Il ballo di San Vito è il quarto disco pubblicato da Vinicio Capossela, nel 1996.

Descrizione In quest'album l'autore comincia ad allontanarsi dalle sonorità jazz, che lo avevano contraddistinto fin dal primo album, per darsi ad un repertorio più sperimentale ed estroso. Ne sono un esempio la tarantella di Il ballo di San Vito (pubblicata anche come singolo), il latin rock di Tanco del murazzo, il funk di La notte se n'è andata e l'arabeggiante Contrada Chiavicone. L'accolita dei rancorosi è invece un omaggio al libro La confraternita dell'uva di John Fante, scrittore italoamericano del quale Capossela è un grande estimatore. Il resto dell'album segue più o meno il suo sound più classico. È il primo album di Capossela che conta della partecipazione di Marc Ribot, ma anche il primo di cui il cantautore cura la produzione, insieme al pianista Evan Lurie, il quale ha composto gli arrangiamenti.

Capossela ha definito così il suo album: «Chi ha il ballo di San Vito non può stare fermo e si muove per la penisola come un rabdomante senza tregua e senza requia e trova luoghi e assenze, desiderio d'altrove e fuoco immediato della strada e di Essere, sempre in ritardo per qualche cosa, afferra vorace e deraglia. (...) Sì, è un disco sull'ubiquità e sui luoghi e io l'ho scritto e realizzato senza una casa, con molte case a disposizione. Molte anime inquiete conosco sparse nel paese, treni lividi di partenza. Tempo perso e tempo guadagnato. Si dice che il pizzicato dalla tarantola possa trovare requie solo nel movimento continuo. (...) Un disco finito è come un circo in cui il primo numero non può fare a meno dell'ultimo, né il pagliaccio può fare a meno dell'acrobata. La scommessa è grande ed è per questo che la perderemo.»

Tracce

Formazione

Il ballo di San Vito

Alfio Antico - tammorre e sonagli Luciano Titi - fisarmonica Marc Ribot - chitarra Ares Tavolazzi - contrabbasso

Morna

Enrico Lazzarini - contrabbasso Giancarlo Bianchetti - chitarra Marc Ribot - chitarra Luciano Titi - fisarmonica Paolo Caruso - percussioni

La notte se n'è andata

Vinicio Capossela - piano Rhodes Davide Graziano - batteria Enrico Lazzarini - contrabbasso Marc Ribot - chitarra Luciano Titi - fisarmonica Marco Tamburini - tromba Piero Odorici - sassofono tenore Michele Vignali - sax alto

Le case

Giampaolo Casati - tromba Enrico Guerzoni - violoncello Piero Odorici - sax alto

Il corvo torvo

Davide Graziano - batteria Ares Tavolazzi - contrabbasso Roberto Rossi - trombone Marc Ribot - chitarra

Al veglione

Ellade Bandini - batteria

Enrico Lazzarini - contrabbasso Marc Ribot - chitarra Giancarlo Bianchetti - chitarra Roberto Rossi - trombone Giancarlo Giannini - trombone Marco Tamburini - tromba Giampaolo Casati - tromba Piero Odorici - sassofono tenore Michele Vignali - sax alto Gianfranco Verdini - tuba Rudi Trevisi - clarino

Body Guard

Davide Graziano - batteria Ares Tavolazzi - contrabbasso Marc Ribot - chitarra Gianluca Senatore - chitarra Roberto Rossi - trombone Marco Tamburini - tromba Piero Odorici - sassofono tenore Michele Vignali - sax alto Vinicio Capossela - piano Rhodes

L'affondamento del Cinastic

Carlo Baldini - tip tap Ares Tavolazzi - contrabbasso

Contrada Chiavicone

Davide Graziano - batteria Enrico Lazzarini - contrabbasso Flavio Piscopo - percussioni Luciano Titi - fisarmonica Piero Odorici - sassofono tenore Marco Tamburini - tromba Roberto Rossi - trombone Massimo Giuntini - bombarda Marc Ribot - chitarra Michele Vignali - sassofono baritono, sax alto

L'accolita dei rancorosi

Vinicio Capossela - piano preparato Ellade Bandini - batteria Giancarlo Bianchetti - chitarra Marc Ribot - chitarra Enrico Lazzarini - contrabbasso Achille Succi - clarinetto basso Evan Lurie - percussioni

Pioggia di novembre

Ares Tavolazzi - contrabbasso Luciano Titi - armonium La Crus - intonarumori

Tanco del murazzo

Gianluca Senatore - chitarra Marc Ribot - chitarra Ares Tavolazzi - contrabbasso Massimo Messaggi - congas

Classifiche Classifica (1996)PosizionemassimaItalia25

Note

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