Erlang è un linguaggio di programmazione non orientato a contesti specifici ma in grado di lavorare con la programmazione concorrente; può gestire cioè più processi che interferiscono tra loro in esecuzione e su sistemi runtime, vale a dire senza due processi distinti per la compilazione e l'esecuzione ma con un unico processo di modifica ed esecuzione continua.

Fu progettato per gestire applicazioni non-stop, distribuite e stabili. Da quando è uscita una versione open-source nel 1998 è stato adottato da varie compagnie multinazionali come la Nortel e T-Mobile.

Il "sottoinsieme sequenziale di Erlang" è un linguaggio funzionale, a valutazione rigida, non polimorfo e con typing dinamico.

Esempi Il codice ha il seguente aspetto: -module(fact). -export([fac/1]).

fac(0) -> 1; fac(N) when N > 0 -> N * fac(N-1). Qui di seguito una implementazione dell'algoritmo di ordinamento veloce 'quicksort' %% quicksort(List) %% Sort a list of items -module(quicksort). -export([qsort/1]).

qsort([]) -> []; qsort([Pivot|Rest]) -> qsort([ X || X <- Rest, X < Pivot]) ++ [Pivot] ++ qsort([ Y || Y <- Rest, Y >= Pivot]). L'esempio di cui sopra richiama ricorsivamente la funzione qsort fino a quando non c'è più nulla da ordinare. L'espressione [ X || X <- Rest, X < Pivot] può essere letta come un "L'insieme di tutte le X per le quali X è un membro di Rest e X è minore di Pivot", ciò finisce col divenire un modo molto facile per gestire le liste.

Dal momento che è possibile valutare una qualsiasi espressione booleana tra due differenti tipi, il calcolo è diretto, per esempio 1 < a restituirà true.

In ogni caso è anche possibile generalizzare la funzione vista sopra per ottenere un ordinamento diverso da quello canonico, l'ordine crescente. Infatti, passando come argomento una funzione di confronto, il programmatore potrà invocare più volte la stessa funzione ma con criteri di ordinamento diversi.

Ecco un esempio di codice nel quale si ordina una lista di liste in base alla loro lunghezza: -module(listsort). -export([by_length/1]).

by_length(Lists) -> F = fun(A,B) when is_list(A), is_list(B) -> length(A) < length(B) end, qsort(Lists, F).

qsort([], _) -> []; qsort([Pivot|Rest], Smaller) -> qsort([ X || X <- Rest, Smaller(X, Pivot)], Smaller) ++ [Pivot] ++ qsort([ Y || Y <- Rest, not(Smaller(Y, Pivot))], Smaller). Ciò non sarebbe possibile se il linguaggio non supportasse le funzioni di ordine superiore.

Software che fa uso di Erlang Tra i programmi che fanno uso di Erlang troviamo:

Web Server: Yaws, un server web Mochiweb, una libreria per costruire server web Misultin, una libreria per costruire server web Cowboy, un server web leggero Database (distribuiti): Cloudant, un servizio database basato su BigCouch, un fork di CouchDB. CouchDB, un sistema gestionale di basi di dati non relazionale che usa MapReduce Mnesia, un database distribuito Riak, un database distribuito SimpleDB, un database distribuito che è parte dei web service di Amazon Chat: ejabberd, un server di Messaggistica istantanea basato su Extensible Messaging and Presence Protocol (XMPP) WhatsApp, parzialmente basato su ejabberd CMS: Zotonic, un Content Management System e Framework per applicazioni web Web-frameworks: ChicagoBoss, un Framework per applicazioni web simile a Ruby on Rails Code: RabbitMQ, un'implementazione di Advanced Message Queuing Protocol (AMQP) Desktop: Wings 3D, un modellatore 3D.

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