposizione alla carragenina è associata a ulcere intestinali. Un altro studio ha scoperto che gli animali esposti alla carragenina sviluppavano ulcere e infiammazioni intestinali.

Nel 2024 uno studio, pubblicato sulla rivista The Lancet Diabetes & Endocrinology, ha rilevato che un gruppo di additivi alimentari, complessivamente classificati come carragenine, tra cui la gomma di carragenina, fosfato di tripotassio, citrato di sodio e gomma di guar, possono aumentare il rischio di diabete di tipo 2 (T2D).

Note

Voci correlate Cucina vegana Alghe Edema da carragenina

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Addensanti commestibili Categoria:Cucina vegana e vegetariana