Una vergine per il principe è un film del 1965, diretto da Pasquale Festa Campanile. Il soggetto è tratto da una celebre vicenda, realmente accaduta alla corte mantovana dei Gonzaga, nel XVI secolo.
Trama Il giovane principe Vincenzo Gonzaga ripudia la prima moglie Margherita Farnese, ottenendo l'annullamento dell'unione e, contemporaneamente, sollevando forti dubbi sulla propria virilità. Fortemente pressato dal padre a maritarsi nuovamente, allo scopo di rimpinguare le esauste casse dello stato con un matrimonio di alto lignaggio, Vincenzo indica Eleonora de' Medici come futura sposa. La potente famiglia di Eleonora, preoccupata dalle voci circa la presunta impotenza del principe, pretende una dimostrazione preventiva di virilità, da eseguire con una ragazza illibata e al cospetto di testimoni. All'uopo viene scelta la giovane popolana Giulia Albizzi che, per la sua prestazione, verrà poi ricompensata con un marito e una dote.
Luoghi del film Gli interni furono girati negli studi della Scalera Film di Roma, compresa la discesa nella vasca della Lisi. Il viaggio in carrozza della Lisi e Paola Borboni fu girato a Poli nei pressi di Roma. La scena fra Margherita Farnese e Vincenzo Gonzaga, a Villa Lante a Bagnaia. Altre scene furono girate a Urbino, Poppi, nella Villa medicea della Ferdinanda detta "dei cento camini" di Carmignano, e a Palazzo Vecchio a Firenze.
Accoglienza Nonostante la critica lo abbia stroncato in maniera abbastanza generalizzata, il film ha ottenuto comunque un grande successo di pubblico, con incassi cospicui.Giacomo Gambetti, Vittorio Gassman, Gremese Editore, Roma, 1999
Note
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Categoria:Film commedia Categoria:Film diretti da Pasquale Festa Campanile Categoria:Film ambientati a Mantova Categoria:Film girati nelle Marche Categoria:Film ambientati nel XVI secolo Categoria:Vincenzo I Gonzaga Categoria:Film con composizioni originali di Luis Bacalov