Il braciere olimpico o tripode è la "grande torcia" dove arde il fuoco olimpico durante i giorni del programma di gare.
Caratteristiche Di solito il braciere è posto nei pressi dello stadio dove si svolgono le cerimonie d'apertura e di chiusura dei Giochi olimpici, e garantisce alla simbolica fiamma di non spegnersi nemmeno un istante durante il periodo di competizioni, se non alla fine della cerimonia di chiusura. Sebbene non vi sia un regolamento preciso molto spesso i bracieri sono alti, per essere visti da molti punti della città dove vengono organizzati i Giochi.
Il braciere appare per la prima volta ai Giochi olimpici estivi di : infatti l'architetto olandese Jan Wils aveva incluso una torre nel suo progetto dello stadio Olimpico di Amsterdam, ed ebbe l'idea di tenervi acceso un fuoco. Il 28 luglio 1928 un dipendente della compagnia elettrica di Amsterdam accese il primo fuoco olimpico nella cosiddetta Torre di Maratona, conosciuta dagli olandesi come il "posacenere della KLM".
La fiamma deve ardere sempre in pubblico e per questo, al fine di essere visibile a tutti e sempre, è posta all'aperto; infatti in occasioni dei Giochi olimpici invernali di , dove la cerimonia d'apertura si è svolta al chiuso, il braciere vero e proprio si trovava altrove, e in suo luogo vi era un braciere simbolico.
Il braciere dei XX Giochi olimpici invernali, disputatisi a Torino nel 2006, è il più alto mai realizzato coi suoi 57 metri; i XXV Giochi olimpici invernali, disputatisi nel 2026, sono stati invece i primi ad avere due bracieri stante l'assegnazione a due diverse città ospitanti, Milano e Cortina d'Ampezzo.
Simbologia Viene solitamente realizzato dal comitato organizzatore dei Giochi olimpici in corso con un design originale e differente dalle edizioni precedenti, che rappresenti lo spirito e le caratteristiche dell'edizionein corso, oltre che rappresentare il design e il gusto del Paese ospitante. La fiamma viene accesa dall'ultimo tedoforo nella cerimonia d'apertura e viene spenta alla fine della cerimonia di chiusura, per sottolineare la conclusione dei giochi.
I vari bracieri dei Giochi olimpici Giochi olimpici estivi Braciere Anno Edizione Sede1928Giochi della IX OlimpiadeAmsterdamPaesi Bassi1932Giochi della X OlimpiadeLos AngelesStati Uniti1936Giochi della XI OlimpiadeBerlinoGermania nazista1940Giochi della XII Olimpiade Tōkyō (non disputata)-1944Giochi della XIII Olimpiade Londra (non disputata)1948Giochi della XIV OlimpiadeLondraRegno Unito1952Giochi della XV OlimpiadeHelsinkiFinlandia1956Giochi della XVI OlimpiadeMelbourneAustralia1960Giochi della XVII OlimpiadeRomaItalia1964Giochi della XVIII OlimpiadeTokyoGiappone1968Giochi della XIX OlimpiadeCittà del MessicoMessico1972Giochi della XX OlimpiadeMonaco di BavieraGermania Ovest1976Giochi della XXI OlimpiadeMontréalCanada1980Giochi della XXII OlimpiadeMoscaUnione Sovietica1984Giochi della XXIII OlimpiadeLos AngelesStati Uniti1988Giochi della XXIV OlimpiadeSeulCorea del Sud1992Giochi della XXV OlimpiadeBarcellonaSpagna1996Giochi della XXVI OlimpiadeAtlantaStati Uniti2000Giochi della XXVII OlimpiadeSydneyAustralia2004Giochi della XXVIII OlimpiadeAteneGrecia2008Giochi della XXIX OlimpiadePechinoCina2012Giochi della XXX OlimpiadeLondraRegno Unito2016Giochi della XXXI OlimpiadeRio de JaneiroBrasile2020(2021)Giochi della XXXII OlimpiadeTokyoGiappone2024Giochi della XXXIII OlimpiadeParigiFrancia
Giochi olimpici invernali Braciere Anno Edizione Sede1928II Giochi olimpici invernaliSaint MoritzSvizzera1932III Giochi olimpici invernaliLake PlacidStati Uniti1936IV Giochi olimpici invernaliGarmisch-PartenkirchenGermania nazista1940Giochi olimpici invernali 1940 Sapporo/St. Moritz/Garmisch-Partenkirchen (non disputata)-1944Giochi olimpici invernali 1944 Cortina d'Ampezzo (non disputata)1948V Giochi olimpici invernaliSt. MoritzSvizzera1952VI Giochi olimpici invernaliOsloNorvegia1956VII Giochi olimpici invernaliCortina d'AmpezzoItalia1960VIII Giochi olimpici invernaliSquaw ValleyStati Uniti d'America1964IX Giochi olimpici invernaliInnsbruckAustria1968X Giochi olimpici invernaliGrenobleFrancia1972XI Giochi olimpici invernaliSapporoGiappone1976XII Giochi olimpici invernaliInnsbruckAustria1980XIII Giochi olimpici invernaliLake PlacidStati Uniti d'America1984XIV Giochi olimpici invernaliSarajevoJugoslavia1988XV Giochi olimpici invernaliCalgaryCanada1992XVI Giochi olimpici invernaliAlbertvilleFrancia1994XVII Giochi olimpici invernaliLillehammerNorvegia1998XVIII Giochi olimpici invernaliNaganoGiappone2002XIX Giochi olimpici invernaliSalt Lake CityStati Uniti d'America2006XX Giochi olimpici invernaliTorinoItalia2010XXI Giochi olimpici invernaliVancouverCanada2014XXII Giochi olimpici invernaliSočiRussia2018XXIII Giochi olimpici invernaliPyeongchangCorea del Sud2022XXIV Giochi olimpici invernaliPechinoCina2026XXV Giochi olimpici invernaliMilano e Cortina d'AmpezzoItalia
Voci correlate Simboli olimpici Comitato Olimpico Internazionale Giuramento olimpico Fiamma olimpica dei XX Giochi olimpici invernali Tedoforo
Altri progetti
Collegamenti esterni Il sito ufficiale del CIO - Immagini ed informazioni su tutti i giochi dal 1896 Athens Info Guide - Lista di tutte le torce Brochure del CIO sulla storia della fiamma olimpica (1 MB PDF) Sondre Norheim - Sulle tre occasioni in cui la fiamma olimpica venne accesa a Morgedal
Categoria:Simboli olimpici